Incentivi per furgoni usati ci sono o esistono solo per i veicoli commerciali nuovi nel 2021

Incentivi per furgoni usati ci sono o esistono solo per i veicoli commerciali nuovi nel 2021

Incentivi per furgoni usati ci sono o es

Veicoli commerciali nuovi e furgoni usati: quali incentivi?

Sul tavolo ci sono oltre 120 milioni di euro per due anni sotto forma di rimborso spese per l'acquisto di veicoli commerciali nuovi. Non sono invece inclusi agevolazioni economiche e incentivi per i furgoni usati.

L'utilizzo di un veicolo commerciale è sicuramente consigliato perché questo è lo strumento del mestiere più appropriato per fare svolgere al dipendente il proprio lavoro in modo efficace ed efficiente.

Allo stesso tempo, questo è un modo per consentire all'azienda di costruire un'immagine professionale ovvero migliorare l'identità e la consapevolezza del marchio. Il tasso di fidelizzazione dei lavoratori potrebbe migliorare fornendo veicoli nuovi e in buono stato, contribuendo ad attirare il personale migliore.

I dipendenti a loro volta si sentiranno apprezzati sapendo di utilizzare un veicolo fornito dal proprio datore di lavoro. Nel caso in cui il furgone sia nuovo e quindi dotato delle nuove tecnologie, il risparmio di carburante è assicurato. Vediamo quindi nel dettaglio:

  • Veicoli commerciali nuovi e furgoni usati: quali incentivi 2021
  • A chi spettano e fino a quando gli incentivi per veicoli commerciali e furgoni

Veicoli commerciali nuovi e furgoni usati: quali incentivi 2021

Il punto di riferimento per sapere quali sono gli incentivi in vigore per i veicoli commerciali sono le disposizioni di attuazione delle misure incentivanti a favore degli investimenti delle imprese di autotrasporto per il biennio 2021.

Qui si apprende innanzitutto che le agevolazioni sono in vigore sono per i mezzi nuovi di fabbricazione e non per i furgoni usati. Sul tavolo ci sono oltre 120 milioni di euro per due anni sotto forma di rimborso spese. Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha previsto la distribuzione di questo importo in più categorie ovvero:

  • per casse mobili o rimorchi e semirimorchi portacasse: 2.465.000 euro
  • per l'acquisto di rimorchi e semirimorchi nuovi adatti al trasporto misto stradale e ferroviario e marittimo: 29.290.624 euro
  • per la radiazione e rottamazione: 40.100 euro
  • per l'acquisto anche tramite locazione di veicoli nuovi da 3,5 tonnellate in su con alimentazione ibrida, elettrica, a gas metano o gpl e per la conversione elettrica di veicoli con motore endotermico: 46.400 euro

L'aspetto a cui prestare attenzione è quello della rottamazione dei veicoli commerciali e dei furgoni. In questa categoria rientrano infatti i veicoli pesanti con massa totale di 11,5 tonnellate o superiore e per il contestuale acquisto o acquisizione di veicoli omologati Euro 6d da 7 tonnellate in su. Ma anche i veicoli leggeri con massa totale a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate e l'acquisto di veicoli nuovi omologati Euro 6d-temp della medesima categoria.

A chi spettano e fino a quando gli incentivi per veicoli commerciali e furgoni

Sono ammesse alle facilitazioni le imprese di trasporto di cose in conto terzi iscritte al relativo albo e al Registro elettronico nazionale. Attenzione alle date: le domande per accedere agli incentivi per l'acquisto di veicoli commerciali vanno presentate entro il 30 giugno 2021. Il sito di riferimento per fare richiesta è ramspa.it.

Nel caso di acquisto, con o senza incentivi, il prezzo di listino del veicolo potrebbe essere inferiore a quello del leasing. L'azienda conserva anche la possibilità di vendere il mezzo in qualsiasi momento senza essere vincolata a un termine di locazione prestabilito. E senza limitazioni di chilometraggio.

Tuttavia è ben noto che una volta che il veicolo finisce su strada inizia, la svalutazione è pressoché immediata. E poi, a differenza di altre formule come il leasing, l'azienda avrà bisogno dell'intero importo di denaro - tramite contanti o prestito - e sarà quindi vincolata a un asset in ammortamento. A proposito di leasing come alternativa all'acquisto, all'azienda non è richiesto alcun deposito.

I pagamenti mensili fissi semplificano la gestione del flusso di cassa e liberano capitale per investimenti e crescita aziendale. E alla fine di questo iter si mantiene la triplice possibilità tra sostituzione, estensione o acquisto del veicolo commerciale. Tuttavia occorre i conti con un chilometraggio limitato e il pagamento di un importo fisso ogni mese anziché un unico pagamento anticipato.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il