Incentivi scooter 2020 in Decreto Rilancio per covid. Per quali modelli e importi

Arriva il bonus per l'acquisto di scooter senza la rottamazione con un contributo statale del 30% del prezzo d'acquisto con limite di 3.000 euro, esclusa l'Iva.

Incentivi scooter 2020 in Decreto Rilanc

C'è la spinta alle vendite di scooter grazie ai nuovissimi incentivi introdotti dal governo con il decreto Rilancio. Si tratta di una delle azioni intraprese per rilanciare il settore dopo la lunga pausa forzata provocata dall'emergenza Covid.

E per farlo, al di là delle risorse messe sul tavolo, gioca anche la carta del tempo. In pratica gli incentivi possono essere sfruttati solo nel caso di acquisto di un nuovo scooter nel breve termine, esattamente entro la fine dell'anno. Dopodiché la possibilità di acquisto agevolato verrà a cadere.

O meglio, come vedremo in questo articolo, resteranno in vigore solamente le facilitazioni economiche introdotte lo scorso anno e in vigore sia per il 2020 e sia per il 2021, esaurimento risorse permettendo. L'altro pilastro su cui si basa il nuovo incentivo economico per gli scooter introdotto dal governo è la rottamazione di un mezzo inquinante in proprio possesso.

La logica è semplice: lo sconto è maggiore se affiancato dalla demolizione di uno scooter di classe ambientale più datata. Il secondo obiettivo alla base del nuovo incentivo è infatti lo svecchiamento del parco circolante nel segno dell'ecologia. Vediamo quindi

  • Scooter, nuovo incentivo 2020 per Covid
  • Modelli e importi per incentivo scooter

Scooter, nuovo incentivo 2020 per Covid

Arriva il bonus per l'acquisto di scooter senza la rottamazione con un contributo statale del 30% del prezzo d'acquisto con limite di 3.000 euro.

Coloro che invece procederanno con la rottamazione di un ciclomotore o una moto di classe ambientale Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 per comprare un mezzo elettrico ibrido otterranno un contributo del 40% nel limite di 4.000 euro.

Le modalità operative prevedono che la riduzione dell'impegno di spesa venga applicata sul prezzo di acquisto e l'alleggerimento del peso burocratico sulle spalle dell'acquirente. In pratica spetta al concessionario prenotare i contributi relativi a ogni scooter venduto e confermare l'operazione entro 180 giorni.

Ma non prima di essersi registrato nell'Area Rivenditori della piattaforma messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico. All'aspirante proprietario del nuovo scooter non resta altro da fare che scegliere il modello preferito.

Modelli e importi per incentivo scooter

Fino al 31 dicembre 2020 è quindi possibile fruire di un contributo del 30% sul prezzo di listino fino a massimo di 3.000 euro non più legato alla rottamazione di una vecchia moto. In seconda battuta è previsto un secondo incentivo del 40% sul prezzo di listino fino a massimo di 4.000 euro per chi rottama uno scooter di classe ambientale Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3.

Fissati gli importo restano da scoprire i modelli. Ebbene, l'incentivo 2020 è riconosciuto fino a un massimo di 500 unità acquistate nel corso di un anno e intestati alla stessa persona. Va da sé che un provvedimento di questo tipo non è pensato per un privato, ma per coloro che sono impegnati nel noleggio di scooter. Il nuovo ecobonus si affianca agli incentivi scooter esistenti che coinvolte 7 categorie ben precise.

Innanzitutto i veicoli a due ruote con cilindrata fino a 50 cc e velocità massima di 45 chilometri orari (L1e), i veicoli a tre ruote con cilindrata fino a 50 cc e velocità massima di 45 chilometri orari (L2e) e i veicoli a due ruote con cilindrata superiore a 50 cc e velocità massima maggiore di 45 chilometri orari (L3e).

Dopodiché i veicoli a tre ruote asimmetriche con cilindrata maggiore di 50 cc e velocità massima maggiore di 45 chilometri orari (L4e) e i veicoli a tre ruote simmetriche con cilindrata maggiore di 50 cc e velocità massima maggiore di 45 chilometri orari (L5e). E infine i quadricicli leggeri (L6e) tutti gli altri quadricicli (L7e).

Lo sconto applicato è del 30% del prezzo d'acquisto dello scooter, ma con un tetto massimo di 3.000 euro, Iva esclusa. Ed è accettata la rottamazione di uno scooter, sempre di categoria L, di classe ambientale Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3.

La somma stanziata dal governo è pari a 10 milioni di euro per gli scooter acquistati ed immatricolati in Italia entro il 31 dicembre 2020.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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