Indennità di comunicazione per persone sorde come funziona

Cos’è e come funziona l’indennità di disoccupazione: chi può richiederla e requisiti necessari per averne diritto

Indennità di comunicazione per persone sorde come funziona

Cos’è l’indennità di comunicazione?

L’indennità di comunicazione è una prestazione economica, erogata a soggetti cui viene riconosciuta una sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva e spetta indipendentemente dall’età e dalle condizioni reddituali. Hanno diritto all’indennità di comunicazione i sordi che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge.

 

L’indennità di comunicazione è una prestazione economica che viene riconosciuta a chi soffre di sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva esclusivamente tramite presentazione dell’apposita domanda all’Inps. Come funziona l’indennità di comunicazione e quali sono le regole per la presentazione della relativa domanda?

Requisiti per avere diritto all’indennità di comunicazione

Per avere diritto alla indennità di comunicazione bisogna soddisfare determinati e specifici requisiti che sono:

  1. per una età inferiore a 12 anni, riconoscimento di ipoacusia pari o superiore a 60 decibel HTL di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell’orecchio migliore;
  2. per età superiore a 12 anni, riconoscimento di ipoacusia pari o superiore a 75 decibel HTL e dimostrazione dell’insorgenza dell’ ipoacusia prima del compimento del dodicesimo anno;
  3. cittadinanza italiana, o iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza per i cittadini stranieri comunitari, o regolare permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari;    
  4. residenza stabile e abituale sul territorio nazionale.

Indennità di comunicazione e compatibilità con altre prestazioni

L’indennità di comunicazione spetta a tutti i soggetti sordi ed è compatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa ma è incompatibile con altre prestazioni per invalidità contratte per cause di guerra, di lavoro o di servizio. L’indennità di comunicazione è, inoltre, cumulabile con l’invalidità civile totale o di cieco civile (soggetti pluriminorati).

Per i minori di 12 anni l’indennità di comunicazione è incompatibile con l’indennità di frequenza per cui è prevista la possibilità di scegliere il trattamento più conveniente.

Indennità di comunicazione: come fare domanda

La domanda per richiedere l’indennità di comunicazione, previo certificato medico rilasciato dal proprio medico di base, deve essere presentata la domanda esclusivamente per via telematica o direttamente sul sito Inps con proprio codice Pin Inps, entrando nella sezione Servizi on line e accedendo alla sezione Servizi per il cittadino Invalidità civile: invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari, o rivolgendosi a patronati o associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

E’ bene precisare che nel caso di richiesta di indennità di comunicazione per minore, il codice Pin Inps da usare per la procedura telematica di richiesta deve essere quello del minore e non quello del genitore o del tutor.

Quanto e quando spetta di indennità di comunicazione

Effettuati tutti i controlli dovuti, sia sanitari che amministrativi, il pagamento della indennità di comunicazione decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda e l’importo spettante 2019 è di 256,89 euro mensili per 12 mensilità.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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