Influenza 2017-2018: sintomi, rimedi, prevenzione

Un quadro completo sull’influenza, dai sintomi ai consigli per prevenirla, nonché i rimedi necessari per combatterla. Qual è l'ultimo periodo utile per la vaccinazione dell’influenza 2017 - 2018?

Influenza 2017-2018: sintomi, rimedi, prevenzione

Che cos’è l’influenza 2017?

L’influenza fa parte della categoria delle malattie infettiva. Usualmente scoppia da un virus della famiglia Othomixovirus. Tale virus tende essenzialmente a penalizzare il funzionamento delle vie aeree come, appunto il naso, la gola e i polmoni.

L’influenza metterà ancora in ginocchio svariati italiani colpiti da sintomi più o meno comuni. Gli esperti hanno preannunciato che l'influenza del 2017 - 2018 potrebbe essere davvero brutta forse catalogata tra le più pericolose degli ultimi 10 anni. Ovviamente, quando si parla d'influenza bisogna prestare attenzione a tutte le indicazioni del Ministero della Salute, che consiglia il vaccino antinfluenzale, specie per le donne in gravidanza, per i bambini affetti da particolari malattie cronache o immunodepressi e agli anziani. Rammentiamo che è possibile fare il vaccino fino a dicembre 2017, ovviamente seguendo sempre le indicazioni del medico di base.  

Influenza 2017-2018: sintomi, rimedi, prevenzione

L’influenza 2017 è alle porte, presto ci toccherà fare i conti con diversi doloretti, molto fastidiosi, tra cui vomito, una persistente cefalea, febbre abbastanza elevata, nonché un raffreddore insistente e duraturo. Difficile prevedere il sintomo preciso dell'influenza molto probabilmente colpiranno simultaneamente, in quanto, è in arrivo un ceppo influenzale molto forte e dalle facili ricadute.

In che modo avviene il contagio dell’influenza 2017? Bisogna considerare che l’influenza è un virus, la sua trasmissione può avvenire in vari modi, quali:

  • un semplice starnuto, può essere il veicolo con cui si diffonde, chiamata trasmissione aerea, quindi in questo caso bisogna mettere in conto anche la tosse;
  • attraverso il semplice contatto, tipo anche una stretta di mano, se ovviamente la mano in questione è contaminata dalle secrezioni respiratorie.

Quali sono i sintomi dell’influenza 2017? I sintomi variano per ogni individuo, ma spesso sono classici disturbi comuni un po' per tutti, quali:

  • una persistente cefalea, cioè un mal di testa insopportabile;
  • un forte raffreddore;
  • una tosse persistente;
  • dolori alle orecchie;
  • un fastidioso mal di gola;
  • dolori addominali;
  • dolori articolari e muscolari;
  • una febbre abbastanza forte e molto alta.

Ci si può proteggere dal virus influenzale? Certamente, basterà prestare attenzione a piccoli consigli sull’igiene, ecco alcuni semplici comportamenti che dovrebbe essere sempre tenuti a mente, quali:

  • è importante adagiare la mano per coprire la bocca nel caso di tosse o starnuto;
  • l’igiene delle mani è fondamentale, infatti, sulle mani si fermano gli agenti patogeni, quindi è opportuno lavarle, oppure usare dei semplice gel alcolici, facilmente reperibili in commercio proprio quando non si dispone di un rubinetto a portata di mano;
  • vivere una vita equilibrata, includendo nel fabbisogno giornaliero tanta frutta e verdura. Arricchire l’organismo di vitamine e minerali necessari per rinforzare il sistema immunitario;
  • no agli sforzi fisici invasivi ed eccessivi, no allo stress fisico. Un corpo particolarmente indebolito rischia di ammalarsi più facilmente;
  • adoperare delle mascherine nel caso dobbiate recarvi in una struttura ospedaliera e siete influenzati;
  • vestitevi a strati cioè a “cipolla”, questo per evitare gli sbalzi di temperatura.

Come riconoscere l’influenza 2017? Bisogna considerare che non sempre un raffreddore forte è il sintomo che porta al ceppo influenzale, ma è facile che sia uno dei tanti sintomi parainfluenzali molto simile, senza tracce di febbre.  

Quale rimedio utilizzare per combattere l’influenza? È necessario considerare che l’influenza in media dura dai 3 fino a un massimo di 5 giorni. Usualmente non viene dato alcun medicinale particolare, ma solo un semplice farmaco a base di antipiretici, conosciuto come paracetamolo per tenere la febbre sotto controllo. Il consiglio, resta quello di riposare tanto per permettere all’organismo di recuperare le forze. Riepilogando la cura per contrastare l’influenza è dettata da una serie di attenzioni, quali:

  • il riposo è fondamentale;
  • non dimenticarsi d'idratarsi bevendo molta acqua o succo di frutta, tisane oppure latte volendo con l’aggiunta di un cucchiaino di miele;
  • è importante mangiare per recuperare le forse, non alimentandosi si rischia solo d'indebolire l’organismo ulteriormente, quindi è consigliata una dieta leggera;
  • è importante tenere sotto controllo la febbre evitando di superare i picchi di 38°, quindi utilizzate degli antipiretici solo nel caso in cui la febbre superi i 38°;
  • non utilizzare alcun tipo di medicinale se non prescritto rigorosamente dal medico;
  • è importante arieggiare l’ambiente, quindi, non dimenticate di aprire le finestre specie al mattino.

Quando e perché è importante allertare il dottore o il pronto soccorso? L’influenza tende ad avere un suo picco, ma a svanire nel giro di una settimana, ovviamente il medico va sentito per rassicurarvi a prescindere o meno dalla gravità della situazione. Resta da considerare che bisogna valutare degli elementi ben precisi, che vi porteranno ad allertare in modo rapido il medico di fiducia o il pronto soccorso più vicino, precisamente, parliamo dei seguenti casi, quali:

  • in presenza di febbre altissima che non scende con l’uso del farmaco paracetamolo;
  • nel caso in cui la febbre sia non solo alta, ma persista da più di cinque giorni, in questo caso è opportuno consultare il medico con urgenza, potrebbe trattarsi di una infezione batterica in corso, va eseguita una terapia con antibiotici specifici.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il