Infortunio sul lavoro 2020, durata massima e cosa succede se scade tempo concesso

Quanto tempo si pu˛ stare in infortunio? L'Inail copre i casi per causa violenta, in occasione dello svolgimento dell'impiego e da cui siano derivate lesione, morte o inabilitÓ.

Infortunio sul lavoro 2020, durata massi

Qual Ŕ la durata massima infortunio sul lavoro 2020?

La durata massima dell'infortunio sul lavoro è di 180 giorni in un anno. Per l'intero periodo il dipendente è tutelato anche dal punto di vista retributivo. Una volta terminati i 180 giorni, il lavoratore ha comunque diritto a 120 giorni di aspettativa non retribuita. L'Inail ricopre un ruolo centrale perché l'assicurazione obbligatoria copre ogni incidente avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro dal quale conseguano l'inabilità permanente, l'inabilità assoluta temporanea per più di tre giorni o la morte.

La regola di base prevede che tutti gli infortuni sul lavoro siano obbligatoriamente assicurati.

In pratica rappresenta l'evento per cui scatta in automatico la tutela assicurativa. Il ruolo centrale è ricoperto dell'Inail, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, che copre i casi di infortunio sul lavoro 2020 avvenuti per causa violenta, in occasione dello svolgimento dell'impiego e da cui sia derivata una lesione, la morte o l'inabilità permanente (sia assoluta e sia parziale) o temporanea assoluta che comporta l'impossibilità di lavorare per almeno tre giorni.

Proprio la variabile temporanea è di fondamentale importanza perché è prevista una durata massima di copertura così come è disciplinata la situazione successiva alla scadenza del tempo. L'infortunio è collegato al lavoro se la lesione è avvenuto in occasione dello svolgimento dell'attività lavorativa.

A tal proposito, la lesione è ogni alterazione fisica o psichica dell'organismo del lavoratore da cui derivi una inabilità temporanea assoluta, una inabilità permanente assoluta o parziale o la morte.

Un caso particolare è quello dell'infortunio in itinere che avviene durante il normale percorso di andata e ritorno tra il luogo di abitazione e quello di lavoro in orari coincidenti con l'inizio e la fine dell'orario di lavoro. Ma vediamo in insieme in questo articolo

  • Qual è la durata massima infortunio sul lavoro 2020
  • Infortunio sul lavoro, cosa succede se scade tempo concesso

Qual è la durata massima infortunio sul lavoro 2020

Prima di poter catalogare l'infortunio subito come da lavoro sono necessarie alcune condizioni.

Sono 4 in particolare: l'evento traumatico da cui deriva una lesione alla salute del lavoratore o la sua morte, il collegamento tra l'episodio e lo svolgimento delle mansioni lavorative, la durata dell'inabilità al lavoro di più di 3 giorni, la cosiddetta causa violenta.

In sintesi non basta che l'infortunio avvenga durante il lavoro ma è fondamentale che si verifichi per il lavoro. In pratica deve sussistere un rapporto di causa ed effetto tra l'attività lavorativa e l'incidente.

La durata massima dell'infortunio sul lavoro è di 180 giorni in un anno. Per l'intero periodo il dipendente è tutelato anche dal punto di vista retributivo. Più precisamente:

  • il giorno dell'infortunio: 100% della retribuzione a carico del datore di lavoro e nulla dall'Inail
  • nei primi 3 giorni: 60% della retribuzione a carico del datore di lavoro, salvo miglior trattamento previsto dal contratto di lavoro (o regolamenti interni) e nulla dall'Inail
  • dal quarto a 90esimo giorno: integrazione se prevista dal contratto di lavoro, indennità giornaliera pari al 60% (a carico dell'Inail) della retribuzione media percepita nei 15 giorni precedenti l'infortunio
  • Dal 91esimo giorni fino alla guarigione clinica: integrazione se prevista dal contratto di lavoro, indennità giornaliera pari al 75% (a carico dell'Inail) della retribuzione media percepita nei 15 giorni precedenti l'infortunio

Se da una parte sono tutelati anche gli infortuni accaduti per colpa del lavoratore, ad esempio per via di imprudenza, negligenza e imperizia, dall'altra non sono coperti quelli che derivano da un comportamento estraneo al lavoro o da simulazioni.

Dal punto di vista procedura, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro può chiedere (anzi, obbligare) al datore di anticipare l'indennità temporanea, da restituire con cadenza mensile.

Infortunio sul lavoro, cosa succede se scade tempo concesso

Come spiegato, l'Inail ricopre un ruolo centrale perché il risarcimento obbligatorio copre ogni incidente avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro dal quale conseguano l'inabilità permanente, l'inabilità assoluta temporanea per più di tre giorni o la morte.

Caratteristica di fondo dell'infortunio sul lavoro che lo distingue dalla malattia professionale è la natura improvvisa e violenta. Una volta terminati i 180 giorni, il lavoratore ha comunque diritto a 120 giorni di aspettativa non retribuita.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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