Inquilino quando si può chiamare direttamente l'amministratore condominio. Tutti i casi

Sono generalmente quasi nulli i rapporti tra amministratore di condominio e inquilino: quando si può chiamare direttamente amministratore

Inquilino quando si può chiamare diretta

Quali sono i casi in cui un inquilino può chiamare direttamente l’amministratore di condominio?

Generalmente i rapporti tra amministratore di condominio e inquilino sono quasi nulli e l’unico caso in cui un inquilino può chiamare direttamente all’amministratore di condominio è se il proprietario di casa non fornisce i documenti giustificativi delle spese richiesti dell'inquilino che ha diritto di visionarli quado vuole contribuendo alle spese.

Sono pochissimi se non quasi nulli i casi in cui un inquilino può rivolgersi direttamente all’amministratore di condominio: spesso ci si chiede, infatti, cosa fare nel caso di discussioni tra vicini, se rivolgersi all’amministratore di condominio o alle forze dell’ordine, o a chi rivolgersi per avere alcuni documenti relativi al condominio e soprattutto se l’inquilino può, per esempio, richiederli direttamente all’amministratore di condominio.

Precisando che i rapporti tra inquilino e amministratore di condominio sono generalmente quasi inesistenti, perchè l’amministratore di condominio deve avere rapporti per comunicazioni direttamente con il proprietario di casa, vediamo quali sono i casi in cui un inquilino può rivolgersi direttamente all’amministratore di condominio.

  • Casi in cui un inquilino può chiamare direttamente amministratore di condominio
  • Quando un inquilino non può rivolgersi direttamente all’amministratore di condominio

Casi in cui un inquilino può chiamare direttamente amministratore di condominio

La nuova riforma del condominio stabilisce una regola molto semplice per regolare i rapporti tra inquilino, amministratore di condominio e proprietario e prevede che la gestione condominiale spetti solo al proprietario dell’immobile o titolare di altro diritto reale sull'unità immobiliare in affitto, e ciò significa escludere del tutto dagli affari condominiali l’inquilino.

A lui compete, infatti, solo il pagamento delle spese condominiali per ciò che attiene le cose comuni di cui fa uso, e cioè per servizi come manutenzione ascensore, pulizie, portineria, ecc. può partecipare all'assemblea con diritto di voto quando tratta di riscaldamento e condizionamento. Per il resto è solo il proprietario di casa che deve partecipare alla vita del condominio, presentarsi alle assemblee per eventuali decisioni su condominio e condomini, avere rapporti con l’amministratore di condominio.

Il solo caso in cui un inquilino può chiamare direttamente all’amministratore di condominio è se il proprietario di casa non fornisce i documenti giustificativi delle spese richiesti dell'inquilino che ha diritto di visionarli quado vuole contribuendo alle spese. I documenti giustificativi di spesa devono, infatti, essere esibiti all'inquilino se ne fa richiesta all'amministratore. Anche nel caso di eventuali reclami, discussioni e problemi con vicini, lavori in casa che hanno a che fare con il condominio, l’inquilino non deve chiamare direttamente l’amministratore ma rivolgersi al proprietario di casa.

Quando un inquilino non può rivolgersi direttamente all’amministratore di condominio

Decisamente maggiori i casi in cui l’inquilino non può rivolgersi direttamente all’amministratore di condominio ma deve chiamare innanzitutto il proprietario di casa, per esempio per fare eventuali reclami o per avere la documentazione condominiale.

L'inquilino non può rivolgersi, infatti, direttamente all'amministratore di condominio nemmeno nel caso in cui voglia consultare i documenti con le indicazioni delle spese condominiali. In tal caso, infatti, pur avendo diritto a vederli, considerando che anche lui paga le dovute spese condominiali, deve essere il proprietario di casa e non l'amministratore di condominio a fornire i relativi documenti all'inquilino.

Inoltre, anche nel caso di mancato pagamento delle quote condominiali, l’amministratore non può agire nei confronti degli inquilini, per cui serve necessariamente rivolgersi al proprietario di casa, ma può agire solo nei confronti dei condomini morosi.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie