Insulti online, diffide e denunce con servizio online avvocati al via dal 2020

Si chiama Chi Odia Paga, la piattaforma di assistenza legale alle vittime di insulti online: come funziona e regole per accedervi

Insulti online, diffide e denunce con servizio online avvocati al via dal 2020

Cosa offre il nuovo servizio online avvocati al via dal 2020?

Il nuovo servizio online avvocati attivo a partire da gennaio 2020 offre la possibilità di ricevere assistenza legale a costi bassi per tutelarsi e agire contro reati come diffamazione e  insulti online, stalking, cyberbullismo, revenge porn.

 

Per aiutare e sostenere anche coloro che non hanno possibilità economiche di difendersi adeguatamente da insulti anche online è nata la piattaforma Chi odia Paga, creata nel 2018 ma che debutterà a gennaio 2020 e che, come spiegato dal fondatore Francesco Inguscio, prevede costi bassi e tempi rapidi per la tutela legale di persone che vengono insultate sui social. Vediamo come funziona il nuovo servizio online di avvocati per la tutela da insulti online.

  • Come funziona il nuovo servizio online avvocati al via dal 2020
  • Chi può accedere alla nuova piattaforma degli avvocati

Nuovo servizio online avvocati 2020: come funziona

Per accedere alla piattaforma, bisogna registrarsi al sito www.chiodiapaga.it e scegliere poi tra i servizi offerti che sono diversi e prevedono:

  • gestione delle richieste di rimozione degli insulti ricevuti online sui social network;
  • gestione delle attività tecniche di preistruttoria;
  • invio di diffide, denunce e querele, in base alla gravità del reato commesso.

La piattaforma web Chi odia Paga è molto semplice da usare e prevede tre fasi:

  • la prima, gestita da un sistema di intelligenza artificiale, serve per una scrematura degli utenti, per cui chi ritiene di essere stato vittima di insulti online può accedere alla piattaforma e, attraverso un questionario, verificare se quello che ha subìto è un reato oppure no se reato risulta quello di cui è stato vittima, allora l’utente può andare avanti:
  • la seconda prevede la compilazione di un secondo questionario per la vittima di insulti online in cui dettagliare l’accaduto e in questa fase l’intelligenza artificiale viene sostituita da un legale specializzato, che guidare le vittime in tutti i servizi;
  • la terza prevede l’azione legale vera e propria.

Chi può accedere alla nuova piattaforma avvocati

Le ultime notizie confermano come tutti gli utenti che pensano di essere o essere stati vittime di insulti online o altri reati possono accedere al nuovo servizio online offerto dal team di avvocati specializzati attivo dal prossimo 2020 per procedere con eventuali denunce e diffide.

COP, Chi Odia Paga, infatti, mette a disposizione di tutti un team di avvocati penalisti specializzati in digital forensics per la difesa contro i reati di:

  • misoginia;
  • xenofobia, omofobia e antisemitismo;
  • diffamazione;
  • stalking;
  • insulti  online;
  • cyberbullismo;
  • revenge porn (reato contestato a chi diffonde immagini intime senza consenso di chi è ripreso).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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