Investimenti online dal 4% al 12% di interessi alternativi certificati anche da Bankitalia

Lo strumento con cui andare alla ricerca di interessi dal 4% al 12% è quello dei prestiti online. Si tratta di una opzione che è notevolmente cresciuta negli ultimi anni.

Investimenti online dal 4% al 12% di int

Interessi dal 4% al 12% per investimenti online, quali sono?

A offrire questa opportunità sono le piattaforme di prestiti online o social lending.

Alla ricerca delle migliori opportunità per guadagnare facendo investimenti online. Più semplice a dirsi che a farsi in quanta si tratta di una sorta di chimera per chi è alla ricerca di modi certi per fare affari con redimenti elevati e in sicurezza. La novità è che, con esperienza e le dovute attenzione, è possibile andare a caccia di opzioni realmente interessanti per intercettare investimenti online in grado di offrire dal 4% al 12% di interessi.

Il tutto con la certificazione della Banca d'Italia che attesta la bontà dell'operazione. Vediamo da vicino in cosa consistono queste nuove soluzioni e perché possono rivelarsi redditizie per gli investitori. Senza però perdere di vista alcuni utili consigli della Banca d'Italia.

Interessi dal 4% al 12% per investimenti online, quali sono

Consigli Banca d'Italia per investire con interessi certificati

Interessi dal 4% al 12% per investimenti online, quali sono

Lo strumento con cui andare alla ricerca di interessi dal 4% al 12% è quello dei prestiti online. Si tratta di una opzione che è notevolmente cresciuta negli ultimi anni. Il credito corrisponde alla proposta di una somma di denaro sotto forma di prestito da parte di una persona fisica o giuridica a un'altra persona.

In genere è ricercato da persone che non possono usufruire del sistema bancario tradizionale a causa del loro reddito troppo basso o perché la loro situazione professionale è considerata troppo precaria. Può ad esempio riguardare persone con contratto a tempo determinato o lavoro interinale; persone con lavoro stagionale o part-time; persone disoccupate; pensionati; persone che percepiscono prestazioni sociali minime.

Soisy, ad esempio mette a disposizione una piattaforma online che consente il finanziamento di acquisti tra privati. Investitori e richiedenti del prestito si incontrano senza la

necessità dell'intermediazione di un istituto bancario.

La focalizzazione è esclusivamente sul finanziamento di acquisti negli e-commerce convenzionati con l'eliminazione della possibilità di richiedere prestiti personali attraverso il portale web e permettendo di pagare a rate da partner convenzionati. Grazie alla disintermediazione bancaria gli investitori ottengono interessi maggiori, da 4 all'8% circa.

Anche Smartika fa del social lending una alternativa ai sistemi finanziari tradizionali. Gli investitori possono prestare da 100 a 75.000 euro. Il livello di rendimento non è predeterminato e dipende dai tassi che fissi, dai mercati in cui si decide di prestare e dai possibili casi di insolvenza.

Nel decidere il tasso di rendimento occorre quindi considerare il range di tassi definiti considerando il rischio di credito stimato dei richiedenti posizionati in corrispondenza di ciascun mercato. In ogni caso occorre mettere in conto una commissione annuale pari all'1% della somma data in prestito e non ancora ripagata.

Prestiamoci permette di investire in modalità in automatico che opera con un algoritmo automatico di allocazione esclusivamente per l'acquisto di quote in vendita e ha l'obiettivo di ottimizzare l'abbinamento tra domanda-offerta dei prestiti.

Oppure in manuale che consente al prestatore, in qualsiasi momento e in autonomia, di procedere sia all'acquisto di quote in vendita, che alla cessione di proprie quote di prestito.

Consigli Banca d'Italia per investire con interessi certificati

Abbiamo accennato ai consigli della Banca d'Italia quando c'è di mezzo il credito ai consumatori. Il principale istituto suggerisce di verificare che il finanziatore sia autorizzato a svolgere attività di concessione di finanziamenti e di controllare che l'intermediario del credito di cui si serve il finanziatore sia iscritto negli elenchi tenuti dall'Organismo degli agenti e dei mediatori.

Ma anche di non anticipare mai somme di denaro prima dell'apertura della pratica di finanziamento così come di confrontare le offerte di finanziamento facendo riferimento al Taeg e non ad altri indicatori, quali il Tan, che non comprendono tutte le spese.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il