Irap ecco a chi viene eliminata tra le partite iva e professionisti nel 2022

Addio all'Irap dal 2022 per le partite Iva e per i professionisti. Come cambia l'Imposta regionale sulle attività produttive.

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Chi non deve pagare l'Irap nel 2022?

Con le nuove norme sull'Irap è prevista la cancellazione totale a favore di persone fisiche e società di persone, in tutto 835.000 soggetti su una platea di circa 2,4 milioni.

La novità è ufficiale e anzi, con l'abolizione dell'Irap si apre per i lavoratori autonomi esercenti attività come persone fisiche una nuova era fiscale. Ancora più precisamente, a essere coinvolti da questo provvedimento sono le ditte individuali e i liberi professionisti.

A conti fatti sono 835.000 contribuenti che risparmieranno in media circa 1.200 euro all'anno. Vale quindi la pena segnalare l'inserimento di una proroga dei tempi diluiti per il pagamento delle cartelle esattoriali. Per il pagamento delle cartelle notificate dal prossimo primo gennaio al 31 marzo del 2022 sono concessi 180 giorni di tempo. Si tratta di una novità rilevante nel sistema fiscale italiano, ma andiamo oltre ed esaminiamo i dettagli delle novità in materia tra:

  • Chi non deve pagare l'Irap nel 2022

  • Come cambia con la nuova Irap dal 2022

Chi non deve pagare l'Irap nel 2022

L'Irap è l'Imposta regionale sulle attività produttive il cui presupposto è l'esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.

A norma di legge, per le persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché per le società e associazioni a esse equiparate, il termine per la dichiarazione Irap è fissato al 30 novembre dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta. Per i soggetti all'imposta sul reddito delle società nonché per le amministrazioni pubbliche, il termine è fissato nell'ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Con le nuove norme sull'Irap è prevista la cancellazione totale a favore di persone fisiche e società di persone, in tutto 835.000 soggetti su una platea di circa 2,4 milioni, pari al 41,2% del totale. A regime l'esonero dall'Irap per le persone fisiche produrrà un calo di gettito di circa 1,27 miliardi di euro a decorrere dal 2023, secondo le previsioni della relazione tecnica all'emendamento del governo.

Come cambia con la nuova Irap dal 2022

Tutti gli altri contribuenti non inclusi nelle nuove norme devono continuare a presentare la dichiarazione Irap solo per via telematica all'Agenzia delle entrate direttamente dal dichiarante; tramite un intermediario abilitato; tramite altri soggetti incaricati per le amministrazioni dello Stato; tramite società appartenenti al gruppo.

Chi sceglie di procedere in autonomia ovvero di trasmettere direttamente la propria dichiarazione deve utilizzare i servizi telematici Entratel o Fisconline in base ai requisiti posseduti per il conseguimento dell'abilitazione. I contribuenti diversi dalle persone fisiche effettuano la trasmissione telematica della dichiarazione tramite i propri incaricati.

Da parte loro, gli intermediari sono obbligati a trasmettere all'Agenzia delle entrate per via telematica, sia le dichiarazioni da loro predisposte per conto del dichiarante sia quelle predisposte dal dichiarante stesso e per le quali hanno assunto l'impegno alla presentazione per via telematica.

Sono comunque obbligati alla presentazione telematica delle dichiarazioni da loro predisposte gli intermediari abilitati appartenenti ad alcune categorie ben precise. Si tratta di:

  • iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o economia e commercio o equipollenti o di diploma di ragioneria

  • iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro

  • iscritti negli albi dei dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari

  • le Società tra professionisti iscritte all’albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

  • associazioni che raggruppano prevalentemente soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche

  • le Società tra professionisti iscritte all’albo dei Consulenti del Lavoro

  • coloro che esercitano abitualmente l’attività di consulenza fiscale

  • associazioni sindacali di categoria tra imprenditori

  • iscritto nel registro dei revisori legali dei conti

  • avvocati tributaristi - società tra professionisti

  • avvocati tributaristi - studi associati

  • iscritti negli albi degli avvocati

  • notai iscritti nel ruolo

  • Caf - dipendenti

  • Caf - imprese





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il