Irpef 2020 e fasce di reddito, nuove aliquote tasse Governo Conte con riforma Irpef

Il sistema fiscale italiano è organizzato per fasce di reddito. Significa che l'Irpef da pagare tutti gli anni è proporzionato ai redditi personali.

Irpef 2020 e fasce di reddito, nuove ali

Il 2020 è l'anno della riforma dell'Irpef, della semplificazione del sistema fiscale, della riduzione delle aliquote, del mantenimento di un sistema equo e progressivo. Il via ai lavori è stato dato dallo stesso presidente del Consiglio che ha annunciata il aggiornamento complessivo dell'impianto fiscale nel 2020 a iniziare dalla Imposta sul reddito delle persone fisiche.

Le coordinate seguite sono chiare: ridurre le tasse a carico dei lavoratori dipendenti e dunque delle aziende. Il percorso non è breve e non privo di ostacoli. Occorre infatti far quadrare i conti e rendere il sistema fiscale sostenibile per le casse dello Stato. Ma allo stesso tempo per una riforma dell'Irpef di questa portata sarà necessario un confronto sulle parte sociali che si concretizzerà solo al termine della stesura della proposta del Ministero dell'Economia.

Cosa prevede allora il programma di riduzione delle tasse da pagare con la revisione delle aliquote Irpef 2020. Entriamo nel dettaglio e vediamo

  • Fasce di reddito e Irpef 2020
  • Riforma Irpef 2020 e nuove aliquote tasse Governo Conte

Fasce di reddito e Irpef 2020

Il sistema fiscale italiano è organizzato per fasce di reddito. Significa che l'Irpef da pagare tutti gli anni è proporzionato ai redditi personali. Il criterio seguito è quello della progressività, rispetto a cui sono adesso in vigore cinque scaglioni e dunque cinque aliquote Irpef.

La volontà è di procedere a un taglio ovvero a rendere più facile la vita ai contribuenti. Il punto è un altro: la riforma Irpef avrà una funzione di semplificazione o anche di una vera riduzione delle tasse? Si tratterà quindi di un taglio vero di 25-30 miliardi di euro o si limiterà a una piccola sfrobiciata?

E dove trovare le risorse considerando che è impossibile che venga finanziata a debito? Quali sono le coperture individuate per la copertura della riforma dell'Irpef che non sia di un solo euro al giorno o giù di lì?

In questo momento i dubbi sono maggiori delle certezze e la risposta a queste domande arriverà solo dopo l'approvazione dello schema definitivo. Si ricomincia quindi dai cinque scaglioni di reddito attuali con relative aliquote e imposta netta:

  • reddito imponibile fino a 15.000 euro: 23% di aliquota, 23% Irpef del reddito
  • reddito imponibile oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro: aliquota del 27%, 3.450 euro, a cui aggiungere il 27% sulla eventuale parte eccedente 15.000 euro
  • reddito imponibile oltre 28.000 euro e fino a 55.000 euro: aliquota del 38%, 6.960 euro, a cui aggiungere il 38% sulla eventuale parte eccedente 28.000 euro
  • reddito imponibile oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro: aliquota del 41%, 17.220 euro, a cui aggiungere il 41% sulla eventuale parte eccedente 55.000 euro
  • reddito imponibile oltre 75.000 euro: aliquota del 41%, 25.420 euro, a cui aggiungere il 43% sulla eventuale parte eccedente 75.000 euro

Riforma Irpef 2020 e nuove aliquote tasse Governo Conte

L'attuale Irpef risale al 1974 e in origine aveva 32 aliquote dal 10 al 72%. Assicura circa un terzo del gettito tributario italiano. Riforma Irpef 2020 e riduzione della pressione fiscale non sono necessariamente la stessa cosa.

Non è affatto detto che i due aspetti viaggino a braccetto. E se non si modifica il rapporto tra entrate e uscita dello Stato ovvero non aumenta il Pil, la revisione delle aliquote sarà in debito e dunque con un minore impatto.

L'idea del governo Conte è di accorpare i due scaglioni al 23% per reddito imponibile fino a 15.000 euro e al 27% per reddito imponibile oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro per crearne uno solo al 20%. Le altre tre, almeno nella versione originaria del programma di riforma Irpef 2020, rimarrebbe identica.

Ma come abbiamo fatto notare, c'è un problema di costi da bilanciare con le entrate poiché questo semplice cambiamento comporterebbe un impegno di spesa superiore a 20 miliardi di euro. A ogni modo, i nuovi scaglioni di reddito per il 2020 sarebbero i seguenti:

  • reddito imponibile fino a 28.000 euro: aliquota del 20%
  • reddito imponibile oltre 28.000 euro e fino a 55.000 euro: aliquota del 38%
  • reddito imponibile oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro: aliquota del 41%
  • reddito imponibile oltre 75.000 euro: aliquota del 41%

Per cercare di far quadrare i conti, una strada possibile è la rivisitazione del complesso intreccio delle deduzioni con razionalizzazioni e tagli mirati. Rispetto ad altre imposte, l'Irpef non è solo progressiva per scaglioni perché la base imponibile è suddivisa in più parti su ciascuna delle quali si applica un'aliquota crescete con l'aumentare del reddito.

Ma anche personale perché tiene conto delle condizioni del contribuente, e diretta perché grava in maniera immediata sul reddito del contribuente. L'Irpef 2020 netta si calcola sottraendo all'Irpef lorda le detrazioni che spettano al contribuente sulla base del tipo di lavoro svolto e del numero di familiari a carico. Occorre quindi determinare il reddito imponibile sottraendo dal reddito complessivo gli oneri deducibili ovvero quegli importi che la legge consente di sottrarre dal reddito complessivo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie