Isee 2019, domande e risposte più frequenti

Le risposte alle più frequenti domande relativa alla corretta compilazione del modello Isee 2019 e le novità al via dal prossimo anno

Isee 2019, domande e risposte più frequenti

Ogni anno ci si chiede quali siano, se ci sono, cambiamenti relativi al modello Isee 2019, Indicatore della situazione economica equivalente, che permette di beneficiare di agevolazioni su una serie di prestazioni sociali, socio-sanitarie, assistenziali. E sono diverse le domande che molti contribuenti si pongono per avere le idee chiare su come procedere per una corretta compilazione dell’Isee.

Quali sono i documenti necessari per l’Isee 2019?

Per il calcolo Isee 2019 è innanzitutto necessario avere la Dsu, dichiarazione unica sostitutiva, e bisogna presentare una serie di documenti relativi sia al richiedente che al suo nucleo familiare. I documenti sono:

  1. documento d’identità e codice fiscale del richiedente Isee;
  2. codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  3. contratto di affitto registrato nel caso in cui si sia in locazione;
  4. ultima dichiarazione dei redditi con modello 730, modello Unico, o modelli Cud;
  5. saldo e  giacenza media annua di depositi bancari e/o postali, estratti conto trimestrali e/o mensili;
  6. documenti relativi al valore del patrimonio mobiliare sia del richiedente Isee che del suo nucleo familiare, da conti depositi bancari e/o postali, a azioni, obbligazioni, titoli di Stato, Bo, Cct, libretti di deposito, buoni fruttiferi, fondi di investimento, altri prodotti di investimento, anche detenuti all’estero;
  7. targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni;
  8. certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni ed eventuale altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero;
  9. certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
  10. i lavoratori autonomi e società devono presentare il patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato, cioè la somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti;
  11. nei casi di disabilità è richiesta la certificazione della disabilità che riporti l’ente che ha rilasciato la  stessa certificazione, con numero del documento e data del rilascio, ed eventuali spese pagate per il ricovero in strutture o per l’assistenza personale.

Tra i documenti da presentare rientrano anche le dichiarazioni degli interessi dei prodotti di investimenti?

Sì. Ai fini del calcolo Isee insieme ai documenti sopra elencati devono essere fornite anche le dichiarazioni relative a interessi su conti correnti e depositi bancari da inserire nelle sezioni relative al patrimonio mobiliare dove indicare il valore del saldo contabile attivo al lordo degli interessi.  Non è, invece, necessaria alcuna dichiarazione in riferimento agli interessi sulle altre tipologie di redditi.

Cos’è la Dsu e a cosa serve?

La Dsu, Dichiarazione Unica Sostituiva, che serve ai fini Isee è il documento che riporta i dati anagrafici del proprio nucleo familiare e quelli relativi al reddito e alla situazione patrimoniale mobiliare o immobiliare al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della Dsu. Possono essere autodichiarati i dati anagrafici che si riportano nella Dsu ma anche quelli relativi ai beni posseduti e in parte acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, come il reddito complessivo ai fini Irpef, e dall’Inps per trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari.

Come si calcola l'Isee 2019?

Una volta che l’Inps acquisisce tutti i dati necessari, ne ricava i vari parametri, il primo dei quali è l’ISR (Indicatore della Situazione Reddituale), composto dai vari redditi dei componenti del nucleo familiare e dal reddito figurativo delle attività finanziarie. A questi valori deve essere sottratto il canone annuo di locazione, nel caso in cui la famiglia del richiedente viva in affitto. Dopo dichè si calcola l’ISP (Indicatore della Situazione Patrimoniale), che si ottiene sommando il valore di tutto il patrimonio mobiliare, e il valore di tutti i fabbricati e terreni, meno il valore dell’abitazione principale o di un eventuale mutuo residuo.

Sommando poi all’ISR il 20% dell’ISP, si ottiene l’ISE, l’Indicatore della Situazione Economica e l’Isee si calcola sulla base dell’ISE, corretto con uno speciale parametro stabilito in base a composizione e numerosità del nucleo familiare.

Quali sono le prestazioni cui si può accedere con l’Isee 2019?

L’Isee permette di accedere a detrazioni e agevolazioni fiscali relative a prestazioni socio-sanitarie, sociali e per lo studio dei figli, come:

  1. assegno per il nucleo familiare;
  2. assegno di maternità , bonus bebè, asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia;
  3. voucher per baby sitter;
  4. agevolazioni per pagamenti di mense scolastiche;
  5. agevolazioni per pagamenti di tasse universitarie;
  6. agevolazioni per prestazioni scolastiche, come borse di studio o acquisto di libri scolastici;
  7. agevolazioni per prestazioni del diritto allo studio universitario;
  8. agevolazioni e detrazioni fiscali per spese mediche e sanitarie;
  9. agevolazioni per servizi socio sanitari domiciliari, servizi socio sanitari diurni, residenziali, ecc…
  10. detrazioni fiscali e agevolazioni per i servizi di pubblica utilità, come riduzioni per bollette di luce, gas, telefono, acqua;
  11. altre prestazioni economiche assistenziali.

Quali sono le novità dell’Isee 2019?

Per l’Isee 2019 non è prevista alcuna novità né per quanto riguarda le istruzioni di compilazione del modello, né per quanto riguarda i documenti necessari da presentare, né per quanto riguarda le prestazioni e agevolazioni fiscali cui è possibile accedere. L’unica novità per l’Isee prevista dal prossimo anno è il tempo di validità di Dsu e modello Isee: finora la validità dell’Isee è sempre stata di 12 mesi e da rinnovare ogni 15 gennaio di ogni anno, dal prossimo anno, Dsu e Isee saranno validi fino al 31 agosto per cui dal primo settembre dovranno essere presentati i nuovi. Si cambia, dunque, e la validità non sarà più fino al 15 gennaio di ogni anno ma fino al primo settembre di ogni anno, fermo restando però il tempo di validità del modello che sarà sempre di 12 mesi.

Chi può compilare il modello Isee 2019?

Sono diversi i soggetti che possono compilare il modello Isee 2019. Ci si può, infatti, rivolgere ai centri di assistenza fiscale Caf, al proprio commercialista o ad altri professionisti abilitati, ma si può compilare anche in piena autonomia direttamente sul sito web dell’Inps seguendo l’apposita procedura.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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