Istruzioni ISEE 2019 su come si compila

Come compilare il modello Isee 2019 anche in piena autonomia, passaggi da seguire e dati da riportare: cosa c’è da sapere

Istruzioni ISEE 2019 su come si compila

Per ottenere detrazioni fiscali relative ad alcune spese è possibile presentare il modello Isee, Indicatore della situazione economica equivalente, tramite il quale ottenere le agevolazioni richieste se, chiaramente, si rientra nei parametri da esse definite per i beneficiari. Quali sono le istruzioni per una corretta compilazione del modello Isee 2019?

Come si compila Isee 2019: istruzioni

La compilazione del modello Isee può essere effettuata da Caf, commercialisti o altri professionisti abilitati ma si può effettuare la compilazione in autonomia sul sito dell’Inps seguendo la procedura indicata. Per prima cosa bisogna accedere al sito istituzionale dell’Istituto di Previdenza tramite il proprio Pin, da richiedere nel caso in cui non lo si abbia, quindi entrare Isee Inps online dove vi sono tre sezioni principali: Novità relative all'Isee, Guida su come usare le funzioni del sistema Isee online Inps; Modulistica, dove si trovano i modelli ufficiali per la Dsu.

Per la compilazione del modello Isee si parte compilando la sezione Inizia Acquisizione dati Isee online, per compilare online la Dsu contenente tutti i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del richiedente Iee e del suo nucleo familiare e necessaria per richiedere le agevolazioni fiscali, assistenziali, prestazioni socio-sanitarie e quant'altro l'Isee può prevedere. Per iniziare la compilazione, il cittadino deve selezionare Inizia acquisizione Inps, inserire il proprio Pin e il proprio codice fiscale, compilare la parte relativa ai dati richiesti per permettere all'Inps stesso di verificare la fascia di reddito lui relativa.

I dati di ciascun componente della famiglia sono contenuti nel modulo FC1, da compilare per tutte le prestazioni e per ogni familiare devono essere indicate informazioni relative al lavoro, se lavoratore dipendente a tempo indeterminato, a tempo determinato o con contratto di apprendistato, lavoratore con contratto di somministrazione, lavoratore o disoccupato con sostegno al reddito (cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, contratti di solidarietà, lavoratore impegnato in attività socialmente utili, lavoratore a progetto o cococo, lavoratore occasionale o tirocinante, lavoratore autonomo o libero professionista, casalingo,  non occupato o pensionato.

Nel Modulo FC1 bisogna poi compilare:

  1. quadro FC2, dove inserire i dati rilevanti del patrimonio mobiliare di ogni familiare (conti correnti, carte di credito, libretti, depositi, titoli: a seconda dello strumento posseduto, bisogna indicare il saldo o la giacenza media, in alcuni casi entrambi, come per il conto corrente);
  2. quadro FC3, dove inserire i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto da ciascun familiare (case e terreni);
  3. quadro FC4, dove inserire per ogni familiare redditi non rilevabili dalle banche dati dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate, come redditi prodotti all’estero;    
  4. quadro FC5, dove inserire le eventuali informazioni relative gli assegni periodici corrisposti al coniuge o ai figli, o percepiti dal coniuge;
  5. quadro FC6, dove inserire eventuale targa dei veicoli posseduti da ogni familiare, da auto a moto, navi o altro.
  6. Si passa poi alla sezione Gestisci dichiarazione sostituiva 2019, che serve per verificare lo stato di richiesta della stessa Dsu sottoscritta dal richiedente; quindi accedere alla Lista delle Dsu per ogni componente del nucleo familiare e stamparle. Una volta inviata la Dsu all'Inps e controllata, viene rilasciato l'Isee al cittadino che ne ha fatto richiesta.

Isee 2019: documenti per la compilazione

I documenti da presentare per il calcolo Isee 2019 sono:

  1. stato di famiglia;
  2. codice fiscale, documento d’identità valido, ultimo modello 730 o Unico presentato o ultima certificazione dei redditi (modello CU) rilasciato dal datore di lavoro o ente pensionistico;
  3. estratti di conti correnti, conti deposito, conti postali e giacenze medie, titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati;
  4. contratto di locazione (con estremi di registrazione);
  5. ultimo pagamento del canone d’affitto e per assegnatari d’alloggi pubblici anche ultima fattura relativa all’affitto;
  6. azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri;
  7. dati relativi a tutti gli immobili, terreni agricoli e aree fabbricabili posseduti come da visura catastale ed eventuale capitale residuo del mutuo per l’acquisto o costruzione degli immobili;
  8. eventuale certificato d’invalidità attestante l’handicap psico-fisico permanente per invalidità superiore al 66% (se presente nel nucleo familiare);
  9. eventuali partecipazioni azionarie in società italiane ed estere quotate e non quotate in mercati regolamentati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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