La quattordicesima 2021 viene pagata a chi prende la pensione minima o no nel 2021?

Diritto alla quattordicesima per chi ha una pensione minima: cosa prevedono norme in vigore, limiti di reddito e calcoli

La quattordicesima 2021 viene pagata a c

La quattordicesima 2021 viene pagata a chi prende la pensione minima?

Secondo quanto stabilito dalle norme in vigore, i pensionati Inps che hanno un reddito non superiore a 2 volte il trattamento minimo, una volta compiuti i 64 anni di età, hanno diritto a percepire come somma aggiuntiva sulla pensione la quattordicesima.
 

La quattordicesima 2021 viene pagata a chi prende la pensione minima? La pensione minima è una integrazione al trattamento minimo di pensione che si percepisce ma che risulta è molto basso che deve, per legge, comunque ricevere un assegno sufficiente e tale da permettergli di condurre una vita dignitosa.
Se, dunque, il pensionato ha versato durante nel corso della sua vita lavorativa un importo contributivo che non raggiunge la pensione minima, cioè al di sotto di un determinato limite, l’Inps eroga un assegno integrativo della pensione.

La pensione minima si ottiene una volta maturata la pensione di vecchiaia a 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi in base all’importo risultante di trattamento pensionistico e non si percepisce se si hanno pochi anni di contributi versati. La pensione minima nel 2021 è di 515,58 euro, per cui se il pensionato riceve una pensione inferiore a 6.702,54 euro, che corrisponde a 515,58 euro per 13 mensilità, l’importo della pensione viene aumentata fino ad arrivare a 515,58 euro mensili. Vediamo se chi percepisce la pensione minima ha diritto o meno alla quattordicesima nel 2021?

  • Quattordicesima 2021 viene pagata a chi prende la pensione minima o no 
  • Quando arriva quattordicesima per pensionati 

Quattordicesima 2021 viene pagata a chi prende la pensione minima o no

Secondo quanto stabilito dalle norme in vigore, i pensionati Inps che hanno un reddito non superiore a 2 volte il trattamento minimo, una volta compiuti i 64 anni di età, hanno diritto a percepire la quattordicesima.

I limiti di reddito cui fare riferimento per avere diritto alla quattordicesima si basano sull’importo del trattamento minimo vigente presso il Fondo pensione dei lavoratori dipendenti e aumentano con la rivalutazione periodica del trattamento minimo.

A coloro che percepiscono la pensione minima spetta la quattordicesima e gli importi di quattordicesima variano in base a reddito individuale ed anzianità contributiva maturati. In particolare, la quattordicesima varia a seconda degli anni di contributi posseduti e del reddito del pensionato e per il 2021 è di:

  • 437 euro fino a 15 anni di contributi, se il beneficiario era lavoratore dipendente, o sino a 18 anni di contributi se era un lavoratore autonomo;
  • 546 euro oltre 15 anni di contributi e fino a 25 anni se ex lavoratore dipendente, o oltre 18 anni di contributi e sino a 28 anni se ex lavoratore autonomo;
  • 655 euro oltre 25 anni di contributi se ex dipendente, oltre 28 anni se ex autonomo.

Gli importi riportati valgono per il beneficio spettante in misura piena a chi non supera 1,5 volte il trattamento minimo, mentre per chi supera tale soglia, ma non supera la soglia determinata da 1,5 volte il trattamento minimo più l’importo della somma aggiuntiva ipoteticamente spettante, l’importo della quattordicesima da corrispondere è pari alla differenza tra la soglia prevista e il reddito percepito.

Quando arriva quattordicesima per pensionati 

Ai pensionati che hanno diritto a percepire il trattamento dovuto viene corrisposto nel mese di luglio da parte dell'Inps come somma aggiuntiva alla pensione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il