La sicurezza sul lavoro che viene stabilita e garantita da contratto edile 2021 (CCNL), leggi e testo unico sicurezza

Sicurezza sul lavoro deve essere garantita a tutti i lavoratori con contratto edile 2021: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

La sicurezza sul lavoro che viene stabil

Cosa prevede il contratto edile 2021 per la sicurezza sul lavoro?

Il Contratto edile prevede una parte contrattuale tutta dedicata alla sicurezza sul lavoro, riportando nel relativo testo unico tutte le indicazioni per prevenzione di qualsiasi problema sul posto di lavoro a causa di scarse misure di sicurezza. Stando a quanto previsto dal Ccnl edile, la sicurezza sul lavoro deve essere garantita tramite apposite misure per ambiente di lavoro, igiene e prevenzione infortuni, attraverso una adeguata formazione professionale e tramite istituzione della figura di un rappresentante per la sicurezza in azienda, ma anche tramite impiego di libretto sanitario e cartellino di riconoscimento.

Cosa prevede il contratto edile 2021 per la sicurezza sul lavoro? Il contratto edile che disciplina e regola i rapporti di lavoro tra dipendenti e imprese edili artigiane e delle piccole e medie imprese industriali edili e affini comprende, insieme alle norme contrattuali relative al rapporto di lavoro vero e proprio come diritti e doveri del lavoratore, orario di lavoro da rispettare e regole per ferie, permessi, malattia, infortunio, indennità, congedi, aspettative, mensilità aggiuntive, eventuali premi e indennità, licenziamento e dimissioni, ecc, anche norme specifiche relative alla sicurezza sul lavoro.

Stando a quanto stabilito dalle leggi in vigore, infatti, la sicurezza sul lavoro deve essere garantita a tutti i lavoratori. Vediamo allora cosa prevede il testo unico sulla sicurezza sul lavoro per il contratto edile.

  • Sicurezza sul lavoro Ccnl edile regole per ambiente di lavoro, igiene e prevenzione infortuni 
  • Ccnl edile 2021 sicurezza sul lavoro e istituzione libretto sanitario e cartellino di riconoscimento
  • Formazione professionale per sicurezza sul lavoro Ccnl edile 2021
  • Rappresentante per la sicurezza Ccnl edile leggi in vigore


Sicurezza sul lavoro Ccnl edile regole per ambiente di lavoro, igiene e prevenzione infortuni 

Per garantire la sicurezza sul lavoro, il contratto edile 2021 si propone innanzitutto di assicurare e migliorare sempre le condizioni ambientali e di igiene nei luoghi di lavoro, attraverso l’adozione di apposite misure che rispettino le normative vigenti in materia, e prevede adozioni di apposita attrezzature come cappelli specifici, scarpe da lavoro omologate, uso di guanti e mascherine se necessario, ecc e prevede che, nel caso di cantieri autonomi, le Organizzazioni territoriali stabiliscano un numero minimo dei dipendenti oltre il quale l’azienda deve mettere a disposizione degli operai occupati idonee attrezzature da adibire ad uso spogliatoio, dotato di scaldavivande e riscaldato nei mesi invernali e per uso servizi igienico-sanitari.

Queste misure di garanzia della sicurezza sul lavoro, considerando la natura particolare dell’attività edilizia, devono essere garantire anche nei casi di lavori in cantieri con baracche metalliche o di legno, fisse o mobili, vale a dire con sistemi provvisori. 

Tutte le misure appena riportate devono essere definite e garantire entro i 15 giorni lavorativi dall'avvio del cantiere. E’ prevista poi una maggiore attenzione ai contenuti metodologici, organizzativi e di gestione del cambiamento, con particolare attenzione agli interventi preventivi in modo da assicurare la possibilità di lavorare in sicurezza di fare prevenzione tramite l'individuazione e l'applicazione di programmi e progetti comuni.

Ccnl edile 2021 sicurezza sul lavoro e istituzione libretto sanitario e cartellino di riconoscimenti

Per una maggiore trasparenza e sicurezza sul lavoro, per i dipendenti con contratto edile è stato istituito il libretto sanitario e i dati biostatici dove devono essere riportate, per legge, informazioni precise come:

  • eventuali visite di assunzione;
  • malattie professionali;
  • infortuni sul lavoro;
  • visite periodiche effettuate dall'azienda per obbligo di legge;
  • controlli effettuati dai servizi ispettivi degli Istituti previdenziali;
  • assenze per malattie e infortuni.

Ogni lavoratore assunto con Ccnl edile riceve il libretto e spetta alle singole organizzazioni territoriali aderenti alle Associazioni nazionali contraenti definire modalità di registrazioni su libretto, per la tenuta, la sostituzione, la riconsegna o cosa fare in caso smarrimento dello stesso. 

Il testo unico per la sicurezza sul lavoro nel campo edile prevede, tra le misure, anche l’obbligo di avere ed esporre quando richiesto il proprio cartellino di riconoscimento. Questa misura, stando alle leggi in vigore, deve essere adottata da tutti i datori di lavoro operanti sul territorio nazionale e riportare tutti i dati indicati dal Ministero del Lavoro quali elementi essenziali.

Formazione professionale per sicurezza sul lavoro Ccnl edile 2021

Il testo unico per la sicurezza sul lavoro del Ccnl edile dedica particolare importanza alla formazione professionale. Sono fondamentali per la sicurezza sul lavoro nel settore edile gli interventi relativi alla formazione professionale rivolti a:

  • lavoratori che accedono per la prima volta al settore;
  • lavoratori assunti con contratto di formazione lavoro o di apprendistato;
  • tecnici, capisquadra, capicantiere e preposti;
  • lavoratori occupati.

La formazione per la sicurezza sul lavoro prevede corsi di 8 ore retribuite a cui devono partecipare lavoratori che accedono per la prima volta al settore.

E’ bene, inoltre, sapere che prima dell'inizio delle varie fasi di lavoro, chi di competenza deve sempre illustrare ai lavoratori eventuali rischi specifici cui sono esposti e relative misure di sicurezza previste dalle norme di legge e contenute nel piano di sicurezza.

Rappresentante per la sicurezza Ccnl edile leggi in vigore

Secondo quanto previsto dal contratto edile nell’ambito della sicurezza sul lavoro, nelle aziende che abbiano più di 15 dipendenti deve sempre essere elettro, o designato dai lavoratori, o, ancora, in mancanza di elezione diretta da parte dei lavoratori al loro interno, viene individuato per più aziende del comparto produttivo edile operanti nello stesso ambito territoriale, il rappresentante per la sicurezza, con il compito di coordinamento, rispondenza dei piani di sicurezza specifici e delle misure di protezione e prevenzione adottate e controllo. 

In particolare, secondo quanto fissato dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro del Ccnl edile, il rappresentante per la sicurezza ha i seguenti compiti:

  • accedere ai diversi luoghi di lavoro;
  • deve essere consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione di rischi, individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell’azienda ovvero nell’unità produttiva;
  • essere consultato sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione, all’attività di prevenzione incendi, al pronto soccorso, alla evacuazione dei lavoratori;
  • essere consultato in merito all’organizzazione della formazione del lavoratore incaricato dell’attività di pronto soccorso, di lotta antincendio e di evacuazione dei lavoratori;
  • ricevere le informazioni e la documentazione aziendale inerente la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative e inerenti le sostanze e i preparati pericolosi, le macchine, gli impianti, l’organizzazione e gli ambienti di lavoro, gli infortuni e le malattie professionali;
  • ricevere le informazioni provenienti dei servizi di vigilanza;
  • promuovere l’elaborazione, individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
  • prendere parte alla riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi;
  • presentare proposte relativamente all’attività di prevenzione;
  • avvertire il responsabile dell’azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
  • ricorrere alle autorità competenti se dovesse ritenere e rendersi conto che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro;
  • deve ricevere dal datore di lavoro, e conservare, copia del registro degli infortuni.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il