Lavoratori stagionali, indennità di disoccupazione disponibili aggiornate

L’indennità di disoccupazione Naspi 2019 vale anche per i lavoratori stagionali: cosa prevede, come si calcola e quanto dura

Lavoratori stagionali, indennità di disoccupazione disponibili aggiornate

I lavoratori stagionali possono percepire indennità di disoccupazione?

Sì: anche i lavoratori stagionali hanno la possibilità di richiedere l’indennità di disoccupazione Naspi se in presenza dei requisiti richiesti dalla legge ma per un tempo inferiore rispetto al limite dei 24 mesi previsto dalla Naspi per lavoratori con contratti di lavoro dipendente.  

 

Chi si appresta a concludere un lavoro stagionale alla fine dell’estate o chi, in generale, lo svolge anche in altri periodi dell’anno, una volta conclusa la prestazione di lavoro ha, al pari di tutti gli altri lavoratori, la possibilità di percepire la disoccupazione, a condizione, ovviamente, di soddisfare i requisiti richiesti dalla legge per l’accesso all’indennità di disoccupazione. Quali sono le indennità di disoccupazione 2019 disponibili per i lavoratori stagionali?

Quali indennità di disoccupazione possono avere i lavoratori stagionali

I lavoratori stagionali hanno diritto a percepire la Naspi esattamente come tutti gli altri dipendenti e con gli stessi requisiti degli altri lavoratori a tempo indeterminato che perdono il lavoro indipendentemente dalla loro volontà o per dimissioni per giusta causa.
I requisiti per richiedere la Naspi per la disoccupazione sono:

  1. aver maturato 13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti il contratto stagionale;
  2. aver maturato almeno 30 giornate di lavoro nei 12 mesi precedenti la cessazione del contratto;
  3. non aver già usufruito della Naspi.

Naspi 2019 per lavoratori stagionali

Come i lavoratori dipendenti con contratti a tempo indeterminato, anche i lavoratori con contratto stagionale possono richiedere la Naspi per la disoccupazione all’Inps a condizione che il contratto stipulato preveda il versamento di contributi previdenziali da parte del datore di lavoro.

Possono richiedere l’indennità di disoccupazione Naspi i lavoratori stagionali del settore turismo e ristorazione, di agenzie di viaggio guide turistiche e tour operator; di alberghi, villaggi turistici, colonie marine, rifugi di montagna, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte; gestione di stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali; ristorazione ambulante; bar e altri esercizi simili senza cucina; gelaterie e pasticcerie; stabilimenti termali.

La Naspi per i lavoratori stagionali si calcola su base mensile in base alle retribuzioni ricevute nel corso degli ultimi 4 anni e al numero delle settimane di contribuzione versata durante i 4 anni, e il coefficiente da applicare pari a 4,3. Se il risultato è inferiore o uguale a 1.208,15 euro, il disoccupato percepisce un assegno pari al 75% di 1.195 euro; se, invece, il risultato è superiore a 1.208,15 euro, al 75% si deve aggiungere l’ulteriore 25%, a condizione che l’importo non superi i 1.314,30 euro al mese.

La durata di erogazione della Naspi per lavoratori stagionali non è prestabilita ma dipende dai contributi posseduti. Chi, per esempio, ha lavorato per 18 settimane (4 mesi), avrà 9 settimane di indennità. Anche nel caso dei lavoratori stagionali, la richiesta per la Naspi può essere inviata telematicamente, tramite il sito dell’Inps, o ci si può rivolgere a Caf e patronati.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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