Le aziende italiane che usano più energie rinnovabili. Classifica 2020-2021

Le energie rinnovabili includono solare, eolico, geotermico, idroelettrico, bioenergie. In Italia la produzione di energia da fonti rinnovabili è in costante espansione.

Le aziende italiane che usano più energi

Energie rinnovabili, quali sono le aziende italiane che le usano di più?

Il nostro è l'unico dei principali Paesi dell'Unione europea che ha già raggiunto l'obiettivo fissato per il 2020 dalla direttiva europea che prevede una quota del consumo finale lordo totale da fonti rinnovabili fonti pari almeno al 17%. I principali fornitori e gestori di energia elettrica hanno aumentato la quota di energia rinnovabile.

L'energia rinnovabile gioca un ruolo chiave nella decarbonizzazione del nostro sistema energetico nei prossimi decenni. Ma quanto rapidamente sta cambiando la nostra produzione di energia rinnovabile? Quali tecnologie sembrano più promettenti nel trasformare il nostro mix energetico? E quali sono le aziende italiane che usano più energie rinnovabili?

Le energie rinnovabili sono ottenute da risorse naturali e inesauribili in grado di rigenerarsi continuamente. Queste fonti apportano enormi benefici sia alla tutela dell'ambiente che della salute umana e sono utilizzate per la produzione di energia elettrica in alternativa ai combustibili fossili.

L'energia solare, e nello specifico il fotovoltaico, insieme all'energia eolica guideranno la crescita delle fonti rinnovabili in Italia nei prossimi anni. Lo rivela il Piano nazionale integrato per il clima e l'energia elaborato dal Ministero dello Sviluppo economico. Analizziamo insieme

  • Energie rinnovabili, le aziende italiane che le usano di più
  • Quali sono le energie rinnovabili più sfruttate nelle aziende italiane

Energie rinnovabili, le aziende italiane che le usano di più

Le energie rinnovabili includono solare, eolico, geotermico, idroelettrico, bioenergie. In Italia la produzione di energia da fonti rinnovabili è in costante espansione. Il nostro è l'unico dei principali Paesi dell'Unione europea che ha già raggiunto l'obiettivo fissato per il 2020 dalla direttiva europea che prevede una quota del consumo finale lordo totale da fonti rinnovabili fonti pari almeno al 17%.

Secondo i dati Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) elaborati da truenumbers, le aziende italiane che producono energia da fonti rinnovabili sono:

  • A2A: 9,2% (idro), 0,7% (solare), 11,3% (bioenergie)
  • Acea: 1,0% (idro), 0,1% (solare), 2,2% (bioenergie)
  • Alperia: 8,2% (idro), 0,2% (solare)
  • CVA: 6,4% (idro), 1,6% (eolico), 0,1% (solare)
  • E.ON: 3,9% (eolico)
  • Edison: 5,4% (idro), 5,8% (eolico), 0,1% (solare), 0,2% (bioenergie)
  • Enel: 38,1% (idro), 100% (geotermo), 8,0% (eolico), 0,2% (solare), 2,4% (bioenergie)
  • Erg: 3,6% (idro), 12,1% (eolico), 1,0% (solare)
  • Falck Renewables: 3,6% (eolico), 0,2% (solare), 1,3% (bioenergie)
  • Hydro Dolomiti Energia: 6,3% (idro)
  • Iren: 3,2% (idro), 0,1% (solare), 0,2% (bioenergie)
  • Ital Green Energy Holding: 0,2% (solare), 4,0% (bioenergie)
  • Altri operatori: 18,6% (idro), 68,8% (eolico), 97,1% (solare), 78,3% (bioenergie)

Quali sono le energie rinnovabili più sfruttate nelle aziende italiane

L'energia solare, una delle fonti rinnovabili più diffuse ed efficienti nel nostro Paese, consente la produzione di energia elettrica dalla luce solare. I sistemi fotovoltaici o solari vengono utilizzati per convertire l'energia solare in elettricità. I sistemi solari, invece, sono collegati ad un serbatoio che riscalda l'acqua e può quindi sostituire caldaie o scaldacqua.

L'energia eolica è generata dal vento. Utilizzando le turbine eoliche, la forza del vento viene sfruttata per produrre energia meccanica, dalla quale viene poi generata l'elettricità. ll funzionamento delle turbine eoliche è molto simile a quello dei mulini a vento utilizzati per la macinazione del grano.

L'energia geotermica utilizza il calore naturale della Terra, generato da elementi come il potassio, il torio e l'uranio, presenti negli strati più profondi della crosta terrestre.

Sono state realizzate centrali geotermiche per sfruttare il calore geotermico. Il flusso di vapore muove la ruota idraulica, la cui energia meccanica viene trasformata in elettricità per mezzo di un sistema oscillante.

Un'altra fonte di energia rinnovabile è l'energia idroelettrica, che deriva dal movimento dell'acqua. Onde, maree, cascate naturali e artificiali, fiumi e altri corsi d'acqua naturali producono energia cinetica che viene poi trasformata in elettricità per mezzo di turbine.

L'ultima fonte energetica è la biomassa che non è inesauribile perché non si basa su risorse naturali, ma su rifiuti prodotti dall'uomo. Infatti, le biomasse sono prodotte da combustibili, combustibili e altri rifiuti industriali e agricoli, come il legno o i rifiuti urbani.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il