Le migliori auto per liberi professionisti (partita iva). Prezzi, modelli e marche a confronto

Il punto di partenza nella scelta della migliore auto per un libero professionista o lavoratore autonomo con partita Iva è la frequenza di utilizzo.

Le migliori auto per liberi professionis

Il libero professionista o lavoratore autonomo con partita Iva effettua spesso trasferte di lavoro con un'auto. Inevitabile allora domandarsi quale sia il mezzo più adatto per lo svolgimento della propria attività.

Prima di entrare nel dettaglio di prezzi, modelli e marche è utile ricordare che la deducibilità fiscale di un'auto può rendere vantaggioso il viaggio di lavoro. Non solo l'acquisto vero e proprio, ma anche le varie spese, come la manutenzione, il carburante, l'assicurazione, le tasse, le riparazioni e i pneumatici.

La tipica auto per liberi professionisti non esiste. Un rappresentante di vendita non guida solo una station wagon mentre un manager non si mette automaticamente al volante di una Mercedes.

Sempre più liberi professionisti con partita Iva sono alla ricerca di auto affidabili e che riflettano la propria attività. Idealmente può scegliere da un elenco di marche e modelli di auto in offerta:

  • Liberi professionisti con partita Iva, quali sono le migliori auto

  • Prezzi, modelli e marche migliori auto per liberi professionisti

Liberi professionisti con partita Iva, quali sono le migliori auto

Il punto di partenza nella scelta della migliore auto per un libero professionista o lavoratore autonomo con partita Iva è la frequenza di utilizzo. Nel caso in cui i chilometri percorsi in un anno siano numerosi è infatti consigliabile un veicolo con consumi ridotti. Allo stesso tempo è anche importante capire il contesto.

In pratica se l'auto da comprare serve solo per gli spostamenti da un luogo all'altro oppure se rientra tra quei beni di rappresentanza che aiutano a formare l'immaginare. In questo secondo caso i marchi premium possono essere una soluzione adatta. A seconda dell'utilizzo, del chilometraggio, della situazione familiare, dei gusti estetici e ovviamente del budget, la scelta sarà diversa.

Prezzi, modelli e marche migliori auto per liberi professionisti

Il libero professionista o lavoratore autonomo con partita Iva che opera principalmente in un ambiente urbano e dunque che ha a che fare con spostamenti brevi o vuole optare per una seconda auto, non ha bisogno di scegliere un colosso.

Una city car potrebbe essere più che sufficiente. Se lo spazio interno non è la priorità o se il budget è limitato, Renault Twingo, Citroen C1 e Fiat 500 rappresentano valide soluzione con un impegno di spesa inferiore a 15.000 euro.

Tuttavia il libero professionista o lavoratore autonomo con partita Iva che cerca una maggiore versatilità, soprattutto in termini di bagagliaio e la possibilità di fare spostamenti più lunghi, ha l'imbarazzo della scelta tra veicoli più comodi e performanti. Pensiamo ad esempio a Renault Clio, Peugeot 208 e Citroen C3. Oppure a Volkswagen Polo, Opel Corsa, o Toyota Yaris. Con prezzi inferiori a 20.000 euro, i modelli a benzina sono preferibili al diesel perché quest'ultimo si intasa rapidamente su brevi distanze.

L'alternativa sono i modelli elettrici come Renault Zoe, Volkswagen e-up! o Smart ForTwo, ideali per la loro tranquillità al volante.

Via libera anche ai famosissimi city suv (circa 4,15 metri di lunghezza) come Peugeot 2008, Renault Captur, Citroen C3 Aircross, Nissan Juke o Seat Arona. A cui aggiungere i modelli leggermente più grandi come Jeep Renegade, Volkswagen T-Roc o Mazda CX -3, di circa 4,25 metri. L'impegno di spesa richiesto è generalmente inferiore a 25.000 euro.

Non dimentichiamo quindi le alternative pratiche che puntando sul rapporto tra prezzo e volume, ma che sono meno attraenti dal punto di vista estetico, come Citroen Berlingo o Volkswagen Caddy o i piccoli minivan come Fiat 500L o Hyundai ix20.

Se il budget lo consente o se si desideri un livello di equipaggiamento o comfort superiore, perché non pensare alla soluzione di modelli di fascia alta come Mercedes-Benz Classe A, Audi A3, BMW Serie 1, Volvo V40 o Lexus CT.

Un consiglio: fare attenzione alla scelta perché i modelli base spesso non sono molto diversi dai generalisti. Bisogna optare per allestimenti superiori per sentire davvero la classe premium e trovare motori più potenti.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il