Le migliori aziende italiane per fatturato 2020 secondo classifica Mediobanca

Analizzate 2.582 società industriali e di servizi, 250 holding, 29 sim, 29 società di leasing, 39 di factoring e credito al consumo, 406 banche e 114 assicurazioni.

Le migliori aziende italiane per fattura

Quali sono le aziende italiane con fatturato 2020 più alto?

Secondo Mediobanca sono Enel (Industria e Servizi) con fatturato di 77.366 milioni di euro, Enel (holding) con Investimenti finanziari di 53.807 milioni di euro, Sanpaolo Invest Sim (Sim) con Margine di intermediazione di 144 milioni di euro, Unicredit Leasing (leasing) con attivi per locazioni di 11.874 milioni di euro, Findomestic Banca (factoring e credito al consumo) con crediti per factoring e finanziari di 19.032 milioni di euro, Uncredit (banche) con totale attivo tangibile di 852.847 milioni di euro, Assicurazioni Generali (assicurazioni) con premi lordi di 68.226 milioni di euro.

Sono 3.449 i bilanci di aziende analizzati dall'Area Studi Mediobanca nell'ambito della 55esima edizione dello studio sulle Principali Società Italiane. Più esattamente sono state passate al setaccio 2.582 società industriali e di servizi, 250 holding, 29 sim, 29 società di leasing, 39 di factoring e credito al consumo, 406 banche e 114 assicurazioni.

Sono numerosi gli spunti interessanti emersi dall'analisi. Ad esempio, il gruppo con il maggiore numero di dipendenti è Poste Italiane con oltre 129.000 lavoratori. Seguono Ferrovie dello Stato e Edizione, quindi Enel, Telecom Italia e Leonardo.

Sul versante debiti finanziari, spetta a Enel il primato con una consistenza di 62,3 miliardi. Alle sue spalle Edizione, Telecom Italia ed Eni. Il gruppo Wind Tre Italia precede Snam e Ferrovie dello Stato. Tra le società con oltre 10 miliardi di debito finanziario, solo Eni e Ferrovie hanno una maggiore dotazione di mezzi propri.

Due sono invece i gruppi per i quali i debiti finanziari sono inferiori al fatturato: Eni ed Enel. Il maggiore indebitamento rispetto ai mezzi propri è quello di Wind Tre Italia. Rispetto al fatturato il rapporto più penalizzante è quello segnato da Snam.

La classifica dell'industria è dominata ai grandi gruppi energetico-petroliferi pubblici: Enel, Eni e Gse. Nel comparto bancario, Unicredit e Intesa Sanpaolo rimangono in testa alla classifica. Enel è prima anche nella classifica delle holding italiane per investimenti finanziari. Vediamo nel dettaglio

  • Aziende italiane con fatturato 2020 più alto
  • Altri dati dell'analisi Mediobanca sulle aziende italiane

Aziende italiane con fatturato 2020 più alto

Secondo il rapporto Mediobanca, nel settore industria delle prime 20 aziende 9 sono a controllo pubblico, 7 a controllo estero e 4 a controllo privato. E ancora: 4 operano nel petrolifero, 5 nell'energetico, 6 nei servizi, 5 nella manifattura. Quelle manifatturiere sono in 2 casi a controllo estero e in 2 casi pubbliche.

Nelle assicurazioni, la multinazionale Generali ha un dominio con premi lordi che ammontano a 68,2 miliardi. Seguono il gruppo Poste Vita e Unipol Gruppo. Sul versante industria e servizi, Enel è il primo gruppo industriale italiano seguita da Eni, Gse e Fca.

Chiudono la top 20 Hera, che beneficia del consolidamento di EstEnergy, Volkswagen Group Italia e Kuwait Petroleum Italia. In termini assoluti di fatturato, la classifica è la seguente:

  • Enel (Industria e Servizi) con fatturato di 77.366 milioni di euro
  • Enel (Holding) con investimenti finanziari di 53.807 milioni di euro
  • Sanpaolo Invest Sim (Sim) con margine di intermediazione di 144 milioni di euro
  • Unicredi Leasing (leasing) con attivi per locazioni di 11.874 milioni di euro
  • Findomestic Banca (Factoring e credito al consumo) con crediti per factoring e finanziari di 19.032 milioni di euro
  • Uncredit (Banche) con totale attivo tangibile di 852.847 milioni di euro
  • Assicurazioni Generali (Assicurazioni) con premi lordi di 68.226 milioni di euro

Altri dati dell'analisi Mediobanca sulle aziende italiane

Un capitolo a parte nella 55esima edizione dello studio sulle Principali Società Italiane curata dall'Area Studi Mediobanca è riservato alle cosiddette imprese dinamiche ovvero quelle della fascia intermedia nel sistema economico italiano.

Sono 8 di cui 4 considerate di media dimensione (SPW - Sportswear Company, Forgiatura Morandini, Ocrim, la quotata Pattern e 4 mediograndi Sodalis, la quotata Lu-Ve, Aetna Group Holding e RCF Group.

Cinque delle aziende dinamiche hanno sede nel Nord Ovest e 3 nel Nord Est. Di queste, 4 appartengono al settore meccanico-elettronico. Ci sono poi due aziende nel settore dell'abbigliamento, una nel farmaceutico-cosmetico e una nel metallurgico.

Dal punto di vista metodologico, i risultati esposti nei conti economici dello studio sulle Principali Società Italiane sono quelli evidenziati nei bilanci pubblicati dalle società. Il numero dei dipendenti e il numero degli sportelli bancari sono riferiti alla situazione di fine esercizio o alla media dei 12 mesi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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