Le novità del Bonus 110 ristrutturazione casa ufficiale dopo approvazione Dl Rilancio Covid testo finale

Nella formulazione finale delle norme sul bonus 110% per la ristrutturazione casa previa la riduzione dei massimali di spesa per il cappotto termico in base al tipo di edificio.

Le novità del Bonus 110 ristrutturazione

Il bonus del110% per la ristrutturazione casa è già operativo. E con alcune novità rispetto alla primissima formulazione, quella contenuta nel decreto Rilancio. Al fotofinish ovvero nelle ultime ore di presentazione degli emendamenti ecco che hanno trovato spazio 4 importanti cambiamenti.

Innanzitutto per gli immobili vincolati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali si prevede che la detrazione del 110% spetti a tutti gli interventi di efficientamento senza tenere conto dell'obbligo di intervenire sul cappotto termico o sulla sostituzione della caldaia, nel rispetto del requisito del miglioramento di almeno due classi energetiche.

In seconda battuta la possibilità che l'intervento di cambio della caldaia si applichi anche agli impianti a collettore solare e l'allargamento ai lavori per la sostituzione della canna fumaria collettiva esistente.

Ecco quindi l'opzione di usare il bonus energetico per due case, oltre che per i lavori condominiali, senza limiti tra prima e seconda casa, e per le unità all'interno di edifici plurifamiliari indipendenti con uno o più accessi autonomi dall'esterno ovvero le villette a schiera.

Infine, nella formulazione finale delle norme sul bonus 110% per la ristrutturazione casa dopo l'approvazione del decreto Rilancio in seguito all'emergenza Covid-19, la riduzione dei massimali di spesa per il cappotto termico, differenziati in base al tipo di edificio. Vediamo quindi la normativa definitiva ovvero

  • Bonus 110 ristrutturazione casa, le novità
  • Testo finale bonus 110 ristrutturazione casa

Bonus 110 ristrutturazione casa, le novità

La prima informazione da conoscere è relativa ai lavori di ristrutturazione oggetto del bonus al 110%. La versione finale del testo dà il via libera al cappotto termico, alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, agli impianti a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici e gli interventi antisismici.

A beneficiare del bonus sono anche i condomini e anche l'unico proprietario di edifici se è una persona fisica. Il bonus non spetta per interventi su edifici interi se sono seconde case.

Via libera alle abitazioni in villa o villino in cui vive un solo nucleo familiare, indipendentemente dal numero dei componenti e dalle dimensioni dell'edificio.

La possibilità di fruizione dell'agevolazione economica è multipla: con detrazione, cessione del corrispondente credito fiscale a una banca o a un intermediario finanziario, compensazione dei propri debiti fiscali, sconto diretto in fattura da parte dell'impresa che esegue i lavoro. Sintetizzando il quadro delle agevolazione, il semaforo è verde per

  • Intervento trainante 1: isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda
  • Intervento trainante 2: sugli edifici unifamiliari la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici ovvero con impianti di microcogenerazione
  • Intervento trainante 3: sulle parti comuni degli edifici, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici ovvero con impianti di microcogenerazione

Testo finale bonus 110% ristrutturazione casa

Agli interventi di base che abbiamo visto nel paragrafo precedente per accedere alla detrazione al 110% se ne aggiungono altri.

Alcuni di questi devono essere necessariamente associati a uno dei lavori trainanti mentre altri sono liberi. Si tratta di

  • Misure antisismiche speciali anche se il contribuente non beneficia del bonus del 110% per uno dei tre interventi trainanti
  • Colonnine di ricarica dei veicoli elettrici se il contribuente beneficia del bonus del 110% per almeno uno dei tre interventi trainanti
  • Pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo se il soggetto contribuente beneficia del bonus del 110% per almeno uno dei tre interventi trainanti o un intervento antisismico

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie