Le profezie più curiose sulla Terza Guerra Mondiale

Le profezie non mancano mai, scadono, si rinnovano, rispuntano modificate specie se riguardano la Terza Guerra Mondiale. Un po' come il “gossip”, rispolveri qualcosa e plaff! Diventa l’evento del secolo.

Le profezie più curiose sulla Terza Guerra Mondiale

Cosa sono le profezie della Terza Guerra Mondiale?

Con il termine profezia si indica un determinato “evento” appartenente al futuro che potrebbe verificarsi. In questo caso specifico, le profezie della Terza Guerra Mondiale, preannunciano l’avvicinarsi di una catastrofe. La base su cui si fonda la profezia dovrebbe essere l’illuminazione divina.

Le profezie della Terza Guerra Mondiale, invadono il nostro quotidiano ogni giorno, puntuale alla stessa ora spunta la rettifica dell’evento che non si è verificato. Detta così sembra quasi una barzelletta, ma in verità di profezie “celesti” ce ne sono state, del resto i “Segreti di Fatima” ne sono la prova. Cerchiamo nel limite del possibile di capire dove inizia la profezia e dove finisce l’ipocrisia.

Le profezie più curiose sulla Terza Guerra Mondiale

Partiamo da quelle più recenti, precisamente, da Horacio Villegas, un celebre veggente noto nelle alte sfere a quota mondiale, per capirci meglio, l’uomo che pare fu illuminato dalla visione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti d’America. Nell’aprile 2016, predisse l’evento della Terza Guerra Mondiale che doveva scatenarsi il 13 maggio 2017. Fortunatamente tale evento è saltato, a questo punto Horacio Villegas non contento rimodula la profezia fortificandola. Fissando la data prossima per l’apocalisse il 13 ottobre 2017. Tirate un sospiro di sollievo per il momento (forse) ci siamo allontanati dall’evento X ancora una volta.

L’ambiguità della descrizione dell’evento è similare ad altre profezie. Si cercano degli appigli nel mondo reale per giustificare la previsione dell’evento, come le vicende della Siria che sarebbero solo un evento ingannatore rispetto a quello che dovrebbe scatenarsi. Poco importa se le previsioni con coinvolgono in pieno il presidente nordcoreano Kim Jong-un, o meglio gli eventi che portano alle previsioni del presidente nordcoreano derivano dal "Terzo Segreto di Fatima".

Il terreno fertile delle profezie sono i social network, che si scatenano perché una voce, manco a farlo apposta, quella che ha colto nel segno Donald Trump, parla dell’evento X, la fine della terra della vita, della luce.

Oltre alle quartine di Nostradamus, c’è chi ricorda Baba Vanga un’indovina cieca dei Balcani, morta in Bulgaria nel 1996. Non ci soffermeremo sugli eventi passati, ma sul venerando annuncio della Terza Guerra Mondiale proclamato per il 2017, che badate bene, non segnerà la fine del genere umano. Pare, infatti, che la veggente abbia fissato l’ultima data legata alla fine della vita sulla terra nel 2341. In questo caso l’uomo riuscirà a sfuggire alla catastrofe volando su un altro pianeta.

Le profezie sulla Terza Guerra Mondiale: i tre Segreti di Fatima

La Chiesa cattolica cataloga i “Segreti di Fatima” in tre messaggi in cui la fonte divina è la Madonna. Le apparizioni della Madonna di Fatima ai tre pastorelli Lucia e dei suoi cuginetti Francisco e Jacinta, furono circa sei avvenute tra il 13 maggio e il 13 ottobre 1917. Resta da considerare che anche se si parla di tre messaggi il "Segreto di Fatima" è uno solo suddiviso in tre parti. Poniamo la vostra attenzione sulle date delle apparizioni, questo per cercare di capire da dove partono le rivelazioni degli altri profeti, forse è solo il frutto di una ingannevole coincidenza oppure no.

Non ci vuole una profezia per capire che per la terra "un domani" potrebbe essere tardi. In quel domani sarà stanca, distrutta, consumata, impoverita a tal punto che gli scenari apocalittici visti in migliaia di film prenderanno vita. Di certo, forse non il frutto di una profezia, ma il risultato dell’uomo malvagio, pieno di odio che ha consumato il bene più prezioso: la vita.

Ci spaventiamo perché qualcuno si è eretto su un pulpito predicando la fine della mondo, eppure, se apriamo gli occhi, siamo giunti al “capolinea”. Il male è incarnato nell’essere umano, e per qualche strana ragione ha preso il sopravvento, tanto che di vittime innocenti se ne contano ogni giorno. Il grave pericolo per l’umanità resta l’uomo che contamina con l’odio e con il disprezzo la vita.

Autore: Antonella Tortora
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