Regole costruzioni in aderenza a mura al confine e piante e alberi inseribili tra due case

Quando e come si può costruire in aderenza a mura i confine tra due case: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti per alberi, piante e siepi

Regole costruzioni in aderenza a mura al

Cosa prevedono le regole per costruzioni in aderenza a mura tra due case?

Secondo quanto spiegato dalla Corte di Cassazione, è possibile realizzare costruzioni in aderenza a mura esiste quando la nuova costruzione e quella preesistente sono autonome dal punto di vista strutturale.
 

Quali sono le regole per costruzioni in aderenza a mura e inserimento di alberi, piante e siepi al confine tra due case? Le leggi in vigore nel nostro Paese sono piuttosto chiare relativamente alla realizzazione di costruzioni di ogni genere e pongono limiti e regole da rispettare che non possono mai essere derogate.

Secondo le norme in vigore, per realizzare costruzioni vicine deve essere mantenuta una distanza minima di almeno tre metri su fondi anche non contigui per evitare che si possano creare intercapedini dannose. E anche sulle costruzioni in aderenza a mura le regole sono decisamente chiare. Vediamo quali sono. 

  • Costruzioni in aderenza a mura e inserimento di alberi, piante e siepi al confine tra due case
  • Alberi, piante e siepi al confine tra due case in aderenza

Costruzioni in aderenza a mura e inserimento di alberi, piante e siepi al confine tra due case

Secondo quanto spiegato dalla Corte di Cassazione, è possibile realizzare costruzioni in aderenza a mura quando la nuova costruzione e quella preesistente sono autonome dal punto di vista strutturale.

La costruzione è, infatti, considerata in aderenza quando almeno un lato della nuova casa combacia perfettamente con la casa preesistente, che a sua volta rimane strutturalmente e funzionalmente autonoma. 

Dunque, il vicino può costruire senza chiedere la comunione del muro sul confine in aderenza, ma senza appoggiarsi alla casa preesistente. Dopodicchè per la questione inserimento di alberi, piante e siepi al confine tra due case, se i muri tra due case vicine hanno un’altezza di 3 metri, considerando le distanze che si devono mantenere, non vengono considerati ai fini delle distanze, che si misurano sempre in orizzontale.

Alberi, piante e siepi al confine tra due case in aderenza

Per quanto riguarda l’inserimento di alberi, piante e siepi al confine tra due case costruite in aderenza, la legge prevede che il proprietario che effettua lavori di nuova costruzione non debba fare incavi nel muro comune, nè eseguirvi alcuna altra opera che ne comprometta la stabilità o che in altro modo lo danneggi.

A meno che regolamenti locali non prevedano diversamente, per mettere alberi, piante e siepi tra due case vicine, bisogna rispettare sempre specifiche distanze stabilite dalla legge che sono:

  • tre metri per gli alberi di alto fusto, e per il rispetto delle distanze si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili; 
  • un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto, cioè di altezza non superiore a tre metri;
  • mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo;
  • un metro, nel caso di siepi di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo;
  • due metri per le siepi di robinie.

L’unico caso in cui tali distanze si possono non rispettare è se sul confine tra le due case c’è un muro divisorio e a condizione che alberi e piante non superino in altezza la sommità del muro.


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il