Le truffe più diffuse quando si compra un'auto usata nel 2021 a cui stare attenti

Anche se alcuni raggiri sono decisamente datate, i truffatori utilizzano metodi sempre più sofisticati per ingannare gli acquirenti più esperti e smaliziati di auto usate.

Le truffe più diffuse quando si compra u

Auto usata, quali sono le truffe più diffuse nel 2021?

Una delle truffe più semplici, più conosciute e più comuni nel mercato automobilistico è l'alterazione del chilometraggio visualizzato sul contachilometri dell'auto. Tra le truffe più elementari ma ancora sorprendentemente così diffusa c'è quella della vendita di un veicolo a noleggio.

L'acquisto di un'auto usata è un'operazione che nasconde sempre tante insidie. E il problema è che alcune di queste sono di natura dolosa ovvero è lo stesso venditore a tendere il tranello ovvero a organizzare una truffa. Come dimostrano i dati, anche nel 2021 sono numerosi gli acquirenti che restano ingabbiati senza accorgersi del raggiro. Di conseguenza è meglio sapere quali sono le truffe più diffuse e a cosa fare attenzione.

Nel tempo le tecniche utilizzate dai truffatori si sono perfezionate e innovate a tal punto che per l'acquirente diventa difficile riuscire a individuare il tranello. A sorprendere è anche un altro aspetto ovvero che alcune truffe continuano ancora oggi a rivelarsi efficaci. Vediamo meglio nel dettaglio:

  • Auto usata, quali sono le truffe più diffuse nel 2021
  • A cosa stare attenti e come difendersi dalle truffe auto usata

Auto usata, quali sono le truffe più diffuse nel 2021

Una delle truffe più semplici, più conosciute e più comuni nel mercato automobilistico è l'alterazione del chilometraggio visualizzato sul contachilometri dell'auto. Con l'avvento dei contachilometri digitali, spesso si tratta semplicemente di collegare un laptop dotato del software giusto e cambiare il numero sul cruscotto.

Gli acquirenti di un'auto usata dovrebbero sempre esaminare la cronologia dei servizi dell'auto e controllare il chilometraggio per ogni anno per vedere che aumenta costantemente e che non diminuisca improvvisamente.

Tra le truffe più elementari ma ancora sorprendentemente così diffusa c'è quella della vendita di un veicolo a noleggio. La chiave per evitarlo è fare tutti i controlli di base, inclusa l'analisi del documento di immatricolazione dell'auto. Un'utile sintesi sulle truffe più diffuse quando si compra un'auto usata è quella proposta dalla piattaforma carVertical:

  • L'auto è danneggiata: quasi un terzo di tutte le auto ha subito danni
  • Chilometraggio manomesso: un veicolo su sei ha fatto manomettere il proprio chilometraggio
  • L'auto è stata rubata: sono state identificate centinaia di auto rubate
  • L'auto era un taxi o un'auto a noleggio: circa 2.000 auto sono state identificate come ex taxi o auto a noleggio
  • Il prezzo dell'auto è troppo basso: gli acquirenti di auto usate dovrebbero evitare veicoli stranamente economici

Secondo gli esperti che hanno condotto lo studio sui dati di Croazia, Repubblica Ceca, Bulgaria, Ungheria, Estonia, Finlandia, Francia, Belgio, Bielorussia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Russia, Ucraina, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Svezia, utilizzando i report online sulla cronologia delle auto gli acquirenti possono scoprire la vera identità di un'auto ed evitare le truffe più diffuse. Adottando un punto di vista critico, gli acquirenti possono evitare di essere ingannati e scongiurare le spese impreviste.

A cosa stare attenti e come difendersi dalle truffe auto usata

Anche se alcuni raggiri sono decisamente datati, i truffatori utilizzano metodi sempre più sofisticati per ingannare gli acquirenti più esperti e smaliziati di auto usate. C'è ad esempio una regola d'oro che viene spesso sottovalutata quando si tratta di acquistare un'auto. Conoscere il mercato è l'unico modo per sapere se qualcosa è troppo bello per essere vero. Meglio fare qualche ricerca e comprendere quale può essere una ragionevole riduzione di prezzo.

C'è un'altra regola molto semplice: mai comprare un'auto a scatola chiusa e mai versare un anticipo se non quando si è sicuri di concludere l'operazione. Con l'auto davanti agli occhi è essenziale consultare i documenti. Non importa quale scusa possa avanza un venditore perché questo è un diritto dell'acquirente. Un'auto usata dovrebbe sempre avere due chiavi e una cronologia degli interventi di revisione regolarmente certificati.

Qualsiasi venditore privato legittimo non avrà problemi se un acquirente chiedere di fare ispezionare l'auto da un professionista. Questa non è una garanzia, ma è comunque una buona rassicurazione. La prova su strada è infatti un'altra carta da giocare prima di passare alle formalità dell'acquisto.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il