Legge 104 2020 a chi spetta, requisiti e come fare domanda INPS

A chi spetta nel 2020 legge 104? Quali sono i requisiti? Come fare domanda Inps 2020? Ecco la panoramica completa in base alla normativa aggiornata.

Legge 104 2020 a chi spetta, requisiti e come fare domanda INPS

Anche per il 2020, la legge 104 rappresenta il complesso delle norma per l'assistenza, l'integrazione sociale e il riconoscimento dei diritti delle persone portatori di handicap. Si tratta di una conquista italiana che risale al 1992 e che nel tempo è stata oggetto di continui aggiornamenti e miglioramenti fino ad arrivare alla normativa 2020.

I tempi cambiano, le esigenze di chi è affetto da disabilità grave mutano e di conseguenza il legislatore si adatta, anche tenendo conto delle tante sentenze della Corte di cassazione e dei tribunali più in generale che hanno arricchito la materia ovvero il panorama dei diritti e delle agevolazioni, i destinatari e i requisiti richiesti per fare domanda all'Inps ovvero l'Istituto che gestisce la procedura della legge 104 anche nel 2020.

Siamo davanti a una legge che molto estesa che tiene conto di una infinità di aspetti, ma noi vogliamo adesso concertarci su tre importanti procedure:

  • A chi spetta nel 2020 legge 104
  • Quali sono i requisiti 2020 legge 104
  • Come fare domanda Inps 2020 per legge 104

A chi spetta nel 2020 legge 104

Condizione fondamentale per accedere nel 2020 ai benefici della legge 104 è trovarsi in una condizione di handicap grave ed è proprio la gravità il concetto attorno a cui ruota la normativa aggiornata.

Il secondo aspetto di cui tenere conto è che questa legge non si rivolge solo ed esclusivamente al lavoratore con disabilità grave, ma anche anche ai familiari e ai parenti che lo assistono poiché anche loro possono accedere ad alcuni diritti, benefici e agevolazioni. Più precisamente, la legge 104 si rivolge nel 2020 a

  • lavoratore portatore di handicap grave
  • coniuge del lavoratore, se portatore di handicap grave
  • parenti o affini entro il terzo grado del lavoratore portatore di handicap grave
  • figli del lavoratore portatori di handicap grave
  • grandi invalidi di guerra
  • affetti da sindrome di Down

Quali sono i requisiti 2020 legge 104

Come anticipato, condizione fondamentale per accedere a diritti, benefici e agevolazioni nel 2020 in base alla legge 104 è la condizione di gravità. Deve essere cioè tale da costringere la persona coinvolta a una condizione tale che determina un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

A norma di legge si configura quando la persona ha necessità di un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione. Da qui l'intervento dello Stato per cercare di colmare le distanze. Anche perché poi - e si tratta di un altro aspetto da non dimenticare - il concetto di handicap si aggiunge e non prende il posto del concetto di invalidità civile.

Da qui l'individuazione di requisiti e destinatari ben precisi per accedere alla legge 104 affinché queste agevolazioni possano contribuire a superare gli ostacoli tra le persone con disabilità e la loro integrazione nel contesto sociale. Ne consegue che una parte di queste facilitazioni sono fruibili da tutto coloro che soffrono di handicap mentre altri benefici sono legati alla gravità

Come fare domanda Inps 2020 per legge 104

Il riconoscimento nel 2020 dei diritti per accedere alla legge 104 non è automatico perché è subordinato ad alcuni passaggi burocratici, a iniziare dalla presentazione della domanda all'Inps.

La prima cosa da fare è rivolgersi al medico curante per il rilascio del certificato introduttivo sulla base dei modelli di certificazione predisposti dallo stesso Istituto nazionale della previdenza sociale.

Compito del camice bianco di fiducia è confermare la natura delle infermità che sono alla base delle grave disabilità ovvero legarle alla persone che intende fare domanda per il riconoscimento dei benefici economici e sociali previsti nel 2020 con la legge 104. E per farlo deve indicare nel certificato medico introduttivo riporta i dati anagrafici, le patologie e lo stato di salute complessivo del paziente.

Il passo successivo alla compilazione, sempre su supporto informatico, è l'invio. E anche in questo caso occorre procedere solo per via telematica. Occorre ricordare che in via preventiva il medico deve essere minuto di un Pin per l'identificazione nelle procedure burocratiche con l'Inps. I tempi sono comunque rigorosi perché il certificato medico di attestazione dell'invalidità vale per 90 giorni.

Significa che nell'arco di tre mesi occorre presentare domanda all'Inps altrimenti scade e bisogna ricominciare da capo. Facciamo presente come il certificato rilasciato dal medico curante rientri tra le prestazioni a pagamento da parte del soggetto richiedente.

A norma di legge facciamo presente che l'accertamento della grave disabilità può essere richiesta anche in contemporanea alla domanda di accertamento dell'invalidità. Non è insomma indispensabile presentare due domande separate.

Non basta il certificato del medico curante per accedere ai benefici previsti dalla legge 104 perché poi occorre affrontare la visita medica decisiva davanti alla Commissione medica dell'Azienda sanitaria locale, chiamata ad accettare o respingere la domanda del paziente.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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