Lettera di diffida come rispondere, cosa fare se si riceve. Come difendersi

Cosa fare se e quando si riceve una lettera di diffida e consigli per evitare problemi: passaggi da seguire e come difendersi

Lettera di diffida come rispondere, cosa fare se si riceve. Come difendersi

Cosa fare se si riceve una lettera di diffida?

Quando si riceve una lettera di diffida è possibile decidere se rispondere o meno perché, stando a quanto previsto dalla legge, non è sempre dovuta una riposta. Non è, infatti, obbligatorio rispondere alla lettera di diffida e non sono previste conseguenze se non si risponde.
 

La lettera di diffida viene solitamente mandata da un avvocato per conto di un soggetto ad un altro soggetto (o privato, o un’azienda o una pubblica amministrazione) per intimare o sollecitare un determinato comportamento o l’astensione dallo stesso determinato. La lettera di diffida può, infatti, intimare un obbligo di:

  • dare (per esempio restituire una somma di denaro o un documento);
  • fare (per esempio aprire la porta di casa al proprietario, o ridare un bene acquistato, o riparare una conduttura rotta) o non fare (per esempio evitare rumori fastidiosi in condominio, non recare danno ai vicini, non lasciare ingiustificatamente il posto di lavoro).

Cosa e come fare nel caso in cui si riceva una lettera di diffida?

  • Lettera di diffida come rispondere
  • Lettera di diffida come difendersi

Lettera di diffida come rispondere

Quando si riceve una lettera di diffida non è sempre dovuta una riposta. Non è, infatti, obbligatorio rispondere alla lettera di diffida e, stando a quanto previsto dalla legge, non sono previste conseguenze se non si risponde. Si può, infatti, presentarsi in giudizio per rispondere adeguatamente a quanto contestato dalla lettera di diffida.

Se si decide di rispondere alla lettera di diffida è bene osservare i seguenti passaggi:

  • rispondere nel più breve tempo possibile (solitamente 15 giorni dal momento in cui si riceve la lettera);
  • contestare integralmente le affermazioni della controparte ma senza anticipare troppo sulla possibile difesa;
  • far rispondere eventualmente dal proprio avvocato se la lettera di diffida ci è stata mandata da un avvocato, in modo da rispondere con lo stesso tono tecnico e formale del linguaggio giuridico usato.

Se, infatti, la lettera di diffida è stata inviata da un avvocato, è consigliabile ma non obbligatorio rivolgersi, infatti, ad un altro avvocato per rispondere senza rischiare di incorrere in errori formali.

Lettera di diffida come difendersi

Considerando che non è obbligatorio rispondere ad una lettera di diffida, se si decide di non rispondere alla lettera di diffida e non si contesta la lettera ricevuta, è possibile difendersi in un eventuale giudizio. Tuttavia, per potersi difendere al meglio davanti al giudice è sempre consigliabile rispondere alla lettera riportando una formula generica, per esempio, ‘Contesto integralmente quanto mi si chiede perchè destituito di fondamento in fatto e in diritto’.

In realtà per rispondere ad una lettera di diffida non è necessario seguire alcuna formalità precisa. Basta, infatti, semplicemente riprendere lettera di diffida ricevuta, illustrare in maniera sintetica le proprie ragioni, e alla fine diffidare a propria volta dall’invio di ulteriori lettere.

E’, inoltre, consigliabile che la risposta alla lettera di diffida venga spedita con raccomandata con avviso di ricevimento, in modo da assicurarsi che il destinatario la riceva effettivamente.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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