Con le nuove disposizioni entrano in vigore procedure semplificate per l'installazione di pannelli fotovoltaici. In buona sostanza, gli interventi sono adesso ritenuti di manutenzione ordinaria e non sono legati all'acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso.
Cosa prevede la legge semplificata per l'installazione di pannelli solari in case e su terreni? Non tutte le case e i terreni sono adatti per l'installazione di un pannello solare.
L'esposizione al sole deve essere particolarmente regolare e intensa per massimizzare la produzione di energia elettrica dai pannelli fotovoltaici.
Con la Legge semplificata n. 41 del Dl 24 febbraio 2023 in vigore dal 2024 gli interventi l'installazione di pannelli fotovoltaici sono ritenuti di manutenzione ordinaria, per cui non è più sempre obbligatorio chiedere permessi, autorizzazioni o atti amministrativi simili.
La legge riguarda la realizzazione, la connessione e l'esercizio di pannelli fotovoltaici fino a 200 kW di potenza in casa e su terreni e razionalizza lo scambio di informazioni fra Comuni, Gestori di Rete, Terna e GSE per permettere all’utente di interfacciarsi solo con il gestore di rete, tramite il cosiddetto Modello Unico.
Resta comunque necessario fornire documenti e dati relativi all’impianto.
Si sono ridotti anche notevolmente i tempi di installazione di pannelli fotovoltaici, che sono passati dai 6 mesi circa dalla presentazione della domanda a 2-3 mesi al massimo.
La procedura semplificata non vale per tutti i nuovi impianti fotovoltaici da installare, ma si devono soddisfare specifiche condizioni.
In particolare, i pannelli fotovoltaici da installare devono:
Inoltre, sullo stesso punto di prelievo e connessi alla stessa utenza elettrica non devono esserci altri impianti di produzione di energia elettrica.