Libretto Famiglia 2019-2020 come funziona per pagare badante, colf, baby sitter

Come si usa il Libretto Famiglia 2019-2020 per pagamenti di prestazioni di lavoro occasionali e importo previsto: chiarimenti

Libretto Famiglia 2019-2020 come funziona per pagare badante, colf, baby sitter

Come funziona il Libretto Famiglia 2019-20201?

I datori di lavoro che intendono assumere persone per prestazioni di lavoro occasionali possono effettuare il pagamento con il cosiddetto libretto famiglia, un libretto nominativo prefinanziato, composto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10 euro, e che può essere acquistato mediante versamenti tramite F24 modello Elide o tramite Portale dei pagamenti.

 

Le prestazioni di lavoro occasionale sono sistemi cui possono ricorrere i soggetti che intendono effettuare attività lavorative in maniera saltuaria e non continuativa e per cui sono previsti appositi sistemi di pagamento come voucher Inps o nuovo Libretto Famiglia. Si chiama Libretto Famiglia il sistema di pagamento per prestazioni di lavoro occasionali di determinate categorie di persone, è un libretto nominativo prefinanziato, composto da titoli di pagamento del valore di 10 euro. Come funziona il Libretto Famiglia 2019-2020?

  • Come si usa e cosa garantisce il Libretto Famiglia 2019-2020
  • Qual è l’importo del Libretto Famiglia 2019-2020
  • Per chi vale il Libretto Famiglia 2019-2020
  • Quali sono i limiti per l’uso del Libretto Famiglia 2019-2020

Libretto Famiglia 2019-2020: come si usa e cosa garantisce

Il Libretto Famiglia per essere usato prevede l’iscrizione di datore di lavoro e lavoratore sul sito Inps e il versamento, da parte del datore di lavoro, di una cifra iniziale che serve per la creazione di una sorta di portafoglio elettronico che si userà per pagare prestazione di lavoro, contributi pensionistici e oneri assicurativi.

Le procedure di registrazione e di comunicazione dei dati relativi alla prestazione lavorativa possono essere effettuate sul sito dell'Inps direttamente da datore di lavoro e lavoratore online ma anche tramite Contact center o rivolgendosi a Patronati o altri intermediari. Al termine della prestazione lavorativa, il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta prestazione di lavoro entro e non oltre il terzo giorno del mese successivo allo svolgimento della prestazione comunicando:

  • dati identificativi del prestatore;
  • luogo durata di svolgimento della prestazione
  • ambito di svolgimento;
  • eventuali altre informazioni per la gestione del rapporto.

Una volta effettuata la comunicazione da parte dell’utilizzatore, il prestatore riceve una notifica tramite email o sms e l’Inps entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta provvede al pagamento del compenso pattuito in base alla modalità prescelta dal prestatore all’atto della registrazione.

Il pagamento effettuato con il Libretto Famiglia garantisce al lavoratore occasionale diverse tutele. Il lavoratore ha, infatti, diritto a:

  • iscrizione alla gestione pensionistica separata;
  • assicurazione contro gli infortuni;
  • riposo settimanale.

Libretto Famiglia 2019-2020: importo

Il valore del Libretto Famiglia è di 10 euro all’ora di cui:

  • 8 euro vanno al lavoratore;
  • 1,65 euro vanno alla Gestione separata Inps;
  • 0,25 centesimi di euro vanno all’Inail;
  • 0,10 centesimi di euro vanno ai costi di gestione.

I Libretti Famiglia sono esenti dalla tassazione delle imposte sul reddito e valgono per la determinazione del reddito necessario per eventuale rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno.

Libretto famiglia 2019-2020: per chi vale

Il Libretto Famiglia 2019-2020 può essere impiegato per pagare prestazioni di lavoro occasionali di:

  • badanti;
  • colf e collaboratori domestici;
  • assistenti domiciliari per le persone con disabilità;
  • baby sitter;
  • giardinieri;
  • insegnanti di ripetizioni private.

Limiti per uso del Libretto Famiglia 2019-2020

Le prestazioni di lavoro occasionale che si possono pagare con il Libretto Famiglia prevedono dei limiti economici da rispettare in riferimento all’anno svolgimento della prestazione lavorativa e corrispondono:

  • a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  • a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro per ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori;
  • a compensi di importo non superiore a 2.500 euro per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore per lo stesso utilizzatore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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