Malattia Contratto chimico 2021 come funziona. Diritti e doveri del lavoratore

Comunicazione tempestiva dell’assenza dal lavoro, obbligo di reperibilità, diritto alla conservazione del posto di lavoro: regole malattia contratto chimico 2021

Malattia Contratto chimico 2021 come fun

Qual è la durata di conservazione del posto di lavoro con contratto chimico 2021 in caso di malattia?

Stando a quanto previsto da Ccnl, il lavoratore dipendente assunto con contratto chimico 2021 che si assenta per malattia ha diritto a conservare il proprio posto di lavoro fino a 18 mesi. In particolare, il contratto chimico 2021 prevede il diritto alla conservazione del posto di lavoro in caso di malattia differente in base all’anzianità di servizio maturata a lavoro.
 

Come funziona la malattia nel contratto chimico 2021? Il contratto chimico 2021 regola i rapporti di lavoro a tempo determinato e indeterminato di aziende e industrie chimiche, chimico-farmaceutiche, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL e relativi dipendenti. Vediamo di seguito quali sono diritti e doveri di un dipendente con contratto chimico 2021 in caso di malattia.

  • Malattia contratto chimico 2021 doveri del lavoratore
  • Malattia contratto chimico 2021 diritto alla conservazione del posto di lavoro
  • Malattia contratto chimico 2021 retribuzione prevista


Malattia contratto chimico 2021 doveri del lavoratore

Il contratto chimico 2021 al verificarsi di un evento di malattia prevede come primo dovere e obbligo per il lavoratore quello di avvisare in maniera immediata o comunque tempestiva il datore di lavoro, al massimo entro 4 ore dall’inizio della giornata lavorativa.

Dopodicchè, come previsto dalle norme in vigore, lo stesso dipendente ha il dovere di inviare al datore di lavoro il certificato medico attestante la malattia e i giorni di assenza a lavoro, fatto dal proprio medico di base e che deve poi essere inviato all’Inps, mentre chi non ha possibilità di inviare il certificato online deve inviarlo in azienda entro il terzo giorno di assenza. 

L'eventuale prosecuzione dell’assenza dal lavoro per malattia deve essere comunicata a datore di lavoro e impresa in maniera tempestiva e comunque entro 4 ore dall'inizio del normale orario di lavoro del giorno in cui il lavoratore avrebbe dovuto riprendere servizio, a meno che non sussista un caso di giustificato impedimento. 

La prosecuzione della malattia deve essere attestata da appositi certificati medici e il lavoratore deve consegnare o far pervenire all'impresa i relativi numeri di protocollo il più presto possibile e comunque entro il secondo giorno dalla scadenza del periodo di assenza per malattia riportata sul certificato medico precedente. In mancanza di tali comunicazioni, o in caso di ritardo oltre i termini sopraindicati, a meno che non vi siano giuste ragioni di impedimento, l'assenza si considera ingiustificata, con tutte le conseguenze che possono derivarne previste dalla legge. 

Altro dovere previsto per il dipendente con contratto chimico 2021 in caso di malattia è quello di rendersi reperibile presso l’indirizzo comunicato al momento di compilazione del certificato medico sempre nelle ore delle fasce di reperibilità previste dalla legge per eventuali visite mediche fiscali.

In particolare, come previsto per legge e da Ccnl, il lavoratore con contratto chimico 2021 assente dal lavoro per malattia ha il dovere di farsi trovarsi al proprio domicilio dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Malattia contratto chimico 2021 diritto alla conservazione del posto di lavoro

Stando a quanto previsto da Ccnl, il lavoratore dipendente assunto con contratto chimico 2021 che si assenta per malattia ha diritto a conservare il proprio posto di lavoro fino a 12 mesi. In particolare, il contratto chimico 2021 prevede il diritto alla conservazione del posto di lavoro in caso di malattia differente in base all’anzianità di servizio maturata a lavoro e nelle seguenti durate:

  • 8 mesi per dipendenti che hanno maturato un’anzianità di servizio fino a 3 anni;
  • 10 mesi per dipendenti che hanno maturato un’anzianità di servizio fino a 6 anni;
  • 12 mesi per dipendenti che hanno maturato un’anzianità di servizio oltre i 6 anni.

Nel caso di contratti di lavoro di durata prevista fino a tre anni e di apprendistato, i periodi complessivi di conservazione del posto sono i seguenti:

  • 150 giorni per contratti superiori a 2 e fino a 3 anni;
  • 120 giorni per contratti superiori a 1 e fino a 2 anni;
  • 90 giorni per contratti superiori a 9 mesi e fino ad 1 anno;
  • 60 giorni per contratti fino a 9 mesi.

Nei casi di malattie gravi, come malattie oncologiche, ai fini dei termini di comporto riportati, non vengono considerati i giorni di assenza per malattia, anche non continuativi, richiesti per terapie salvavita, certificati dalla struttura sanitaria pubblica o convenzionata, fino ad un massimo di un periodo pari al 50% del periodo di comporto spettante.

Inoltre, come previsto da Ccnl, datore di lavoro, società o impresa può concedere al lavoratore che ha maturato una anzianità di servizio oltre i 5 anni e che ne faccia richiesta per comprovate e riconosciute necessità personali o familiari un ulteriore periodo di assenza dal lavoro per aspettativa.

Malattia contratto chimico 2021 retribuzione prevista

Durante il periodo di malattia, il lavoratore con contratto chimico 2021 ha diritto a percepire la retribuzione in misura differente a seconda dei giorni di assenza dal lavoro.

In particolare, come stabilito da Ccnl, è prevista una retribuzione nel periodo di malattia nelle seguenti misure:

  • intera retribuzione netta per tre mesi e alla metà di essa per successivi cinque mesi, se il lavoratore ha un'anzianità di servizio fino a tre anni;
  • intera retribuzione netta per quattro mesi e alla metà di essa per successivi sei mesi, se il lavoratore ha un'anzianità di servizio fino a sei anni;
  • intera retribuzione netta per cinque mesi ed alla metà di essa per successivi sette mesi, se il lavoratore ha un'anzianità di servizio oltre i sei anni.

Nel caso di contratti di lavoro di durata fino a tre anni e di apprendistato, la retribuzione prevista in caso di malattia è la seguente:

  • intera retribuzione netta per 75 giorni e metà di essa per i 75 giorni successivi per contratti superiori a 2 anni e fino a 3 anni;
  • intera retribuzione netta per 60 giorni e metà di essa per i 60 giorni successivi per contratti superiori ad 1 anno e fino a 2 anni;
  • intera retribuzione netta per 45 giorni e metà di essa per i 45 giorni successivi per contratti superiori a 9 mesi e fino ad 1 anno;
  • intera retribuzione netta per 30 giorni e metà di essa per i 30 giorni successivi per contratti fino a 9 mesi.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il