Malattia Contratto elettrico 2021 come funziona. Diritti e doveri del lavoratore

Quanto dura la malattia e quali sono regole previste per trattamento economico dal contratto elettrico. Chiarimenti e norme

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Quanto tempo il lavoratore con contratto elettrico 2021 ha diritto a conservare il suo posto di lavoro in caso di malattia?

Il contratto elettrico 2021 prevede che in caso di malattia il lavoratore abbia diritto alla conservazione del posto per un periodo di 12 mesi, periodo che si può ulteriormente allungare nei casi di gravi malattie come Sla, sclerosi multipla, malattie oncologiche, ecc.. Nel calcolo del periodo di 12 mesi non si tiene conto delle assenze dovute a malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley, Sla o a degenze ospedaliere.
 

Il contratto elettrico 2021, come ogni contratto nazionale di lavoro, prevede regole e norme ben precise nel caso di malattia dei lavoratori sia in relazione agli obblighi immediati cui deve assolvere il lavoratore sia relativamente ai diritti spettanti allo stesso lavoratore in termini di conservazione del posto di lavoro e di retribuzione durante il periodo della malattia. Vediamo allora come funziona la malattia nel contratto elettrico 2021.

  • Malattia contratto elettrico 2021 doveri del lavoratore
  • Malattia contratto elettrico 2021 diritto alla conservazione del posto di lavoro
  • Malattia contratto elettrico 2021 retribuzione prevista


Malattia contratto elettrico 2021 doveri del lavoratore

Il lavoratore assunto con contratto elettrico 2021 che si ammala ha innanzitutto il dovere di dare immediata comunicazione a datore di lavoro o azienda dell’evento di malattia verificatosi in modo da giustificare tempestivamente l’assenza dal lavoro a causa di malattia, che altrimenti sarebbe considerata assenza ingiustificata con tutte le conseguenze del caso, da sospensione o addirittura a licenziamento.

Una volta avvisato il datore di lavoro, il lavoratore ha il dovere di inviare contestuale certificato medico che attesa la mattia, viene compilato e rilasciato e direttamente presentato dal proprio medico curante al datore di lavoro in via telematica e riporta dati anagrafici e personali del lavoratore, giorno di rilascio del certificato e giorni di dovuta assenza dal lavoro a causa della malattia, e indica anche la data eventuale di rientro a lavoro del dipendente.

Il lavoratore che si assenta dal lavoro per malattia ha, poi, il dovere di rendersi sempre reperibile presso l’indirizzo di residenza o domicilio riportato sul relativo certificato medico e il dipendente che trascorre il periodo della malattia in luogo diverso da quello di residenza o del domicilio dichiarato sul certificato medico deve comunicarlo immediatamente indicando contestualmente l'indirizzo dove può essere reperito.

Le fasce di reperibilità sono comprese dalle 10 alle 12 del mattino e dalle 17 alle 19 del pomeriggio e questi orari valgono tutti i giorni compresi i domenicali o festivi.

Malattia contratto elettrico 2021 diritto alla conservazione del posto di lavoro

Il contratto elettrico 2021 prevede che in caso di malattia il lavoratore abbia diritto alla conservazione del posto per un periodo di 12 mesi, periodo che si può ulteriormente allungare nei casi di gravi malattie come Sla, sclerosi multipla, malattie oncologiche, ecc.. Nel calcolo del periodo di 12 mesi non si tiene conto delle assenze dovute a malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley, Sla o a degenze ospedaliere.

Il diritto alla conservazione del posto viene comunque meno quando il lavoratore, anche per effetto di una pluralità di episodi morbosi e indipendentemente dalla durata dei singoli intervalli, raggiunga il limite di 18 mesi di assenza (32 mesi nel caso di malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley, SLA) entro l'arco massimo di 36 mesi consecutivi. Nel calcolo di tali limiti non rientrano i periodi di degenza ospedaliera.

Precisiamo che nel calcolo dei 12 mesi consecutivi in cui si ha diritto ad assentarsi dal lavoro mantenendo il proprio posto non si considerano le assenze dovute a tumore, sclerosi multipla, distrofia muscolare, malattia di Cooley e i ricoveri in ospedale.

Inoltre, se ci si assenta per malattia e si rientra a lavoro in servizio ed entro 30 giorni accade di nuovo un evento di malattia, la seconda si considera prosecuzione della prima malattia. Per esempio, se ci si assenta dal lavoro per malattia per due settimane, 14 giorni, si rientra poi a lavoro e dopo il rientro a distanza di una settimana si verifica di nuovo la malattia che costringe ad assentarsi ancora da lavoro, le due settimane eventuali di nuova malattia si aggiungono ai precedenti 14 giorni, quindi la malattia diventa complessivamente lunga 28 giorni (14+14). 

Superato il periodo di conservazione del posto di lavoro previsto per legge, il lavoratore con contratto elettrico che abbia bisogno di assentarsi ancora da lavoro a causa della malattia può presentare richiesta a datore di lavoro o azienda di una aspettativa non retribuita per un ulteriore periodo di 12 mesi.

Malattia contratto elettrico 2021 retribuzione prevista

Durante il periodo di assenza dal lavoro per malattia, il lavoratore con contratto elettrico 2021 ha diritto a percepire per tutto il periodo di conservazione del posto di lavoro previsto da Ccnl la retribuzione mensile che, in particolare, è pari al 100% dell’intera retribuzione per un periodo di 12 mesi, elevati a 18 mesi in caso di assenze dovute a malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley, SLA o a degenze ospedaliere.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il