Malattia contratto staff leasing 2021 come funziona secondo Ccnl e leggi in vigore

Periodo di conservazione del posto di lavoro, cosa fare e calcolo della indennità prevista: come funziona la malattia nel contratto staff leasing 2021

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Come funziona la malattia nel contratto di staff leasing 2021?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, il contratto di staff leasing 2021 prevede periodo e indennità di malattia per i propri dipendenti e disciplina la malattia secondo le stesse regole previste dal Ccnl di riferimento di assunzione del lavoratore. E’, dunque, previsto il periodo di conservazione del posto di lavoro per la durata della malattia entro determinati limiti e l’erogazione della relativa indennità.
 

Il contratto di Staff leasing è una tipologia di contratto che può essere a tempo indeterminato o determinato, caratterizzato da un rapporto di lavoro che coinvolge tre soggetti che sono agenzia di lavoro interinale, azienda utilizzatrice e lavoratori.

Il contratto di Staff leasing sostituisce il contratto di somministrazione e prevede regole specifiche per stipendi, calcolo di ferie e permessi, versamento dei contributi previdenziali, licenziamento e disoccupazione, malattia e infortunio, che generalmente fanno sempre riferimento alle norme del contratto di lavoro Ccnl di riferimento del settore di assunzione del lavoratore. Vediamo in questo pezzo specificatamente come funziona la malattia nel contratto staff leasing 2021.

  • Malattia contratto staff leasing 2021 come funziona
  • Malattia contratto staff leasing 2021 calcolo indennità spettante

Malattia contratto staff leasing 2021 come funziona

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, il contratto di staff leasing 2021 disciplina la malattia seguendo le stesse regole previste dal Ccnl di riferimento di assunzione del lavoratore e per cui è stato inquadrato dall’azienda utilizzatrice.

Come previsto da ogni contratto nazionale di lavoro, anche in caso di malattia con Ccnl staff leasing 2021 la prima cosa da fare è avvisare in maniera tempestiva il datore di lavoro ed esattamente come stabilito dalle leggi in vigore, dopo aver avvisato dell’assenza a lavoro, il lavoratore deve provvedere a recarsi dal proprio medico curante per certificare la malattia e inviare, appunto, relativo certificato medico a Inps e datore di lavoro.

Il lavoratore con contratto di staff leasing nel caso di malattia ha diritto a conservare il posto di lavoro per un periodo massimo di 180 giorni nell’anno solare e se ha bisogno di ulteriore tempo oltre i 180 giorni deve presentare apposita documentazione e relativi certificati medici tali da dimostrare la necessità di avere maggior tempo a disposizione per la completa guarigione.

Nel caso di prolungamento della malattia, il lavoratore assunto con contratto di staff leasing può conservare ancora il suo posto per un ulteriore periodo di massimo 120 giorni. Precisiamo, però, che il periodo dei 120 giorni oltre i 180 previsti da contratto non prevedono alcuna retribuzione. 

Nei successivi 120 giorni di malattia prolungata, dunque, il lavoratore con contratto di staff leasing non rischia di perdere il suo posto di lavoro, ma non percepisce, al contempo, alcuna retribuzione.

Malattia contratto staff leasing 2021 calcolo indennità spettante

Durante il periodo della malattia, anche al lavoratore con contratto di staff leasing 2020-2021 viene riconosciuta l’indennità di malattia che viene erogata a lavoratori con contratto di staff leasing a tempo determinato e indeterminato nella percentuale del 100% della normale retribuzione netta giornaliera per i primi 3 giorni di malattia e a carico dell’agenzia del lavoro.

Dal quarto al 20esimo giorno di assenza dal lavoro per malattia, i lavoratori hanno diritto ad una indennità del 75% della normale retribuzione giornaliera netta mentre dal 21esimo giorno in poi hanno diritto al 100% della normale retribuzione giornaliera netta. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il