Malattie per cui è riconosciuta invalidità. Lista 2019 aggiornata

Quali sono le nuove malattie invalidanti individuate dall'Inps nella lista aggiornata e come richiedere invalidità: procedura per domanda

Malattie per cui è riconosciuta invalidità. Lista 2019 aggiornata

Quali sono le malattie invalidanti Inps?

La lista Inps 2019 delle malattie invalidanti è piuttosto lunga, da problemi dell’apparato cardiocircolatorio, all’obesità, al diabete, a patologie immunitarie, congenite, patologie psichiche e non solo che permettono di ricevere agevolazioni e benefici.

 

Quali sono le patologie invalidanti riconosciute dall’Inps? Quali sono le nuove malattie per le quali può essere riconosciuta l’invalidità Inps? L’Inps ha aggiornato la lista 2019 delle malattie per le quali può essere riconosciuta l’invalidità.

  • Qual è la lista aggiornata 2019 delle malattie per invalidità?
  • Come richiedere riconoscimento dell'invalidità?
  • Qual è la procedura per domanda Inps per invalidità?

Lista 2019 aggiornata malattie per invalidità

I cittadini affetti da minorazioni fisiche o psichiche che siano riconosciute dall’Inps possono presentare domanda di invalidità allo stesso Istituto per il riconoscimento di aiuti economici, come assegno ordinario di invalidità o pensione di invalidità, e agevolazioni fiscali, ma a patto di presentare una certificazione medica che attesi che il richiedente soffra di una delle malattie riportate nella lista ufficiale.

L’Inps ha aggiornato la lista delle malattie invalidanti tra cui rientrano:

  • malattie croniche di apparati cardiocircolatorio;
  • patologie dell’apparato respiratorio (come Broncopneumopatie asmatiche, broncopneumopatie ostruttive, broncopneumopatie restrittive, interstiziopatie, trapianto di polmone);
  • patologie dell’apparato neurologico (come morbo di Parkinson, emiplegia, paraparesi, epilessia, tetraparesi, afasia , mielomeningocele in associazione con deficit radicolari lombosacrali e sfinteriali);
  • patologie psichiche;
  • obesità;
  • patologie dell’apparato digerente (come cirrosi epatica classe C di childpugh, trapianto di fegato, trapianto di intestino, malattie infiammatorie croniche intestinali);
  • patologie dell’apparato riproduttivo;
  • patologie dell’apparato urinario (come trapianto renale con complicanze);
  • patologie dell’apparato endocrino (come diabete mellito, acromegalia, sindrome di cushingì);
  • mal di testa, se si presenta sotto forma di cefalea, emicrania continua, cronica e ad alta frequenza, cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione, emicrania parossistica cronica e cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di farmaci analgesici e diagnosticata da specialista di un centro accreditato;
  • patologie immunitarie (come anemia emolitica autoimmune, artrite reumatoide con cronicizzazione delle manifestazioni, lupus eritematoso, linfomi linfoblastici, immunodeficienza secondaria asintomatica e conclamata);
  • mal di schiena, solo se certificato dal proprio medico dopo accurata visita diagnostica certifica;
  • patologie dell’apparato osteoarticolare e locomotore;
  • patologie dell’apparato uditivo e vestibolare;
  • patologie congenite o malformative (come trisomia 21, trisomia 18 sindrome di Edwards, sindrome di Turner, trisomia 21 con ritardo mentale grave, sindrome di Klinefelter);
  • patologie dell’apparato visivo;
  • patologie dell’apparato olfattorio e fisiognomico;
  • patologie neoplastiche (come ;
  • patologie sistemiche (come morbo di Cooley, acondroplasia, diabete gluco-fosfo-aminico, dermatomiosite o polimiosite, poliartrite nodosa senza grave compromissione viscerale);
  • fibrosi cistica con manifestazioni conclamate di malattia, per cui è prevista una invalidità dal 51 al 100%.

Nella nuova lista delle malattie invalidanti a breve dovrebbe anche rientrare la fibromialgia, o sindrome fibromialgica, che condiziona profondamente la vita quotidiana per il dolore cronico che prevede, insieme ad altri sintomi come mal di testa continui, difficoltà di concentrazione, debolezza generalizzata, dolori addominali e muscolo scheletrici, colon irritabile.

Come chiedere riconoscimento dell’invalidità

Per chiedere il riconoscimento dell’invalidità, se la patologia rientra nella lista aggiornata Inps 2019, bisogna innanzitutto farsi rilasciare un apposito certificato medico dal proprio medico curante o da uno specialista che attesti patologia e cure sostenute, e bisogna poi inviare la domanda all’Inps per il riconoscimento dell’invalidità.

Procedura Inps per domanda di invalidità

Per presentare domanda di richiesta di invalidità all'Inps, bisogna accedere al sito Inps accedere al sito web dell’Inps e:

  • cliccare su ‘Accesso ai servizi’ e scegliere ‘Servizi per il cittadino’;
  • inserire il proprio codice fiscale;
  • inserire il proprio Pin Inps;
  • entrare nella sezione Servizi per il cittadino e selezionare la voce Invalidità civile: invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari;
  • entrare nell’area Invalidità civile e selezionare, sulla sinistra, la sezione Acquisizione richieste.
  • Una volta entrati su Acquisizione richieste, bisogna compilare la domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari per ottenere l’invalidità e l’assegno di accompagnamento, indicare l’Asl territorialmente competente e cliccare ‘Continua’.

Si apre una schermata in cui bisogna inserire:

  • numero di protocollo assegnato alla domanda;
  • giorno e ora della visita medica assegnata dal sistema;
  • identificativo visita;
  • commissione medica competente e indirizzo dove si effettuerà la visita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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