Mansioni e ruoli contratto Aran Enti Locali in base a Livelli dipendenti secondo Ccnl 2021

Mansioni e ruoli differenti tra attività amministrative, organizzative, comunicative: cosa prevede Ccnl Aran Enti locali

Mansioni e ruoli contratto Aran Enti Loc

Quali sono mansioni e ruoli per dipendenti con contratto Aran Enti Locali?

Le mansioni e i ruoli dei dipendenti con contratto Aran Enti Locali 2021 dipendono dall’amministrazione o dall’ente nel quale sono impiegati e possono attenere ad attività amministrative, organizzative, di comunicazione e di ufficio ma non solo. In particolare, la classificazione dei dipendenti con Ccnl Aran Enti Locali è articolato in quattro categorie A, B, C e D. Per il personale della categoria D è prevista l’istituzione di una area delle posizioni organizzative
 

Quali sono mansioni e ruoli per dipendenti con contratto Aran Enti Locali? Il contratto Aran Enti locali si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendente da tutte le amministrazioni locali e al personale in servizio addetto alle attività di informazione e di comunicazione istituzionale degli enti. Vediamo allora quali sono le mansioni previste dal contratto Aran Enti locali in base ai Livelli di inquadramento dei dipendenti.

  • Mansioni e ruoli contratto Aran Enti locali
  • Stipendi per mansioni e in base a Livelli Ccnl Aran Enti locali2021

Mansioni e ruoli contratto Aran Enti locali

Le mansioni e i ruoli dei dipendenti con contratto Aran Enti Locali 2021 dipendono dall’amministrazione o dall’ente nel quale sono impiegati e possono attenere ad attività amministrative, organizzative, di comunicazione e di ufficio ma non solo.
 
In particolare, la classificazione dei dipendenti con Ccnl Aran Enti Locali è articolato in quattro categorie A, B, C e D. Per il personale della categoria D è prevista l’istituzione di una area delle posizioni organizzative.

Tutte le mansioni ascrivibili a ciascuna categoria, in quanto professionalmente equivalenti, sono esigibili. L’assegnazione di mansioni equivalenti costituisce atto di esercizio del potere determinativo dell’oggetto del contratto di lavoro.

Gli enti prevedono ruoli che richiedono, per contratto, elevata responsabilità di prodotto e di risultato per: 

  • svolgimento di funzioni di direzione di unità organizzative di particolare complessità, caratterizzate da elevato grado di autonomia gestionale e organizzativa;
  • svolgimento di attività con contenuti di alta professionalità e specializzazione correlate a diplomi di laurea e/o di scuole universitarie e/o alla iscrizione ad albi professionali;
  • svolgimento di attività di staff e/o di studio, ricerca, ispettive, di vigilanza e controllo caratterizzate da grande autonomia ed esperienza.

Rientrano, in particolare, nella Categoria A i lavoratori che svolgono attività caratterizzate da:

  • conoscenze di tipo operativo generale (la cui base teorica si sviluppa con la scuola dell’obbligo) acquisibile attraverso esperienza diretta sulla mansione;
  • contenuti di tipo ausiliario rispetto a più ampi processi produttivi/amministrativi;
  • relazioni organizzative di tipo prevalentemente interno basate su interazione tra pochi soggetti.

Si tratta, per esempio, di dipendenti assunti per il trasporto di persone, movimentazione di merci, compresa la consegna e il ritiro della documentazione amministrativa, o lavoratori che svolgono attività prevalentemente esecutive o di carattere tecnico manuali, comportanti anche gravosità o disagio ovvero uso e manutenzione ordinaria di strumenti ed arnesi di lavoro, per esempio i custodi.

Appartengono, invece, alla Categoria B i lavoratori che svolgono attività caratterizzate da: 

  • buone conoscenze specialistiche e discreta esperienza;
  • carattere operativo con responsabilità di risultati parziali rispetto a più ampi processi produttivi/amministrativi;
  • discreta complessità dei problemi da affrontare e diverse soluzioni possibili;
  • relazioni organizzative interne di tipo semplice anche tra più soggetti interagenti;
  • relazioni esterne, con altre istituzioni, di tipo indiretto e formale.

Si tratta di profili come dipendenti che nel campo amministrativo provvedono alla redazione di atti e provvedimenti utilizzando il software grafico, fogli elettronici e sistemi di videoscrittura ma anche di spedizione di fax e telefax, di gestione della posta in arrivo e in partenza, o dipendenti che svolgono operazioni tecnico manuali di tipo specialistico come installazione, conduzione e riparazione di impianti complessi o che richiedono specifica abilitazione o patente.

Rientrano, invece, nella Categoria C i dipendenti con Ccnl Aran Enti locali che svolgono attività caratterizzate da:

  • conoscenze mono specialistiche e responsabilità di risultati relativi a specifici processi produttivi/amministrativi;
  • media complessità dei problemi da affrontare basata su modelli esterni predefiniti e significativa ampiezza delle soluzioni possibili;
  • relazioni organizzative interne anche di natura negoziale ed anche con posizioni organizzative al di fuori delle unità organizzative di appartenenza, relazioni esterne (con altre istituzioni) anche di tipo diretto. Relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, e negoziale.

Sono, per esempio, dipendenti inquadrati nella Categoria C i lavoratori che si occupano della gestione dei rapporti con tutte le tipologie di utenza relativamente alla unità di appartenenza; o che svolgono attività istruttoria nel campo amministrativo, tecnico e contabile, seguendo procedure e adempimenti di legge, o occupandosi di raccolta, elaborazione e analisi dei dati, come esperto di attività socioculturali, agente di polizia municipale e locale, geometra, ragioniere, istruttore amministrativo, assistente amministrativo del registro delle imprese.

Appartengono, invece, alla Categoria D i dipendenti con Contratto Aran Enti locali che svolgono attività caratterizzate da:

  • elevate conoscenze plurispecialistiche ed esperienza pluriennale, sempre aggiornati;
  • conoscenze e competenze di di tipo tecnico, gestionale o direttivo con responsabilità di risultati relativi ad importanti e diversi processi produttivi/amministrativi;
  • elevata complessità dei problemi da affrontare;
  • relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa, gestite anche tra unità organizzative diverse da quella di appartenenza, relazioni esterne con altre istituzioni di tipo diretto anche con rappresentanza istituzionale. Relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, e negoziale.

Sono, per esempio, dipendenti Ccnl Aran della Categoria D specialisti in attività amministrative e contabili, geometri, ingegneri, specialisti in attività di arbitrato e conciliazione, ispettori metrici, segretari economi delle istituzioni scolastiche delle Province, assistenti sociali, ecc. 

Si tratta, dunque, di lavoratori che svolgono attività di ricerca, studio ed elaborazione di dati in funzione della programmazione economico finanziaria e della predisposizione degli atti per l’elaborazione dei diversi documenti contabili e finanziari; che hanno mansioni di alto contenuto specialistico professionale in attività di ricerca, acquisizione, elaborazione e illustrazione di dati e norme tecniche al fine della predisposizione di progetti inerenti la realizzazione e/o manutenzione di edifici, impianti, sistemi di prevenzione, ecc.; o che si occupano di progettazione e gestione del sistema informativo, delle reti informatiche e delle banche dati dell’ente, di assistenza e consulenza specialistica agli utenti di applicazioni informatiche.

Stipendi per mansioni e in base a Livelli Ccnl Aran Enti locali 2021

In base a Livelli di inquadramento professionali e relative mansioni e ruoli, i lavoratori con CCNL Aran Enti locali hanno diritto a percepire stipendi differenti che in base ai Livelli sono i seguenti:

  • D6 per uno stipendio di 29.426,32 euro all'anno;
  • D5 per uno stipendio di 27.524,86 euro all'anno;
  • D4 per uno stipendio di 26.348,56 euro all'anno;
  • D3 per uno stipendio di 25.269,34 euro all'anno;
  • D2 per uno stipendio di 23.053,49 euro all'anno;
  • D1 per uno stipendio di 21.976,71 euro all'anno;
  • C5 per uno stipendio di 22.738,92 euro all'anno;
  • C4 per uno stipendio di 21.927,71 euro all'anno;
  • C3 per uno stipendio di 21.256,22 euro all'anno;
  • C2 per uno stipendio di 20.679,86 euro all'anno;
  • C1 per uno stipendio di 20.198,15 euro all'anno;
  • B7 per uno stipendio di 20.639,20 euro all'anno;
  • B6 per uno stipendio di 19.875,58 euro all'anno;
  • B5 per uno stipendio di 19.528,79 euro all'anno;
  • B4 per uno stipendio di 19.204,61 euro all'anno;
  • B3 per uno stipendio di 18.927,12 euro all'anno;
  • B2 per uno stipendio di 18.202,41 euro all'anno;
  • B1 per uno stipendio di 17.904,71 euro all'anno;
  • A5 per uno stipendio di 18.210,45 euro all'anno;
  • A4 per uno stipendio di 17.841,66 euro all'anno;
  • A3 per uno stipendio di 17.529,96 euro all'anno;
  • A2 per uno stipendio di 17.166,35 euro all'anno;
  • A1 per uno stipendio di 16.938,57 euro all'anno.   
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il