Mansioni e ruoli contratto domestico in base a Livelli dipendenti secondo Ccnl 2021

Badanti, colf, baby sitter e altre figure professionali di collaboratori domestici: quali mansioni specifiche hanno in base a Livelli ed esigenze familiari

Mansioni e ruoli contratto domestico in

Come cambiano mansioni e ruoli dei dipendenti con contratto domestico?

Le mansioni e i ruoli dei dipendenti con contratto domestico cambiano in base al Livello di inquadramento dello stesso lavoratore e anche in base alle esigenze della famiglia che ha necessità di assumente un collaboratore domestico, che può essere una colf, una badante, una baby sitter, un maggiordomo, un assistente familiare educativo.
 

Quali mansioni e ruoli prevede il contratto domestico in base a Livelli? Il contratto domestico si applica agli assistenti familiari, come colf, badanti, babysitter e altri profili professionali, anche di nazionalità non italiana o apolidi, assunti per contribuire al funzionamento della vita familiare e all’assistenza di alcuni membri del nucleo familiare.

A seconda delle esigenze di una determinata famiglia, viene assunta una particolare figura di collaboratore domestico, per esempio badanti se si ha necessità di compagnia e assistenza per un membro della famiglia anziano o non autosufficiente, colf, o baby sitter. Vediamo allora quali sono i ruoli dei collaboratori domestici.

  • Mansioni e ruoli Ccnl domestico 2021
  • Collaboratori domestici con mansioni di assistenza continua e vitto e alloggio

Mansioni e ruoli Ccnl domestico 2021 

Sono diverse mansioni e ruoli previste dal contratto domestico a seconda dei Livelli di inquadramento dei dipendenti. Stando a quanto previsto, in particolare, da Ccnl domestico, le mansioni di lavoratori e lavoratrici per Livello sono le seguenti:

  • Livello A, in cui sono inquadrati collaboratori domestici familiari generici, non addetti all’assistenza di persone, senza esperienza professionale o con esperienza professionale non superiore a 12 mesi, e che svolgono mansioni di pertinenza dei collaboratori familiari;
  • Livello A super, che comprende lavoratori e lavoratrici che svolgono mansioni di mera compagnia a persone autosufficienti;
  • Livello B, che comprende i collaboratori domestici con esperienza e specifiche competenze per lo svolgimento delle proprie mansioni, come cameriere, lavori di pulizia e riassetto della casa, addetti alla stireria, addetti a cucina, lavanderia, custode di abitazione privata, giardiniere, autista;
  • Livello B super, che comprende collaboratori domestici con mansioni di assistenza a persone autosufficienti anziane o bambini autosufficienti, e, su richiesta, di pulizia della casa dove vivono gli assistiti;
  • Livello C, che comprende i collaboratori domestici in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, e che operano in totale autonomia e responsabilità, come i cuochi con mansioni di addetto alla preparazione dei pasti e ulteriori compiti di cucina;
  • Livello C Super, che comprende collaboratori domestici con mansioni di assistenza a persone non autosufficienti e, se richieste, attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa dove vivono gli assistiti;
  • Livello D, che comprende i collaboratori domestici con requisiti professionali che ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento, come governante, amministratore dei beni di famiglia, maggiordomo;
  • Livello D Super, che comprende collaboratori domestici con mansioni si assistenza a persone non autosufficienti e, se richieste, mansioni di gestione e di coordinamento della casa, come direttore di casa che ha mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all’andamento della casa, e assistente familiare educatore formato che, nell’ambito di progetti educativi e riabilitativi elaborati da professionisti individuati dal datore di lavoro, si occupa di favorire l’inserimento o il reinserimento nei rapporti sociali, in autonomia, di persone in condizioni di difficoltà perché affette da disabilità psichica o da disturbi dell’apprendimento o relazionali.

Collaboratori domestici con mansioni di assistenza continua e vitto e alloggio

I collaboratori domestici assunti con regolare contratto Ccnl 2021 previsti e con mansioni di assistenza continua, quindi nel ruolo di collaboratore domestico convivente, hanno diritto al vitto, che per legge deve assicurargli un’alimentazione sana e sufficiente e un ambiente di lavoro non nocivo all’integrità fisica e morale dello stesso.

Inoltre, il datore di lavoro deve fornire al lavoratore convivente, come colf o badanti, un alloggio idoneo a salvaguardarne la dignità e la riservatezza e valori convenzionali di vitto e alloggio sono fissati dal contratto domestico e rivalutati annualmente.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il