Massimale assicurazione auto: cos'è e come funziona

Come funziona il massimale di un’assicurazione auto: cosa prevede, cosa copre e valori attuali. Obblighi e informazioni da conoscere

Massimale assicurazione auto: cos'è e come funziona

E’ obbligatorio guidare con l’assicurazione auto?

Decisamente sì. L’assicurazione auto per proprietari di vetture è obbligatoria e stipulandola le compagnie assicurative si impegnano a risarcire i danni eventualmente provocati a terzi dalla circolazione del veicolo e a garantire premi e guidare con l’assicurazione auto scaduta è un’infrazione al Codice della Strada punita per legge con sanzioni decisamente pesanti, che implicano multe pecuniarie e ritiro della patente.

 

Nonostante le ultime notizie sulle assicurazioni auto in Italia continuino ad essere decisamente negative, considerando che sarebbero milioni gli italiani che guidano senza essere in regola con le polizze assicurative auto, la stessa assicurazione rappresenta un obbligo per tutti coloro che acquistano un’auto e la usano regolarmente. Nei casi di incidenti, infatti, l’assicurazione, in caso di eventuali danni causati dallo stesso sinistro, provvede al risarcimento nei limiti previsti da un massimale che ogni compagnia assicurativa garantisce.

Massimale assicurazione auto: cos'è

Il massimale di un’assicurazione auto è la cifra massima che la stessa assicurazione risarcisce in caso di incidente. Il massimale minimo garantito è attualmente:

  1. di 6.070.000 euro per i danni alle persone;
  2. di 1.220.000 euro per danni alle cose.

Alcune compagnie offrono massimali diversi. Si tratta, al momento, di valori che comunque resteranno in vigore per i prossimi cinque anni, come previsto dal Dlgs. 198 del 6 novembre 2007, che prevede un aggiornamento automatico ogni cinque anni, da calcolare in base alle variazioni dell'IPCA, l'indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato ai Paesi membri dell'Unione Europea.

Eventuali cambiamenti del massimale dell’assicurazione auto determinano cambiamenti anche per quanto riguarda il premio assicurativo: maggiore, infatti, è il massimale e più alto risulta essere il prezzo del premio. Proprio per regolarizzare il settore delle assicurazioni auto, la legge ha imposto alle compagnie assicurative soglie massimali minime per assicurare ad ogni automobilista la possibilità di scegliere la polizza che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Massimale assicurazione auto: come funziona

Il valore previsto dal massimale dell’assicurazione auto, come sopra detto, copre i costi di risarcimento danni nei casi di sinistro ma se l'ammontare del danno risultasse superiore al massimale previsto dalla polizza, la parte dei costi non coperti devono essere corrisposti direttamente dallo stesso automobilista. Il massimale, dunque, rappresenta una garanzia di copertura costi per l'intestatario della polizza che può contare sul massimale per risarcire danni provocati e nella maggior parte dei casi anche di grave entità, pagando, però, un po’ di più il premio assicurativo. Le assicurazioni che prevedono massimali più elevati dovrebbero essere scelte dalle categorie di automobilisti considerate più a rischio, cioè coloro che hanno maggiori possibilità di provocare o rimanere coinvolti in incidenti, come ad esempio i neopatentati o coloro che trascorrono in macchina molto tempo per lavoro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il