Medico di famiglia ci vuole residenza o domicilio e senza come si fa

Avere il medico di famiglia temporaneo senza residenza o domicilio: come fare, durata e cosa fare quando trascorre il tempo previsto

Medico di famiglia ci vuole residenza o

Come fare ad avere medico di famiglia senza residenza o domicilio?

Se non si ha residenza e domicilio nel posto in cui si deve fare richiesta per il medico di famiglia, non significa che non si possa avere un medico. Per trasferimenti o se si è in attesa di avere il cambio di residenza o di domicilio, il medico di famiglia si può infatti avere scegliendo un medico di base temporaneo che dura per un anno ed eventualmente da richiedere trascorso il periodo dei 12 mesi previsti per l’incarico.
 

Per scegliere il medico di famiglia è necessario avere la residenza o il domicilio nel luogo in cui bisogna effettuare la scelta. Ciò però non significa che senza residenza o domicilio non si possa avere il medico di famiglia. Vediamo in questo pezzo come fare a scegliere il medico di famiglia senza avere residenza o domicilio in un determinato luogo.

  • Come avere medico di famiglia
  • Come fare ad avere medico di famiglia senza residenza o domicilio

Come avere medico di famiglia

Il medico di famiglia è un medico professionista specializzato in medicina generale convenzionato con il Sistema sanitario nazionale (Ssn) che ogni cittadino deve scegliere. La scelta del medico di famiglia deve avvenire nel luogo in cui si ha residenza o anche domicilio e si effettua recandosi presso la Asl del proprio Comune di residenza dove viene fornito l’elenco dei medici disponibili con i relativi indirizzi. 

Ogni cittadino, in base al proprio indirizzo di residenza, sceglie il medico di famiglia che abbia lo studio più vicino al proprio domicilio. Una volta effettuata la scelta basta comunicarla direttamente all’impiegato che ha preso in carico la nostra pratica e che provvede a riportare la scelta del nome del medico fatta e a cui potersi rivolgere per ogni necessità per cui si deve contattare il proprio medico di famiglia, dalla prescrizione di ricette ad eventuali controlli generali per malesseri passeggeri, alla richiesta del certificato medico da inviare a lavoro in caso di assenza per malattia. 

Per scegliere il medico di famiglia presso la Asl bisogna presentare la seguente documentazione:

  • una copia fronte retro del documento di identità;
  • una copia fronte retro della tessera sanitaria;
  • libretto sanitario personale.

Come fare ad avere medico di famiglia senza residenza o domicilio

Se non si ha residenza e domicilio nel posto in cui si deve fare richiesta per il medico di famiglia, non significa che non si possa avere un medico. Per trasferimenti o se si è in attesa di avere il cambio di residenza o di domicilio, il medico di famiglia si può infatti avere scegliendo un medico di base temporaneo.

In questo caso bisogna recarsi presso l’Asl del luogo di residenza, chiedere la revoca del medico di famiglia e si riceve un documento da consegnare poi insieme a tessera sanitaria e documento d’identità all’Asl di competenza della città in cui ci si trova pur non avendo residenza o domicilio.

La Asl fornisce poi al cittadino un modulo da compilare con:

  • i dati anagrafici e personali del cittadino che richiede il medico di famiglia;
  • indirizzo dove si vive nel momento in cui si chiede il medico di famiglia;
  • motivo di richiesta del medico di famiglia in un posto diverso dalla propria residenza o domicilio, se per lavoro (e in tal caso bisogna presentare relativo contratto lavorativo), o studio (e in tal caso bisogna presentare un certificato di frequenza), o di salute.

Generalmente quando si fa richiesta di un medico di famiglia temporaneo per averlo in un posto diverso dal luogo di residenza o domicilio, la risposta dovrebbe essere immediata o comunque in tempi brevi e ha durata di un anno. Se poi dopo un anno si continua a vivere nel posto diverso dalla propria residenza o domicilio, per poter mantenere il medico di famiglia temporaneo bisogna ripetere la procedura sopra riportata. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il