Messa a disposizione (MAD) 2019, come funziona e chi può fare domanda supplenza

Cos’è e come funzionano le regole per la domanda di messa a disposizione per le scuole e chi può presentarla

Messa a disposizione (MAD) 2019, come funziona e chi può fare domanda supplenza

Cosa si intende per messa a disposizione?

La messa a disposizione nota come Mad abbreviata è una candidatura spontanea che un potenziale docente provvede a fare in maniera del tutto informale e può essere di diversi tipi: messa a disposizione per supplenze; per recuperi estivi, per il personale Ata, su sostegno.

 

Quando si parla di messa a disposizione, nota come Mad, si fa riferimento ad una sorta di candidatura del tutto spontanea che un potenziale docente presenta alla scuola in maniera del tutto informale semplicemente presentando all’istituto il proprio curriculum.

La messa a disposizione per la scuola permette ai candidati di aumentare la possibilità di essere contattati e inseriti negli istituti scolastici, contribuendo ad incrementare il punteggio in eventuali graduatorie in cui si è inseriti. E si tratta di figure anche ricercate dalle scuole considerando che negli ultimi anni mancano docenti e si cercano sempre supplenti, circa 50mila sono quelli necessari per quest’anno scolastico.
La messa a disposizione può essere di diversi tipi, in particolare:

  1. per supplenze;
  2. per personale Ata;
  3. per recuperi estivi;
  4. sul sostegno.

Come funziona la messa a disposizione

La messa a disposizione può essere consegnata direttamente presso l'istituto in cui si desidera ricoprire una cattedra di supplenza ed è valida solo per effettuare supplenze e non per diventare un docente di ruolo, per cui serve necessariamente sostenere il concorso della scuola e, chiaramente, passarlo.

Se la candidatura per la messa a disposizione viene accettata e si riceva l'incarico, il candidato percepisce uno stipendio mensile e punti per permettergli di incrementare la sua posizione in graduatoria, aumentando la possibilità di avere un posto fisso.

Chi può fare domanda supplenza con la Mad

Possono presentare domanda per la messa a disposizione tutti coloro che aspirano a diventare docenti e docenti di sostegno, aspiranti docenti che vogliono occuparsi del recupero estivo e aspiranti assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e tutti gli altri profili rientranti nelle professioni Ata.
Per quanto riguarda i requisiti richiesti per la messa a disposizione, per chi punta alla messa a disposizione per il personale Ata è richiesto come minimo il diploma ma, in generale, per tutte le messe a disposizione sarebbe ideale aver conseguito:

  1. laurea Triennale o del Vecchio ordinamento;
  2. master;
  3. corsi di perfezionamento o di specializzazione;
  4. certificazioni informatiche;
  5. certificazioni linguistiche.

Come fare domanda per la messa a disposizione

La domanda per la messa a disposizione deve essere compilata in modo formale con tutti i dati del candidato:

  1. dati anagrafici;
  2. titoli di studio, corredati di data di conseguimento e voto;
  3. scuole o università in cui è stato conseguito il titolo;
  4. esperienze eventuali pregresse nella scuola;
  5. classe di concorso relativa a titolo o abilitazione.

Con particolare riferimento alla messa a disposizione sul sostegno, il Ministero dell’Istruzione ha chiarito che la domanda può essere presentata in una sola provincia. Stando alle ultime notizie, è possibile presentare la domanda per la messa a disposizione 2019 anche direttamente online accedendo al sito messa-a-disposizione.it.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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