Migliori agenzie 2021 per trovare lavoro in Italia

L'iscrizione dei candidati alle agenzie del lavoro è sempre gratuita, ma sono altri gli elementi da considerare, a iniziare dai 3 soggetti attivi.

Migliori agenzie 2021 per trovare lavoro

Agenzie per trovare lavoro, quali sono le migliori in Italia?

Tra le migliori agenzie del lavoro in Italia segnaliamo Adecco, GiGroup, Randstad e Manpower.

Caratteristica fondamentale delle agenzie del lavoro attive in Italia nel 2021 è la loro eterogeneità. In buona sostanza sono il collegamento tra domanda e offerta di lavoro per ogni tipo di figura ed esigenza.

Dall'operaio al project manager, le aziende possono rivolgersi alle agenzie del lavoro per qualsiasi richiesta. Spetta poi all'interessato rispondere all'annuncio oppure iscriversi preventivamente alla stessa agenzia in attesa di un'offerta consona la proprio profilo.

Rispetto al periodo iniziale, le agenzie del lavoro dispongono adesso di portali web in cui pubblicano gli annunci di lavoro così da facilitare il raggiungimento di un numero sempre maggiore di candidati. Vediamo allora qual è la situazione in Italia ovvero:

  • Agenzie 2020-2021 per trovare lavoro: le migliori in Italia
  • Agenzia del lavoro, lavoratore e azienda: funzionamento

Agenzie 2020-2021 per trovare lavoro: le migliori in Italia

Basta dare un'occhiata più attenta per rendersi facilmente conto dell'esistenza di numerose agenzie del lavoro in Italia.

A parte quelle specializzate nella ricerca di figure specifiche, tra quelle generaliste segnaliamo Adecco. Sono più di 300 filiali sul territorio nazionale che servono circa 11.000 clienti. Per rispondere alle offerte di lavoro occorre registrarsi sul sito. Tra le novità degli ultimi tempi c'è la creazione di un academy.

Anche GiGroup è una presenza fissa in Italia e tra i vari servizi offerti ci sono anche lavoro temporaneo, permanent e professional staffing, ricerca e selezione, executive search, outsourcing, formazione, supporto alla ricollocazione, consulenza sulle risorse umane. Randstad è presente con circa 300 filiali e 2.000 dipendenti e tra le soluzioni proposte rientrano pure staffing, permanent placement, inhouse services, HRSolutions, alternanza scuola lavoro, politiche attive del lavoro, career management.

Manpower è invece specializzata nei servizi di consulenza per l'organizzazione aziendale, lo sviluppo di carriere e l'outplacement, nella progettazione e realizzazione di corsi di formazione e nella ricerca, selezione e valutazione di personale in tutte le posizioni professionali, anche di middle e top management. Ma anche nella pianificazione e realizzazione di progetti di formazione dei lavoratori temporanei finanziati e nella somministrazione di lavoro a tempo determinato e indeterminato.

In tutti i casi di queste agenzie, anche se il lavoro è temporaneo, spesso e volentieri è l'occasione per i lavoratori per un impiego stabile dopo aver conosciuto l'azienda.

Agenzia del lavoro, lavoratore e azienda: funzionamento

L'iscrizione dei candidati alle agenzie del lavoro è sempre gratuita, ma sono altri gli elementi da considerare. In questo contesto sono infatti 3 i soggetti attivi. C'è l'agenzia del lavoro che assume direttamente il lavoratore.

Per svolgere l'attività di fornitura, l'agenzia deve essere iscritta in un apposito albo costituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali previo accertamento del rispetto dei requisiti di legge. Dopodiché c'è naturalmente il lavoratore temporaneo e infine l'azienda che richiede una prestazione di lavoro temporaneo per esigenze di carattere temporaneo.

L'aspetto interessante da rilevare è che possono ricorrere al lavoro temporaneo anche le pubbliche amministrazioni e i soggetti che non sono necessariamente imprenditori. Dal punto di vista formale, il lavoratore temporaneo è assunto con contratto dall'agenzia di fornitura e svolge l'attività presso l'azienda che lo ha richiesto. Il trattamento retributivo non può essere inferiore a quello dei dipendenti di pari livello dell'azienda.

Spetta all'agenzia di lavoro temporaneo retribuire il lavoratore e versare i contributi previdenziali, assicurativi e assistenziali previsti dalle norme che disciplinano il lavoro subordinato. In ogni caso è indispensabile che il rapporto di lavoro temporaneo sia messo in forma scritta, comprese le proroghe ammesse nei tempi previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il