Modifiche interne appartamento o casa singola che non necessitano autorizzazione o permessi nel 2022

Per alcuni interventi interni alla casa o all'appartamento in condominio non serve il rilascio di un permesso. Ecco quali sono.

Modifiche interne appartamento o casa si

Quando non serve l'autorizzazione per modifiche interne appartamento?

Non serve il rilascio di un'autorizzazione per alcuni interventi interventi ovvero per la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento, l’inserimento di eventuali elementi accessori su scale retrattili e di arredo; oppure per il rifacimento, la riparazione, la tinteggiatura, comprese le opere correlate, degli intonaci interni.

Mettere mano alla propria casa ovvero al proprio appartamento all'interno di un condominio comporta di prestare attenzione a più aspetti. A iniziare da quelli relativi a cosa si può fare e a cosa non si può fare senza l'autorizzazione del Comune in cui ricade l'immobile.

Provando a semplificare il quadro normativo, alcune modifiche interne non ha bisogna del lasciapassare di un permesso mentre altre necessitano invece di un'autorizzazione. Concentriamoci sulle prime:

  • Quando non serve l'autorizzazione per modifiche interne appartamento

  • Altri casi in cui non occorre il rilascio di un permesso per fare lavori

Quando non serve l'autorizzazione per modifiche interne appartamento

Punto di riferimento pere sapere quali sono le modifiche interne a un appartamento o a una casa singola che non necessitano di autorizzazione o permessi è il Testo unico dell'edilizia.

Ecco quindi che non serve il rilascio di un'autorizzazione per alcuni interventi interventi ovvero per la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento, l’inserimento di eventuali elementi accessori su scale retrattili e di arredo; la riparazione, il rinnovamento o la sostituzione di elementi tecnologici di ascensori e impianti di sollevamento verticale; il rifacimento, la riparazione, la tinteggiatura, comprese le opere correlate, degli intonaci interni.

Stessa cosa per la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento di elementi di rifinitura delle scale; la riparazione, la sostituzione, l’installazione di controsoffitti non strutturali; la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento di serramenti e infissi interni; la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento della pavimentazione interna; la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento di rivestimenti interni; la riparazione, il rinnovamento di controsoffitti strutturali.

Non occorrono quindi autorizzazione per gli interventi di installazione, adeguamento, integrazione, efficientamento, comprese le opere correlate di canalizzazione, e messa a norma di impianti di climatizzazione; installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione e messa a norma di impianti destinati alla protezione antincendio; riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento, comprese le opere correlate di canalizzazione, e messa a norma di impianti di estrazione fumi.

Semaforo verde pure per riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione di impianti igienico e idro-sanitari e di impianti di scarico; installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e messa a norma di antenne e parabole e altri sistemi di ricezione e di trasmissione; riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento di impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas.

Altri casi in cui non occorre il rilascio di un permesso per fare lavori

Via libera ai lavori senza il rilascio di un permesso anche per i lavori di riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma di comignoli o terminali a tetto di impianti di estrazione fumi; installazione, comprese le opere correlate, riparazione, sostituzione, rinnovamento di inferriate e altri sistemi anti intrusione; rifacimento, riparazione e tinteggiatura, comprese le opere correlate, degli intonaci esterni; riparazione, sostituzione, rinnovamento di opere di lattoneria e impianti di scarico; riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di parapetti e ringhiere; riparazione, sostituzione e rinnovamento di elementi decorativi delle facciate.

Non cambia il principio per gli interventi edilizi volti all’eliminazione di barriere architettoniche dagli edifici e che non comportino allo stesso tempo la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti che vadano ad alterare la sostanza dell’edificio, per i quali è necessario un titolo abilitativo; l’installazione, la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento di pergolati di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il