Modulo reclami per errori e problemi cashback dicembre 2020 e 2021

Punto di riferimento per la risoluzione dei problemi che si presentano nella gestione degli errori legati al cashback di Stato è il sito Consap.

Modulo reclami per errori e problemi cas

Problemi cashback dicembre 2020 e 2021, dove trovo il modulo reclami?

Punto di riferimento per la risoluzione dei problemi che si presentano nella gestione del cashback di Stato è il sito Consap. Si tratta della Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici che invita a presentare un eventuale reclamo utilizzando il modulo reperibile sul portale stesso.

Il programma del cashback di Stato va avanti a gonfie vele, come dimostrato dall'alto tasso di adesione adesso che è iniziata la fase ordinaria. Rispetto al primissimo periodo di sperimentazione, questa volta i contribuenti italiani hanno a disposizioni 6 mesi per raggiungere la soglia fatidica di 50 operazioni effettuate con strumenti elettronici tra app per smartphone, bonifici, carte di credito e carte di debito.

Tra i punti in comune fra le due fasi non c'è solo l'importo massimo rimborsabile, pari a 150 euro che equivalgono a 1.500 euro di spesa. Ma anche la presenza di problemi ed errori nella gestione del piano di cashback.

A quanto pare l'esecutivo aveva messo in conto questo rischio e così, prima ancora dell'avvio ufficiale del programma, aveva già spiegato le modalità per risolvere eventuali difficoltà. Anche perché in ballo ci cono anche il conteggio dei pagamenti fatti e dunque l'importo complessivo da farsi rimborsare. Approfondiamo allora:

  • Problemi cashback dicembre 2020 e 2021, modulo reclami
  • Assistenza cashback per errori con il rimborso 2020-2021

Problemi cashback dicembre 2020 e 2021, modulo reclami

Punto di riferimento per la risoluzione dei problemi che si presentano nella gestione del cashback di Stato è il sito Consap. Si tratta della Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici che invita a presentare un eventuale reclamo utilizzando il modulo reperibile sul portale stesso.

Sono però necessarie alcune precisazioni. Innanzitutto, le recriminazioni vanno presentate solo in caso di mancato o inesatto accredito dei rimborsi previsti dal cashback di Stato.

In seconda battuta, il solo modo per proporre un reclamo è proprio attraverso il modulo messo a disposizione dalla Consap e non c'è alcuna altra strada alternativa. Infine facciamo presente che al momento in cui scriviamo non è ancora disponibile il modello e lo sarà solo nel corso del mese di febbraio.

Dal punto di vista procedurale, la Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici è chiamata a rispondere al reclamo entro 30 giorni dalla data di ricezione. Un eventuale rigetto dovrà essere motivato mentre a un eventuale accoglimento seguirà il pagamento dovuto.

Non è comunque casuale che la Consap abbia deciso di attendere il mese di febbraio 2021 per far conoscere le modalità di compilazione e di presentazione del modulo e rilasciare i relativi allegati. Il prossimo è infatti il mese in cui il governo erogherà i rimborsi per i cittadino che hanno partecipato alla fase sperimentale del cashback.

Assistenza cashback per errori con il rimborso 2020-2021

Spetta dunque al Consap gestire per conto del Ministero dell'Economia i rimborsi per gli acquisti effettuati e i reclami per problemi, errori o mancato o inesatto accredito dei rimborsi. Il tutto nell'ambito delle tempistiche predefinite ovvero:

  • Periodo sperimentale dicembre 2020: rimborso a febbraio 2021
  • Primo cashback di Stato gennaio-giugno 2021: rimborso entro 60 giorni dal termine del periodo
  • Secondo cashback di Stato luglio-dicembre 2021: rimborso entro 60 giorni dal termine del periodo
  • Terzo cashback di Stato gennaio-giugno 2022: rimborso entro 60 giorni dal termine del periodo

La presentazione di reclami alla Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici per errori e problemi con il cashback di Stato non va confusa con l'assistenza. In questo caso ovvero se il contribuente dovesse riscontrare un problema tecnico, è possibile inviare la segnalazione direttamente attraverso l'app Io ovvero utilizzando la funzione "Scrivi al team di Io".

Tra l'altro il software integra pagoPa con cui pagare dall'app. Il cittadino può così pagare qualunque avviso cartaceo emesso nel circuito pagoPa inquadrando il Qr code riportato sul bollettino.

A tutela della privacy, aggiornando le proprie preferenze nell'app, il cittadino può scegliere quali servizi possono contattarlo tramite Io, quali messaggi ricevere e come riceverli tra mail, dentro l'app o via notifiche push dello smartphone su cui è stata installata l'applicazione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il