Mutuo per ristrutturazione prima casa: come funziona?

Il fondo garanzia prima casa è solo una delle tante agevolazioni per chi vuole comprare casa. Presentando domanda, sarà possibile usufruire della garanzia dello Stato per l’acquisto della casa

Mutuo per ristrutturazione prima casa: come funziona?

Cos’è un mutuo?

Il mutuo è un contratto reale e può essere sia a titolo gratuito sia a titolo oneroso: se è a titolo oneroso, chi ha ricevuto in prestito il denaro, dovrà corrispondere gli interessi. Nella pratica, essendo il mutuante una banca, il mutuo è abitualmente a titolo oneroso.

Il mutuo per la ristrutturazione della prima casa rappresenta una delle diverse agevolazioni contenute nella Legge di Bilancio valida per il 2017. Una norma che cerca di andare incontro soprattutto alle esigenze dei giovani con contratti atipici che spesso possono incontrare problemi nella richiesta di un finanziamento bancario per acquistare la prima casa.

Il fondo garanzia prima casa è stato introdotto e pensato proprio per sopperire a questo problema ed è soltanto una delle tante agevolazioni per chi vuole comprare casa. Se si decide di fare richiesta di un mutuo per la ristrutturazione allora si acquisirà automaticamente possibile avere una garanzia diretta dello Stato per l’acquisto e per successivi interventi di ristrutturazione di un immobile da usare come prima casa.

Come funziona il mutuo per la ristrutturazione della prima casa

La prima operazione da fare prima di inviare la propria domanda a questo Fondo di garanzia, è quella di informarsi per capire come funziona il mutuo per la ristrutturazione della prima casa. Innanzitutto conviene conoscere le banche che hanno aderito all’iniziativa a questa iniziativa e per essere sicuri di aver intrapreso la strada giusta. Sul sito della Consap Spa, gestore del Fondo di garanzia, è possibile trovare quest’elenco aggiornato in maniera costante. I benefici e le agevolazioni previste per chi presenterà domanda saranno molteplici. Il Fondo permette di avere accesso a alla garanzia dello stato nella misura del 50% della quota capitale per la richiesta di mutui ipotecari di importo massimo di duecentocinquanta mila euro.

Si tratta di un’agevolazione che va incontro, in particolar modo, alle esigenze di quelli che sono in procinto di acquistare la prima casa. Oppure si potrebbe utilizzare tale mutuo per l’acquisto di immobili che poi dovranno subire interventi di ristrutturazioni. Se non ci saranno proroghe, dal 2018 non sarà più possibile accedere al Fondo che offre una serie di altre agevolazioni davvero importanti come per esempio la possibilità di sospendere le rate del mutuo per un massimo di diciotto mesi nel caso di sopraggiunte e temporanee difficoltà economiche di colui che ha acceso il mutuo.

Il Fondo di garanzia prima casa 2017 potrà essere richiesto soltanto se in possesso di determinati requisiti e di seguito tutte le indicazioni necessarie su chi può presentare domanda. La cifra del mutuo non potrà superare i duecentocinquanta mila euro. Per il cinquanta per cento l’importo del mutuo sarà a carico del Fondo. Per presentare la domanda è necessario:

  • essere conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari;
  • essere coppie giovani che si sono formate da almeno due anni, coniugati o conviventi more uxorio. Uno dei partner deve avere meno di trentacinque anni;
  • avere un contratto di lavoro atipico e non aver compiuto il trentacinquesimo anno di età;
  • avere figli minori senza essere coniugata, anche vedova, basta avere uno o più figli a carico.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il