Naspi 2019-2020 si può aprire la partiva iva o si perde indennità disoccupazione

Quando si può aprire la Partita Iva per lavoro autonomo pur percependo la Naspi 2019-2020: limiti reddito e altri condizioni da rispettare

Naspi 2019-2020 si può aprire la partiva

La Naspi 2019-2020 è compatibile con lavoro autonomo con Partita Iva?

Chi percepisce la Naspi 2019-2020 può intraprendere un lavoro autonomo con Partita Iva a condizione di rispettare limiti di reddito previsti, che sono di 4.800 euro annui, e di inviare apposita comunicazione all’Inps di inizio nuova attività. Pena, la perdita dell’indennità di disoccupazione.

Indennità di disoccupazione Naspi 2019-2020 e partita Iva per lavoro autonomo sono compatibili? Il lavoratore che si trova in totale stato di disoccupazione e che trova lavoro temporaneo può mantenere l’indennità Naspi purchè, pero, rispetti determinate condizioni stabilite. Vediamo se e quando si può aprire la Partita Iva per lavoro autonomo percependo la Naspi 2019-2020.

  • Quando si può aprire Partita Iva con Naspi 2019-2020
  • Quando si perde indennità di disoccupazione Naspi 2019-2020 con Partita Iva

Quando si può aprire Partita Iva con Naspi 2019-2020

Pur essendo la Naspi l’indennità per la disoccupazione che prevede che il beneficiario sia in totale stato di disoccupazione, e involontaria cioè per licenziamento o dimissioni ma solo ed esclusivamente per giusta causa, si tratta di una indennità che è compatibile con un lavoro autonomo che richiede l’apertura di una Partita Iva ma solo a condizione di:

  • rispettare limiti di reddito previsti;
  • inviare apposita comunicazione all’Inps.

Se nel caso di nuova assunzione come lavoratore subordinato a tempo indeterminato, la Naspi 2019-2020 decade, nel caso di lavoro occasionale o autonomo per cui è richiesta l'apertura della Partita Iva, la Nasi per la disoccupazione si può conservare ma sono previste riduzioni del suo importo in base al reddito presunto o dichiarato.

Il limite di reddito di rispettare per poter svolgere un lavoro autonomo con Partita Iva volendo mantenere la Naspi è di 4.800 euro e in tal caso l’importo Naspi si riduce dell’80% dei redditi previsti in base al periodo di tempo tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno.  

L'importo dell'indennità si riduce, dunque, quando si svolge lavoro autonomo che genera un reddito annuo pari a 4.800 euro.

Insieme al limite di reddito previsto, chi percepisce la Naspi e intraprende un lavoro autonome con Partita Iva deve inviare apposita comunicazione all’Inps di inizio attività entro e non oltre 30 giorni l’inizio della stessa. La comunicazione deve essere inviata all’Inps tramite modulo SR161.

Quando si perde indennità di disoccupazione Naspi 2019-2020 con Partita Iva

Se il lavoratore che percepisce la Naspi 2019-2020 non presenta all’Inps la dovuta comunicazione di inizio nuova attività lavorativa perde il diritto a percepire la Naspi e l’Inps procede al recupero degli eventuali assegni percepiti senza averne diritto appena riceve notizia del nuovo rapporto di lavoro, sia esso di natura subordinata, sia di natura occasionale o saltuario.

La Naspi 2019-2020 decade anche se il reddito derivante da lavoro autonomo supera il limite dei 4.800 euro annui.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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