NASPI, come richiedere e fare domanda per indennità di disoccupazione. Procedura e moduli

Le procedure per la richiesta dell’indennità di disoccupazione Naspi direttamente online e obblighi per il lavoratore. Cosa sapere

NASPI, come richiedere e fare domanda per indennità di disoccupazione. Procedura e moduli

Come si richiede la Naspi?

La domanda per la Naspi deve essere presentata all’Inps entro 68 giorni dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro e la procedura prevede diverse modalità. E’, infatti, possibile presentare domanda di disoccupazione o rivolgendosi a Caf e patronati, o direttamente online sul sito dell’Inps usando il proprio codice Pin, o contattando telefonicamente il numero 803164 gratuito da rete fissa o 06164164 da cellulare.

 

La domanda per ottenere la Naspi si può presentare in diverse modalità e anche direttamente, e comodamente, online sul sito dell’Inps seguendo l’apposita procedura. Come fare, dunque, domanda Naspi online?

Domanda Naspi online: come richiedere?

La domanda per la Naspi si può facilmente presentare direttamente compilando i moduli di richiesta online sul sito dell’Inps usando il proprio codice Pin sul portale dell'Inps. Come fare richiesta per la Naspi online? Per presentare domanda Naspi direttamente sul sito dell’Inps basta accedervi ed entrare nell’area dei Servizi online seguendo il percorso: servizi per il cittadino, selezionando l’opzione ‘invio domande di prestazioni a sostegno del reddito’, e quindi cliccando prima sulla dicitura NASPI presente sulla barra di sinistra e poi su Indennità di NASPI. E si potrà compilare, dunque, la domanda che è composta da 6 sezioni.

Bisogna inserire i dati anagrafici e lavorativi; riportare le specifiche informazioni che vengono richieste nelle schermate successive; dichiarare il possesso del requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro nei 12 mesi precedente; applicare le detrazioni familiari sull’importo derivante dall’assegno di Naspi e scegliere se si vogliono percepire gli assegni familiari.

Nella penultima sezione, la quinta, è possibile sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, DID, nel caso in cui il lavoratore non lo abbia già fatto presso un Centro per l'impiego; mentre nell’ultima schermata, la sesta, ci si impegna a comunicare all’Inps una serie di dati richiesti che possono compromettere l’esito della domanda e dichiarare la veridicità dei dati inseriti. Prima di inviare la domanda è bene ricontrollare attentamente quanto inserito. Una volta inviata la domanda online è possibile anche monitorare quando arrivano i soldi.

DID online: come fare richiesta

La DID, dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un'attività lavorativa per la richiesta Naspi, può essere sottoscritta dal lavoratore sia direttamente presso un Centro per l’impiego, con cui si dovrà anche impegnare nella ricerca di una nuova occupazione, sia online. E per la richiesta della Did online il percorso è molto semplice perché, come sopra spiegato, rientra in una delle sezioni di richiesta della stessa Naspi online.
Per presentare la DID online si può anche entrare nell’area servizi del portale web Anpal gov, iscriversi cliccando su ‘Iscriviti ora’, accedere al modulo Anpal registrazione e compilarlo.

Una volta effettuato l’accesso all’area riservata, bisogna selezionare la voce ‘Dichiarazione di immediata disponibilità’, inserire il proprio Pin Inps, autenticarsi inserendo il codice e le informazioni richieste in merito ad esperienze professionali e lavorative, prenotando un appuntamento presso il Centro per l’impiego per stipulare il Patto di servizio personalizzato.

Iscrizione ANPAL: come funziona e a cosa serve

Per la presentazione della domanda Naspi è prevista una nuova procedura che permette al lavoratore, dopo aver presentato per via telematica la domanda di disoccupazione all'Inps e sottoscritto contestualmente la DID, dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un'attività lavorativa per la richiesta Naspi, di presentarsi al Centro per l’impiego nell’attesa che i suoi dati vengano trasmessi dall'Inps alla nuova Anpal, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro. L’Anpal si occupa di coordinare i servizi per l’impiego e le politiche del lavoro, per aiutare le persone che percepiscono indennità e ammortizzatori sociali, come la Naspi, e che sono in cerca di occupazione e per favorirne la ricollocazione.

Per iscriversi all’Anpal, basta solo effettuare la registrazione sulla piattaforma, compilando il modulo previsto in tutte le sue parti, inserendo le informazioni personali e un indirizzo di posta elettronica valido, e scegliendo uno UserId. Una volta registratosi, il lavoratore potrà usufruire di ogni servizio offerto dall’Agenzia.

Entro 2 mesi dalla data di licenziamento, il lavoratore viene convocato dal centro per l’impiego per il suo primo colloquio conoscitivo, viene, quindi, iscritto all'Anpal e deve sottoscrivere il Patto di Servizio Personalizzato, fondamentale per poter ottenere la Naspi, altrimenti potrebbe rischiare di perdere anche del tutto la stessa indennità di disoccupazione.

Patto di Servizio Personalizzato

Il Patto di Servizio Personalizzato è obbligatorio da sottoscrivere per tutti coloro che presentano domanda di disoccupazione Naspi ma anche per la Dis Coll e deve essere sottoscritto entro 15 giorni dalla presentazione della domanda Naspi. Il Patto di Servizio Personalizzato è una sorta di contratto che il lavoratore sottoscrive per percepire la Naspi e che prevede l’impegno continuo nella ricerca di una nuova occupazione, partecipazione attiva a laboratori per accrescere le proprie competenze; partecipazione a iniziative formative di riqualificazione professionale: accettazione di offerte di lavoro congrue al proprio profilo occupazionale.



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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