NASPI, requisiti disoccupazione ordinaria. Chiedere domanda e ottenere assegno indennitÓ

Tutto quello che c'Ŕ da sapere relativamente alla possibilitÓ di richiesta dell'indennitÓ di disoccupazione Naspi e casi speciali in cui Ŕ possibile richiederla

NASPI, requisiti disoccupazione ordinaria. Chiedere domanda e ottenere assegno indennitÓ

Quali sono i requisiti per la NASPI?

Per la richiesta dell’indennità di disoccupazione Naspi i requisiti da soddisfare necessariamente sono:

  • essere in totale stato di disoccupazione
  • aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti il licenziamento
  • aver svolto almeno 30 giornate di lavoro effettivo o equivalenti, indipendentemente dai contributi versati durante l’anno prima dell’inizio del periodo di disoccupazione
  • essere stato un dipendente a tempo indeterminato, solo a tempo determinato per la PA, un apprendita, personale artistico o socio di cooperativa
  • effettuare la richiesta tramite i metodi previsti

 

Per sostenere coloro che restano senza lavoro l'Inps eroga l'indennità di disoccupazione Naspi che però si puà richiedere solo se si hanno determinati requisiti e si soddisfano determinate condizioni. Vediamo insieme di cosa si tratta e come fare per richiederla.

NASPI, requisiti per chiedere assegno di disoccupazione

L’indennità di disoccupazione Naspi si può richiedere solo a patto di essere in totale stato di disoccupazione; aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti il licenziamento; aver svolto almeno 30 giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dai contributi versati nei 12 mesi prima dell’inizio del periodo di disoccupazione. Nel calcolo dei contributi utili ai fini Naspi si considerano anche i contributi figurativi accreditati nei periodi di maternità obbligatoria o congedo parentale, o di astensione dal lavoro per malattia dei figli. La Naspi può essere richiesta da lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni; dagli apprendisti e da soci lavoratori di cooperative o personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.

Per quanto riguarda i criteri da seguire per la presentazione della domanda per la Naspi, è bene sapere che essa deve essere inviata all’Inps o direttamente in via telematica al sito dell'Istituto, o tramite Caf e patronati, o, ancora, contattando telefonicamente il numero 803164 gratuito da rete fissa o 06164164 da cellulare. Le ultime novità prevedono anche la possibilità di inviare online la domanda di Naspi precompilata attraverso il servizio Domanda di Naspi precompilata Inps.

Requisiti casi speciali per domanda indennità di disoccupazione

Come sopra spiegato, per la domanda dell’indennità di disoccupazione Naspi il requisito principale da soddisfare è quello di essere senza lavoro ma in maniera involontaria. Chi, infatti, presenta le dimissioni non ha diritto a percepire l’indennità di disoccupazione. Ma ci sono casi speciali da considerare.

Si ha, infatti, diritto alla Naspi in caso di dimissioni solo se queste ultime vengono presentate in determinate condizioni, come la presentazione di dimissioni per giusta causa, che riguardano, per esempio, il mancato pagamento dello stipendio per un lungo periodo; o in casi di molestie; o in seguito ad una risoluzione consensuale a seguito del rifiuto al trasferimento ma in questo caso la sede di lavoro deve essere distate oltre 50 chilometri dalla residenza o deve essere raggiungibile in un tempo previsto dagli ottanta minuti in su; o le dimissioni durante il periodo di maternità.

NASPI, requisiti ordinaria, ridotta

La Naspi nella sua versione ordinaria viene erogata totalmente nei primi tre mesi per poi essere erogata in misura ridotta del 3% al mese dal primo giorno del quarto mese di fruizione, vale a dire dal 91esimo giorno della presentazione della domanda. E ciò significa che la Naspi si riduce progressivamente e non mantiene sempre il valore iniziale. Per esempio, chi percepisce 1.300 euro al mese nei primi tre mesi e dal quarto mese, per ogni mese a seguire, percepirà sempre il 3% in meno, prendendo, quindi, 1.300 euro per tre mesi, 1.261 euro il quarto mese, 1.223 euro il quinto mese, 1.186 euro il sesto mese e così via.

ASPI e mini ASPI: come richiedere e cosa sono

L’attuale Naspi sostituisce, ormai dal 2015, il vecchio assegno di disoccupazione Aspi e la Mini Aspi. L'Aspi, Assicurazione sociale per l'impiego, prevedeva l'erogazione fino ad un massimo di 18 mesi sempre per chi era in stato di involontaria disoccupazione o avesse lasciato la propria occupazione con dimissioni per giusta causa. L'Aspi veniva erogata a chi avesse i normali requisiti richiesti, mentre la mini Aspi era destinata a chi, invece, fosse in possesso di requisiti ridotti. A differenza della Naspi, non potevano beneficiare dell’Aspi, gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, e i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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