Naspi 2021 requisiti ufficiali cambiano in Decreto Sostegni Governo Draghi

Sospeso il requisito dei 30 giorni di lavoro prestato nei 12 mesi precedenti la domanda di Naspi: novità Governo Draghi per indennità di disoccupazione

Naspi 2021 requisiti ufficiali cambiano

Quali sono i nuovi requisiti del Decreto Sostegni per fare richiesta di Naspi per la disoccupazione?

L’approvazione del nuovo Decreto Sostegni del Governo Draghi ha rivisto i requisiti per l’accesso alla Napsi per la disoccupazione eliminando il requisito delle almeno 30 giornate di lavoro effettivo prestato negli ultimi 12 mesi. Non cambiano, invece, gli altri requisiti già previsti.
 

L'approvazione del nuovo Decreto Sostegni da parte del Governo Draghi ha apportato modifiche ai requisiti per la richiesta della indennità di disoccupazione Naspi. La revisione delle condizioni per accedere alla Naspi è stata decisa a causa della crisi occupazionale scatenata dalla pandemia per la diffusione del Covid-19. Vediamo quali sono i nuovi requisiti per fare accedere alla Naspi per la disoccupazione.

  • Naspi per la disoccupazione novità requisiti in Decreto Sostegni
  • Reddito di emergenza dopo Naspi 2021 in Decreto Sostegni
  • Altri requisiti per Naspi 2021

Naspi per la disoccupazione novità requisiti in Decreto Sostegni

Stando a quanto approvato con il nuovo Decreto Sostegni, cambiano i requisiti per l’accesso alla Naspi per la disoccupazione 2021 ed è stato cancellato il requisito dell’aver effettuato almeno 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi. 

Si tratta di una condizione eliminata considerando il momento occupazione difficile a causa della crisi da Covid-19 che ha portato moltissimi soggetti a essere impiegati in lavoro precario o saltuario, per cui difficilmente potrebbero soddisfare il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo. Dunque, come stabilito dal Decreto Sostegni varato dal Consiglio dei Ministri che contiene misure di sostegno per cittadini, famiglie e imprese, non trova applicazione il vincolo delle 30 giornate di lavoro nei 12 mesi precedenti la richiesta di Naspi.

Precisiamo che si tratta di una sospensione temporaneamente valida fino al 31 dicembre 2021 per cui chi presenterà domanda di Naspi a partire dal 1 gennaio 2021 dovrà nuovamente soddisfare anche il requisito delle 30 giornate di lavoro prestate nei 12 mesi precedenti la richiesta di Naspi. 

Reddito di emergenza dopo Naspi in Decreto Sostegni

Oltre alla sospensione del requisito dei 30 giorni di lavoro da aver prestato negli ultimi 12 mesi prima della domanda Naspi all’Inps, il Decreto Sostegni approvato dal Governo Draghi prevede anche una nuova proroga per la Naspi scaduta.

Chi, cioè, ha usufruito della indennità di disoccupazione ed è scaduta e non ha ancora trovato un nuovo lavoro, può avere il Rem, Reddito di emergenza. I precedenti provvedimenti a sostegno dei disoccupati con Naspi in scadenza erano stati di proroga della indennità per ulteriori due mesi. Il governo Draghi cambia rotta e permette ai disoccupati con Naspi in scadenza e ancora senza occupazione di accedere direttamente al nuovo Reddito di Emergenza per un periodo di tre mesi. 

Questa misura vale solo per coloro per cui la Naspi risulta scaduta nel periodo compreso tra il luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 e prevede l’erogazione di un importo di 400 euro al mese per tutti per tre mesi, per una cifra complessiva di 1.200 euro. 

Altri requisiti per Naspi 2021

Non cambiano, invece, gli altri requisiti per fare domanda di Naspi per la disoccupazione all’Inps e sono:

  • essere in totale stato di disoccupazione involontaria, o per licenziamento o dimissioni per giusta causa;
  • aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni prima del licenziamento;
  • presentare la DID, dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, al centro per l’impiego;
  • aderire a programmi di ricerca attiva di un nuovo lavoro o iscriversi a corsi di formazione o specializzazione 
  • professionale.

Inoltre, non cambiano importi e modalità di calcolo della Naspi per la disoccupazione per cui l’importo resta del 75% della retribuzione mensile media percepita dal lavoratore e si riduce del 3% ogni mese a partire dal quarto. L’importo massimo Naspi che si può percepire è di 1.335,40 euro lordi.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il