Normative in vigore 2020 su pulizia e controllo canne fumarie camino e stufa

Cosa prevedono le normative 2020 sui tempi di pulizia e controllo canne fumarie, camino e stufa: tutto quello che c’è da sapere tra interventi necessari e tempi

Normative in vigore 2020 su pulizia e controllo canne fumarie camino e stufa

Ogni quanto tempo bisogna effettuare pulizia e controllo di canne fumarie, camino e stufe?

I lavori di pulizia e controllo di canne fumarie e camini sono regolati dall'ordinamento dello spazzacamino che prevede periodi differenti in base al sistema di riscaldamento e della tipologia di combustibile.

Canne fumarie, camini stufe rappresentano sistemi di riscaldamento e nei primi due casi elementi terminali degli impianti di combustione che devono essere mantenuti in condizioni ottimali per garantire un rendimento termico ottimale, una corretta emissione dei fumi e per evitare eventuali pericoli e rischi per chi ne usufruire. Vediamo quali sono le normative 2020 in vigore per tempi di controllo e pulizia per canne fumarie camino e stufa.

  • Normativa 2020 pulizia e controllo canne fumarie, camino e stufa
  • Normative 2020 tempi pulizia e controllo canne fumarie camino e stufa

Normative in vigore 2020 pulizia e controllo canne fumarie camino e stufa

Le normative in vigore 2020 prevedono precisi lavori e interventi di pulizia e controllo di canne fumarie, camini e stufe nonché sui tempi n cui essi stessi devono essere effettuati e stabilisce che tutti gli impianti di riscaldamento con potenzialità nominale superiore a 35 kW, alimentati con combustibili gassosi (metano o GPL), liquidi (gasolio) o solidi (legna), ogni anno devono essere sottoposti ad un controllo fumi effettuato da uno spazzacamino abilitato.

Ne sono esclusi solo gli impianti di combustione con autorizzazione alle emissioni ai sensi della Legge provinciale n. 8/2000 ovvero le caldaie alimentate a metano o GPL con potenzialità superiore a 3.000 kW, le caldaie alimentate a legna o gasolio sopra i 1.000 kW.


Partendo dai lavori di pulizia e controllo che devono essere effettuati, come stabilito dalle attuali normative in vigore, la prima cosa da fare è procedere con un accurato controllo esterno delle condizioni della struttura, in modo da vedere, nel caso in cui ci fossero, eventuali parti danneggiate, crepe e giunzioni che possono avere ceduto nel tempo.

L’esame interno delle condotte fumarie può essere effettuato in modo pratico ed efficace con apposite sonde in fibra ottica dotate di telecamera. Dopodicchè è necessario controllare lo stato delle coibentazioni per individuare le zone particolarmente a rischio che possono portare a surriscaldamenti o principi di incendio nelle zone circostanti, cosa che si può effettuare con sistemi come termocamere o termometri ad infrarossi capaci di identificare anomalie di temperatura.

Per pulizia e controllo delle stufe si devono effettuare i seguenti interventi:

  • pulizia della canna fumaria;
  • controllo dell’emissione dei fumi;
  • controllo delle guarnizioni;   
  • asportazione di tutti i residui dalle parti interne della stufa;
  • controllo di presa d’aria esterna;
  • controllo del condotto d’aria comburente;
  • sigillatura di eventuali fessure;
  • controllo dei componenti elettromeccanici.

E’ bene precisare che come stabilito dalle normative in vigore tutti gli interventi di pulizia eseguiti da un tecnico, dallo spazzacamino o da proprietari stessi di casa devono essere obbligatoriamente registrati nel libretto dello spazzacamino.

Normative 2020 tempi pulizia e controllo canne fumarie camino e stufa

Ogni quanto tempo bisogna effettuare pulizia e controllo di canne fumarie, camino e stufe? I lavori di pulizia e controllo di canne fumarie e camini sono regolati dall'ordinamento dello spazzacamino che prevede periodi differenti in base al sistema di riscaldamento e della tipologia di combustibile che sono di:

  • cadenza annuale per controllo manuale e pulizia manuale o con intervento di un tecnico esperto a impianti di riscaldamento (come stufe a legna) con potenza nominale non superiore ai 18 KW;
  • ogni anno per gli impianti di riscaldamento a gas;
  • due volte all'anno per gli impianti di riscaldamento a combustibili liquidi;
  • tre volte all'anno per gli impianti di riscaldamento a combustibili solidi.

La manutenzione della stufa a pellet è obbligatoria si effettua una volta all’anno e solitamente si tratta di un’operazione che viene effettuata alla fine dell’inverno, quando il sistema di riscaldamento non viene più usato.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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