Notifica cartella esattoriale o multa a persona diversa da intestatario è valida o no. Nuova sentenza Cassazione 2020

Il caso più classico è quello del postino con il mano la fatidica busta verde contenente un avviso esattoriale che non trova in casa il destinatario. A chi consegnarla?

Notifica cartella esattoriale o multa a

Consegna cartella esattoriale a intestatario diverso, la notifica è valida o no?

Sì, L'importante è che ci sia una relazione ed è quindi sufficiente un preliminare accertamento di competenza dell'ufficiale postale. A scrivere la parola fine è stata la Corte di Cassazione, secondo cui la procedura seguita dal postino è stata corretta. Nella fase di consegna della lettera (o meglio della raccomandata) ricopre il ruolo di pubblico ufficiale e non occorre che sia chiaro il rapporto che intercorre tra chi l'ha presa tra le mani e il destinatario.

Sappiamo che quando ci sono di mezzo questioni fiscali come cartelle esattoriali, controversie tra contribuente e Agenzie delle entrate, multe e interessi, l'aspetto formale vale quanto quello sostanziali. In pratica può bastare un errore nella procedura di notifica oppure la mancanza di un dato per far crollare l'intera operazione del fisco con conseguente vittoria del contribuente.

Naturalmente gli errori vanno dimostrati e un giudice deve condividerne le ragioni. Proprio la questione procedurale è finita di recente al centro dei lavori della Corte di Cassazione, chiamata a esprimersi su un aspetto ben preciso: la notifica della cartella esattoriale o multa a persona diversa da intestatario è valida oppure no?

Il caso più classico è quello del postino con il mano la fatidica busta verde contenente un avviso esattoriale che non trova in casa il destinatario. Ma anziché lasciare l'avviso decide di consegnare la l'atto dell'Agenzia delle entrate a un familiare ovvero a una persona che vive sotto lo stesso tetto.

Ebbene, il postino ha commesso un grave errore procedurale che è la premesse dell'annullamento della cartella oppure è ammessa la consegna a una persona differente dal reale intestatario? Vediamo insieme in questo articolo tra

  • Consegna cartella esattoriale a intestatario diverso, la notifica è valida o no
  • Motivazioni nuova sentenza Cassazione 2020 sulla notifica cartella esattoriale

Consegna cartella esattoriale a intestatario diverso, la notifica è valida o no

I termini della questioni sono chiari: se il postino consegna cartella esattoriale dell'Agenzia delle entrate a una persona diversa rispetto al destinatario, la notifica è valida oppure no? Il caso è circoscritto ovvero si far riferimento alla consegna avvenuto all'interno del domicilio o della residenza del contribuente e dunque a ricevere l'atto potrebbe essere un familiare o un collaboratore domestico.

L'episodio è stato una fonte di scontro tra la parti tra richiesta di annullamento e convinzione della validità dell'atto. A scrivere la parola fine è stata la Corte di Cassazione, secondo cui la procedura seguita dal postino è stata corretta.

Ci spieghiamo meglio: nella fase di consegna della lettera (o meglio della raccomandata) ricopre il ruolo di pubblico ufficiale e non occorre che sia chiaro il rapporto che intercorre tra chi l'ha presa tra le mani e il destinatario. L'importante è che ci sia una relazione ed è quindi sufficiente un preliminare accertamento di competenza dell'ufficiale postale.

Interessante far notare che la decisione dei giudici della Corte di Cassazione è andata in direzione contraria rispetto a quella precedente della Commissione tributaria regionale che invece aveva ritenuto non valida la notifica dell'Agenzia delle entrate.

Motivazioni nuova sentenza Cassazione 2020 sulla notifica cartella esattoriale

Di particolare interesse è la motivazione con cui i giudici della Corte di Cassazione hanno accompagnato la sentenza. Si tratta infatti di un orientamento utile per future controversie tra il contribuente e l'Agenzia delle entrate in materia esattoriale.

Poiché, come vediamo sempre più spesso, la materia è in continua evoluzione e di conseguenza occorre seguire da vicino cosa accade dei tribunale oltre che nelle aule del parlamento e negli uffici dell'amministrazione finanziaria.

Ecco dunque che secondo i togati dell'ultimo grado di giudizio la cartella esattoriale può essere notificata anche direttamente da parte del concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento, nel qual caso, è sufficiente, per il relativo perfezionamento, che la spedizione postale sia avvenuta con consegna del plico al domicilio del destinatario, senza altro adempimento a opera dell'ufficiale postale se non quello di curare che la persona da lui individuata come legittimata alla ricezione apponga la sua firma sul registro di consegna della corrispondenza, oltre che sull'avviso di ricevimento da restituire al mittente.

Si tratta di una motivazione articolata con la quale accende in via definitiva il semaforo verde alla legittimità di questa operazione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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