Nuove assunzioni Poste Italiane, lavori e profili ricercati e stipendio iniziale e futuro ottenibile

Quali sono i profili attualmente ricercati da Poste Italiane e come candidarsi: lavori da svolgere e stipendi previsti in base a mansioni

Nuove assunzioni Poste Italiane, lavori

Come cambiano stipendi lavoratori Poste Italiane tra stipendi iniziali e futuri ottenibili?

Gli stipendi degli impiegati di Poste Italiane variano in base ai differenti lavori e ruoli ricoperti e relativi Livelli di inquadramento e cambiano con i diversi eventuali avanzamenti di carriera, dal momento dell’assunzione in poi. In particolare, gli stipendi degli impiegati in Poste Italiane oscillano 1.451,61 euro al mese del Livello più basso agli oltre 2.700 euro del Livello più alto.
 

Poste Italiane cerca ancora figure da inserire nella propria realtà e la ricerca è volta a diversi profili e sia a laureati che diplomati. I profili ricercati si possono consultare direttamente sul sito web di Poste Italiane nella sezione recruiting. Vediamo allora quali sono i profili ricercati da Poste Italiane stipendio iniziale e futuro ottenibile.

  • Nuove assunzioni Poste Italiane quali sono lavori e profili ricercati
  • Come cambiano stipendi lavoratori Poste Italiane da quelli iniziali

Nuove assunzioni Poste Italiane quali sono lavori e profili ricercati

Poste Italiane cerca al momento figure da impiegare in diverse sedi di Italia e in diversi profili. Le candidature si possono presentare entro il prossimo mese di dicembre direttamente sul sito di Poste Italiane, alla voce Lavora con Noi. 

Poste Italiane al momento cerca sia diplomati e sia personale laureato da impiegare nei seguenti lavori:

  • profilo di front end in provincia di Bolzano, per cui serve diploma di scuola superiore e patentino di bilinguismo; 
  • impiegati per funzioni digital in tutta Italia, per cui è richiesta la Laurea in Ingegneria, Informatica, Matematica, Economia, Statistica, Fisica, Computer e Data Science, Industrial Design, User Experience Design, Digital Marketing che abbiano maturato non oltre 3 anni di esperienza in ambito tecnologico e digitale, da assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • portalettere;
  • consulenti finanziari;
  • operatori di sportello.

Come cambiano stipendi lavoratori Poste Italiane da quelli iniziali

Gli stipendi degli impiegati di Poste Italiane variano in base ai differenti lavori e ruoli ricoperti e relativi Livelli di inquadramento e cambiano con i diversi eventuali avanzamenti di carriera, dal momento dell’assunzione in poi.

In particolare, gli stipendi previsti per chi lavora in Poste Italiane sono i seguenti:

  • 2.742,89 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare 1.795,45 euro, indennità di contingenza, EDR, indennità di funzione) per il Livello A1, Quadri dirigenti;
  • 2.368,90 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare 1.587,43 euro, indennità di contingenza, EDR, indennità di funzione) per il Livello A2, Quadri con mansioni di responsabilità;
  • 1.888,20 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare 1.353,01 euro, indennità di contingenza, EDR) per il Livello B, impiegati con conoscenze specialistiche e tecniche, come consulenti finanziari;
  • 1.775,75 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare 1.240,56 euro, indennità di contingenza, EDR) per il Livello C, impiegati tecnici-amministrativi-commerciali;
  • 1.715,07 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare 1.179,88 euro, indennità di contingenza, EDR) per il Livello D, impiegati con responsabilità personali e di gruppo, operatori di sportello;
  • 1.573,16 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare 1.037,97 euro, indennità di contingenza, EDR) per il Livello E, per impiegati con conoscenze di carattere tecnico pratico, addetti nei diversi Centri di Produzione, Uffici di Recapito e Postali e nelle Strutture di Staff;
  • 1.451,61 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare 924,25 euro, indennità di contingenza, EDR) per il Livello F, per lavoratori con mansioni semplici e impiegati in attività tecnico-manuali, come postini, porta lettere, o che svolgono servizi di vigilanza, portineria, protocollo, ecc.  
     





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il