Nuove leggi sorpasso biciclette, precedenze e limiti massimi di velocità per le auto Codice della Strada 2021

Nuove leggi sorpasso biciclette, precedenze e limiti massimi di velocità per le auto Codice della Strada 2021

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Codice della Strada, quali sono le nuove regole per biciclette e auto?

Con le nuove disposizioni viene chiesto all'automobilista di adottare maggiore cautela nel fare i sorpassi affinché sia assicurata una maggiore distanza laterale di sicurezza. Nella norma si legge che il conducente è chiamato a valutare le condizioni per compiere la manovra in sicurezza riducendo se necessario la velocità. In caso contrario scattano le sanzioni amministrative. Sebbene i veicoli siano dotati di lampeggiatori e luci dei freni, i ciclisti devono utilizzare i segnali a mano per far sapere quando stanno effettuando una svolta, una fermata o un movimento laterale sulla carreggiata. Il tutto per aiutare ad aumentare la sicuro dei ciclisti ed evitare incidenti.

Sia i ciclisti (soprattutto) e sia gli automobilisti sono chiamati a conoscere le regole del Codice della strada che disciplinano la circolazione dei mezzi a due ruote. E con le nuove norme che disciplinano sorpasso, precedenze e limiti massimi di velocità per le auto si prospetta un cambiamento di abitudini.

Alcune regole rimangono immutate. Quando un'auto si avvicina a una bicicletta che viaggia a velocità inferiore e che occupa la carreggiata, non resta altro da fare che mettersi in coda, rallentare e attendere il momento giusto per effettuare il sorpasso.

Come tutti gli altri veicoli su strada, i ciclisti sono però tenuti a loro volta a consentire ai pedoni di attraversare la strada. I ciclisti sono tenuti a seguire le stesse regole dei veicoli. Significa che quando si guida su strada, le biciclette devono viaggiare nella stessa direzione del flusso del traffico e sempre sul lato destro.

Allo stesso tempo è vietato circolare con la bicicletta sul marciapiede per evitare di creare una situazione di pericolo per chi si muove a piedi ma anche per i veicoli in curva sulla strada. In effetti è possibile che si verifichi un incidente tra bicicletta e auto quando si pedala sul marciapiede anziché su strada. 

Non considerare i segnali di stop, procedere nonostante il semaforo rosso o entrare in un attraversamento pedonale quando sono presenti i pedoni sono tutte violazioni del Codice della strada per automobilisti e per ciclisti. Bisogna sempre seguire le regole della strada e obbedire a tutti i segnali stradali così come alle indicazioni presenti sulla carreggiata (segnaletica orizzontale). Vediamo allora

  • Codice della Strada, nuove regole per biciclette e auto
  • Cosa cambia per precedenze e limiti massimi di velocità

Codice della Strada, nuove regole per biciclette e auto

La regola generale che disciplina i sorpassi su strada prevede che quando una bici deve spostarsi sul lato sinistro della corsia per evitare un ostacolo o per fare una svolta, deve sempre dare la precedenza di manovra ai veicoli in avvicinamento che si muovono a una velocità di spostamento maggiore per evitare una collisione.

In pratica i ciclisti devono mantenere un'andatura retta ed effettuare la manovra solo in piena sicurezza. Con le nuove disposizioni viene chiesto all'automobilista di adottare maggiore cautela nel fare i sorpassi affinché sia assicurata una maggiore distanza laterale di sicurezza.

Nella norma si legge che il conducente è chiamato a valutare le condizioni per compiere la manovra in sicurezza riducendo se necessario la velocità. In caso contrario scattano le sanzioni amministrative.

Sebbene i veicoli siano dotati di lampeggiatori e luci dei freni, i ciclisti devono utilizzare i segnali a mano per far sapere quando stanno effettuando una svolta, una fermata o un movimento laterale sulla carreggiata. Il tutto per aiutare ad aumentare la sicuro dei ciclisti ed evitare incidenti.

Cosa cambia per precedenze e limiti massimi di velocità

Altra novità rilevante da segnalare è la possibilità concessa alle biciclette di circolare contromano. Non sempre e non ovunque perché occorre una ordinanza del sindaco e l'installazione della segnaletica specifica. Di conseguenza è attuabile sulle strade urbane di quartiere, locali, urbane ciclabili e sugli itinerari ciclopedonali ovvero sulla corsia ciclabile per doppio senso.

Altra condizione prevista è la realizzazione solo sulle strade con limite di velocità di 30 chilometri orari o su quelle che fanno parte di una Zona a traffico limitato. Ma soprattutto, indipendentemente dalla larghezza della carreggiata, dalla presenza e dalla posizione di aree per la sosta veicolare e dalla massa dei veicoli autorizzati al transito.

Nascono quindi la corsia ciclabile a doppio senso, a sinistra rispetto al senso di marcia, e pensata per consentire la circolazione sulle strade urbane dei velocipedi in senso contrario a quello di marcia degli altri veicoli, e la strada urbana a unica carreggiata con banchine pavimentate e marciapiedi con priorità per i velocipedi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il