Nuovi accertamenti Fisco al via su spese familiari e relativi movimenti su conto corrente

L'occhio vigile dell'Agenzia delle entrate è costantemente puntato sui conti correnti dei contribuenti italiani. Ecco le ultime regole aggiornate decise nel 2022

Nuovi accertamenti Fisco al via su spese

Spese familiari e movimenti su conto corrente, quali sono le nuove regole Agenzia delle entrate?

Scattano gli accertamenti sul conto corrente se le spese effettuate per acquisti non sono congrue tra quanto si guadagna e la somma spesa. Per il contribuente diventa indispensabile la giustificazione.

L'attenzione dell'Agenzia delle entrate nei confronti dei contribuenti italiani continua a rimanere costantemente alta. E lo è soprattutto in relazione ai conti correnti ovvero lo strumento attraverso cui transita il denaro in entrata e in uscita.

Proprio su questo versante saltano alla luce irregolarità e anomalie che l'Agenzia delle entrate è pronta a intercettare ed eventualmente a sanzionare. Con alcuni aggiornamenti normativi che vogliamo approfondire in questo articolo:

  • Spese familiari e movimenti su conto corrente, nuove regole Agenzia delle entrate

  • Accertamenti continui dell'Agenzia delle entrate grazie ai nuovi strumenti 2022

Spese familiari e movimenti su conto corrente, nuove regole Agenzia delle entrate

La norma di base è ben nota: spetta al contribuente dimostrare di aver agito nella legalità e che tutti i movimenti nel conto corrente siano riferiti a denaro legalmente guadagnato. Gli uomini del fisco si limitano a controllare e rilevare.

Ebbene, sulla base delle nuove regole, scattano gli accertamenti sul conto corrente se le spese effettuate per acquisti non sono congrue tra quanto si guadagna e la somma spesa. Per il contribuente diventa indispensabile la giustificazione.

Tra le voci tenute in considerazione dall'Agenzia delle entrate nella sua attività di controllo sui conti correnti ci sono consumi, abitazione, combustibili ed energia, mobili, elettrodomestici e servizi per la casa, sanità, trasporti, comunicazioni, istruzione, tempo libero, cultura e giochi. Secondo la Commissione tributaria regionale della Puglia, i dati e gli elementi risultanti dai conti correnti bancari devono essere ritenuti rilevanti ai fini della ricostruzione del reddito imponibile.

Grazie all'Anagrafe dei conti correnti o Anagrafe dei rapporti finanziari, gli investigatori possono conoscere le operazioni effettuate dai contribuenti sul conto corrente: prelievi, versamenti, estratto conto, saldo, presenza di cassette di sicurezza, pagamenti con carta di credito e bancomat.

L'Agenzia delle entrate può controllare i dati relativi ai saldi iniziali - saldo contabile alla data di fine anno precedente o alla data di apertura del rapporto finanziario se intervenuta nel corso dell'anno di riferimento - e finali tra saldo contabile alla data di fine anno o alla data di chiusura del rapporto finanziario se intervenuta nel corso dell'anno di riferimento.

Ai raggi X anche gli importi totali delle movimentazioni distinte tra dare - importo totale degli accrediti effettuati nell'anno - e avere - importo totale degli addebiti effettuati nell'anno - per ogni tipologia di rapporto, conteggiati su base annua.

Accertamenti continui dell'Agenzia delle entrate grazie ai nuovi strumenti 2022

A proposito degli accertamenti sui conti correnti, l'Istituto nazionale della previdenza sociale è chiamato a fornire a Agenzia delle entrate e Guardia di finanza i dati relativi alle posizioni di soggetti destinatari di prestazioni socio-assistenziali affinché siano considerati ai fini della effettuazione di controlli sulla fedeltà dei redditi dichiarati, basati su specifiche analisi del rischio di evasione.

Il funzionamento del Redditometro è presto detto: se dalla verifica dei redditi emerge una differenza di almeno il 20% tra spese e guadagni, il contribuente è invitato a fornire chiarimenti e l'onere di fornire la prova spetta proprio al controllato. Sotto la lente di ingrandimento finiscono le spese per abitazione, mezzi di trasporto, investimenti immobiliari e mobiliari netti.

Ma anche assicurazioni e contributi previdenziali e istruzione (anche scuole di specializzazione, master, tutoraggio, corsi di preparazione agli esami e canoni di locazione per studenti universitari). E poi: le spese per la cura della persona (abbonamenti pay TV, giochi online, cavalli, alberghi, viaggi organizzati e centri benessere), le attività sportive e ricreative e altre considerate significative dall'Agenzia delle entrate in relazione al guadagno annuale così come indicato nella dichiarazione dei redditi (donazioni in denaro a favore di onlus e simili, veterinarie).





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il