Nuovi costi e regole per revisione auto nel 2021. Prezzi aggiornati e cosa cambia

I controlli in sede di revisione auto sono anche strumentali, visivi impliciti al controllo strumentale, visivi espliciti non ricompresi nei controlli strumentali.

Nuovi costi e regole per revisione auto

Revisione auto, quali sono i nuovi costi?

Gli automobilisti devono mettere in conto un aumento del 22% della tariffa base della revisione auto nel caso in cui si decida di farlo direttamente alla Motorizzazione Civile.

Vita più dura per gli automobilisti italiani alle prese con la revisione auto. Non solo in riferimento alla sempre maggiore accuratezza dei controlli, ma anche per l'aumento dei costi per effettuare questa operazione. Sia nel caso in cui il proprietario della vettura si rivolga direttamente alla Motorizzazione civile e sia a un centro convenzionato privato, il risultato non cambio. Vediamo quindi:

  • Revisione auto, quali sono i nuovi costi

  • Controlli accurati in sede di revisione auto

Revisione auto, quali sono i nuovi costi

Gli automobilisti devono mettere in conto un aumento del 22% della tariffa base della revisione auto nel caso in cui si decida di farlo direttamente alla Motorizzazione Civile. Quantificandola in termini concreti, il costo aumenta dai 45 euro attuali a 54,95 euro.

La spesa è naturalmente più alta se l'automobilista decide di effettuare la revisione auto in un centro convenzionato privato. Oltre all'aumento della tariffa base vanno infatti messe in conto l'Iva al 22%, la tariffa motorizzazione pari a 10,20 euro e le spese postali di 1,78 euro. In termini concreti vuol dire una spesa di 79,02 euro rispetto ai 66,88 euro attuali. In termini percentuali l'aumento è del 18%.

L'esito della revisione può essere regolare. Ma può anche riportare la dicitura Ripetere o Sospeso dalla circolazione. Nel primo caso è consentita la circolazione del veicolo previo ripristino dell'anomalia che ha determinato l'esito negativo con l'obbligo di sottoporre a nuova revisione il veicolo entro 30 giorni dalla data della prima revisione. L'esito Sospeso dalla circolazione non permette al veicolo di circolare se non dopo essere stato di nuovo sottoposto a revisione con esito regolare.

Controlli accurati in sede di revisione auto

Sulla base delle norme del dipartimento per i Trasporti, la Navigazione gli Affari Generali ed il Personale Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, l'ispezione nel contesto della revisione auto deve essere effettuata sugli elementi che si riferiscano all'equipaggiamento montato sul veicolo sottoposto a controllo.

Uno dopo l'altro sono l'identificazione del veicolo, l'impianto di frenatura, lo sterzo, la visibilità, l'impianto elettrico e parti del circuito elettrico, assi, ruote, pneumatici, sospensioni, telaio ed elementi fissati al telaio, altre dotazioni, effetti nocivi, controlli supplementari per veicoli delle categorie M2 e M3 adibiti al trasporto di passeggeri.

I controlli in sede di revisione auto sono strumentali, visivi impliciti al controllo strumentale, visivi espliciti non ricompresi nei controlli strumentali e visivi con mano d'opera effettuabili solo da officina. Tutte le prove strumentali sono eseguite con attrezzature in dotazione e o in regola con la taratura periodica. Per quanto riguarda le tempistiche, la revisione auto va effettuata a distanza di 4 anni dalla prima immatricolazione, entro il mese di rilascio della carta di circolazione. Dopodiché è prevista ogni 2 anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l'ultima revisione.

A tal proposito ovvero a norma di legge e dunque dell'articolo 80 del Codice della strada, chi circola con un veicolo che non sia stato presentato alla revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 173 a 694 euro. L'importo viene raddoppiato in caso di revisione omessa per più di una volta. L'organo accertatore annota sul documento di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all'effettuazione della revisione.

In pratica è permessa la circolazione solo per recarsi al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici per la prescritta revisione. Al di fuori di tali ipotesi, nel caso in cui si circoli con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa dell'esito della revisione, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.998 a 7.993 euro e dunque molto più alta rispetto alla multa base.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il