Nuovi diritti per lavoratori autonomi occasionali con o senza partita iva nel 2022

Un nuova legge che garantisce maggior tutela ai lavoratori autonomi con o senza partita iva, quindi inclusi i vari contratti collaborazioni

Nuovi diritti per lavoratori autonomi oc

Quali sono i nuovi diritti per lavoratori autonomi occasionali nel 2022?

Il nuovo Decreto fiscale ha introdotto l’obbligo di comunicazione preventiva da parte di datori di lavoro, imprese e aziende per le attività svolte in regime di lavoro autonomo occasionale all’Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio per il riconoscimento ufficiale dell’impiego di lavoratori occasionali e in mancanza di tale comunicazioni sono previste sanzioni amministrative salate. 
 

Quali sono i nuovi diritti per lavoratori autonomi occasionali nel 2022? Con l’obiettivo di garantire nuove tutele e protezioni ai lavoratori autonomi occasionali e cercare di contrastare il lavoro occasionale, il governo con l’approvazione del nuovo Decreto fiscale ha introdotto novità. Vediamo quali sono.

  • Lavoratori autonomi occasionali 2022 scatta obbligo comunicazione preventiva
  • Come effettuare comunicazione preventiva lavoratori autonomi occasionali
  • Sanzione per mancata comunicazione preventiva per lavoratori autonomi occasionali

Lavoratori autonomi occasionali 2022 scatta obbligo comunicazione preventiva

Il nuovo Decreto fiscale ha introdotto l’obbligo di comunicazione preventiva da parte di datori di lavoro, imprese e aziende di impiego dei lavoratori per lo svolgimento attività svolte in regime di lavoro autonomo occasionale, cioè senza vincoli di subordinazione come avviene per lavoratori regolarmente assunti con contratti di lavoro Ccnl, all’Ispettorato del lavoro e previsto la sospensione dell’attività imprenditoriale nel caso di accertamento da parte dello stesso Ispettorato se almeno il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risulti occupato senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e inquadrati come lavoratori autonomi occasionali ‘in assenza delle condizioni richieste dalla normativa’.

I lavoratori autonomi occasionali devono, per legge, prestare lavoro in maniera occasionale, appunto, e non abituale, per cui è prevista una ritenuta d’acconto al 20% e obbligo di iscrizione alla Gestione separata Inps. 

L’obbligo di comunicazione preventiva di incarico a lavoratori autonomi occasionali rappresenta un primo importante passo verso la definizione di nuove tutele per queste categorie di lavoratori, ad oggi decisamente coperti da pochissime garanzie, che, seppur aumentando il carico burocratico delle imprese, permettono di far emergere eventuale lavoro sommerso e maggiori controlli sui rapporti di lavoro che si instaurano.

Come effettuare comunicazione preventiva lavoratori autonomi occasionali

La comunicazione preventiva per lavoratori autonomi occasionali deve essere effettuata all’Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio nelle seguenti modalità:

  • o tramite sms (al numero 339.9942256); 
  • o tramite posta elettronica;
  • o tramite App Lavoro Intermittente disponibile per smartphone e tablet.

La comunicazione può essere effettuata anche lo stesso giorno di inizio della prestazione a condizione, però, che avvenga sempre prima dell’effettivo inizio dell’attività prestata dal lavoratore autonomo, e deve riportare:

  • dati anagrafici e identificativi del lavoratore e del datore di lavoro;
  • data di inizio e fine dell’attività lavorativa.

Sanzione per mancata comunicazione preventiva per lavoratori autonomi occasionali

Se il datore di lavoro, impresa o azienda non invia comunicazione preventiva di impiego di lavoratori autonomi occasionali si rischiano sanzioni amministrative da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il